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Come utilizzare l'home staging per dar vita a nuove tendenze (fotogallery)

Autore: associazione italiana home stager (collaboratore di idealista news)

L'home staging, ovvero l'arte di preparare la casa in modo adeguato in vista di una vendita, può diventare trampolino di lancio per nuove tendenze? sembra proprio di sì. A mostrarci in che modo sono le nostre collaboratrici dell'associazione italiana home stager, che in questa occasione ci raccontano una storia molto interessante

Negli ultimi anni, da quando la crisi ha colpito l’Italia, ci stiamo rendendo conto, che dobbiamo essere più elastici e più creativi nel nostro approccio professionale. Solo chi sa reinventarsi sa superare questo momento difficile. Abbiamo potuto osservare che i professionisti più ambiziosi e più motivati non solo hanno individuato delle nuove nicchie, ma hanno trovato anche dei servizi complementari ad attività esistenti per adottare la loro offerta alle esigenze del mercato. Uno di questi professionisti si chiama Andrea sturla, designer e neo-home stager di Milano, che vogliamo presentarvi in questa puntata, sperando che possa ispirare altri professionisti in ricerca di porte aperte! e forse stimolare l’interesse degli stager che cercano di alleggerire il loro "bagaglio professionale", naturalmente si parla di quello che portano in giro per i loro allestimenti

Andrea (con la maglia scura nella foto), dopo aver dedicato anni di lavoro alla progettazione, realizzazione e all’allestimento di spazi moda tra cui showroom e punti vendita per marchi di lusso e stand fiera per manifestazioni, ha scoperto l’home staging come attività che poteva dare un’ulteriore spinta alla sua carriera di designer

Poco dopo aver iniziato la sua attività come home stager, giustamente si è reso conto che dietro ogni intervento c’è molto lavoro: sopralluogo, fotografie, report, allestimento dei locali, ricerca di accessori, arredi con relativo trasporto e stoccaggio degli stessi. È proprio il trasporto e lo stoccaggio di tutto il materiale per allestire che lo ha colpito: “ad oggi l’home staging utilizza prodotti già presenti sul mercato creati per la vita reale e non per il solo allestimento. Non esiste ancora una vera e propria offerta che proponga elementi d’arredo con caratteristiche adeguate per chi deve solo rappresentare una realtà temporanea. A tal proposito, ho voluto pensare a una possibile linea di prodotti destinati a chi deve solo allestire, prodotti creati per mettere in scena"

Ha dato così inizio al progetto "made to stage" e in queste settimane sta lanciando il suo primo prodotto destinato al mercato dell’home staging – un’imbottitura gonfiabile per cuscini quadrati 40/42 cm con delle caratteristiche che lo rendono un ottimo compagno per lo stager: pesa solo un quarto di un’imbottitura tradizionale, e impegna un trentesimo dello spazio, essendo gonfiabile. Un aiuto per l’home stager che spesso deve spostare grandi quantità di mobili e accessori per allestire degli spazi ad hoc

Non è poi così insolito vedere gli stager girare per città sommersi sotto scatoloni, piante, piantine, plaid e bastoni. Sicuramente, una formula più leggera che potrà dare una mano a chi lavora nel settore!

Dai nostri colleghi di new york city, ci raggiunge un trend molto simile, una maggiore concentrazione su mobili di cartone e forex – per allestimenti leggerissimi, pieghevoli, che comportano un ulteriore vantaggio: questi allestimenti newyorkesi "total white" raggiungono facilmente l’obiettivo dell’home stager: proporre degli spazi, senza imporli. Danno quindi un’idea molto Chiara al potenziale acquirente di come potrà utilizzare gli spazi a disposizione, ma allo stesso tempo danno la sensazione di "temporaneità", "tutto può ancora essere plasmato". Un elemento che chi compra apprezzerà – lascia spazio all’immaginazione…

Noi la consideriamo una tendenza molto bella, lo sviluppo di tecniche e prodotti dedicati proprio all’home staging. Non solo perché ci conferma che questa professione si sta manifestando fermamente sul mercato italiano, ma oltre a quello sta generando una piattaforma anche per altri professionisti del settore del design, un settore che ora più che mai ha bisogno di spazi per la creatività e l’attività professionale. Siamo curiosi di vedere quali altri sviluppi potremo raccontarvi nei prossimi anni

Per avere più informazioni sulla professione dell’home stager, e per collaborare con uno stager professionista, non esitate a contattarci ad info@stagedhomes.it

L’8 novembre a Torino, all’interno della fiera paratissima avrete la possibilità di partecipare ad un mini-corso di home staging, a titolo gratuito, per scoprirne le potenzialità