La Pigna di Sanremo: cosa vedere nel centro storico medievale della città del Festival e dei fiori.
Commenti: 0
la pigna di Sanremo
Getty images

Un intreccio di vicoli stretti, archi in pietra e scalinate che si arrampicano una sull’altra, fino a disegnare dall’alto una forma compatta e inconfondibile. Nel cuore della città dei fiori esiste un quartiere che sorprende già dal nome: la Pigna di Sanremo. Scopri i luoghi più affascinanti del centro storico fortificato: dalle porte d’accesso medievali alle piazze animate, fino al celebre Santuario Madonna della Costa, simbolo spirituale e panoramico della città. 

Perché il centro storico si chiama La Pigna di Sanremo

Il nome "La Pigna" deriva dalla particolare conformazione urbanistica del centro storico, che ricorda le scaglie sovrapposte di una pigna. Questa struttura, unica nel suo genere in Liguria, nasce dall’esigenza di difesa e dalla volontà degli antichi abitanti di proteggersi dagli attacchi provenienti dal mare.

La storia della Pigna di Sanremo risale intorno all’anno 1000, quando Sanremo vecchia venne fondata come borgo fortificato sulla collina, a circa 500 metri dalla costa. La posizione elevata e la disposizione delle strade ad anelli concentrici erano ideali per garantire sicurezza e controllo del territorio. Le case addossate le une alle altre, i vicoli stretti e ripidi, i passaggi coperti e le piazzette interne creavano una rete difensiva naturale, rendendo difficile l’accesso agli invasori.

Nel corso dei secoli la struttura “a pigna” fu ulteriormente rafforzata. Le incursioni dei pirati saraceni e barbareschi, frequenti sulle coste liguri dal IX secolo in avanti, spinsero la comunità a costruire tre cerchie di mura e un articolato sistema di porte d’accesso.

la pigna di Sanremo
Getty images

Cosa vedere al quartiere di Sanremo la Pigna?

Sanremo non è solo Festival della Canzone ma anche tanto altro. Vale la pena fare a piedi il tragitto classico del centro storico, che richiede almeno una o due ore (più tempo se vuoi soffermarti nelle chiese e negli oratori), e che parte dalla Porta di Santo Stefano, varco simbolico tra la Sanremo moderna e il suo passato fortificato. 

  • Porta di Santo Stefano: l’itinerario prende avvio dalla suggestiva Porta, un arco gotico in pietra risalente al Trecento che segna l’accesso principale al quartiere antico. Le porte sono in realtà tre, testimonianza delle varie fasi difensive della città.
  • Piazza dei Dolori e Oratorio di San Sebastiano: la piazza è il cuore pulsante della vita religiosa e sociale della Pigna. Sotto i portici si trova il raffinato Oratorio di San Sebastiano, costruito nel Cinquecento come ex voto dopo la peste del 1502. L’edificio, tra le cose da vedere a Sanremo, conserva un portico con iscrizione seicentesca, interni affrescati e memorie storiche come la sosta di Papa Paolo III nel 1538.
  • Oratorio di San Costanzo: lungo il percorso si incontra l’Oratorio di San Costanzo, ricostruito a fine Ottocento sulle rovine dell’antica chiesa dei Santi Pietro e Paolo distrutta dal terremoto del 1887. Questo luogo è legato alla devozione popolare per San Tebèo Costanzo, protettore contro le febbri.
  • Piazza Cisterna: rappresenta uno degli esempi più ingegnosi dell’urbanistica medievale ligure. Sotto il selciato si nasconde una grande cisterna centrale collegata a numerose cisterne minori tramite una rete sotterranea di canali: un sistema che assicurava l’approvvigionamento idrico raccogliendo acqua piovana.
  • Santuario Madonna della Costa: l’itinerario si conclude al Santuario, meta spirituale amatissima dai sanremesi e punto panoramico d’eccellenza su tutta la città vecchia. Il santuario barocco risale al Seicento ed è celebre per la sua grande cupola in stile “michelangiolesco”, ben visibile anche dal mare.
la pigna di Sanremo
Getty images

Come arrivare alla Pigna di Sanremo e come muoversi

Situata alle spalle del vivace centro moderno, la Pigna si distingue per il suo intreccio di vicoli medievali che salgono verso la collina, offrendo una prospettiva unica sulla città dei fiori

  • A piedi dal Casinò e dal Teatro Ariston: bastano pochi minuti di cammino verso monte seguendo le chiare indicazioni per il centro storico di Sanremo.
  • Dalla stazione ferroviaria: in circa 10–15 minuti a piedi puoi attraversare il centro moderno e raggiungere la Porta di Santo Stefano, uno degli ingressi storici più suggestivi della Pigna.
  • In auto: se arrivi in macchina, puoi parcheggiare nelle aree centrali o sul lungomare. La Pigna di Sanremo è sostanzialmente pedonale: i suoi vicoli stretti e le numerose gradinate non sono accessibili ai veicoli. 

Vivere a Sanremo

La città, nota a livello internazionale per il Festival di Sanremo, non è soltanto palcoscenico e mondanità, ma un centro abitato a misura d’uomo, con servizi, scuole e quartieri residenziali ben distribuiti. Il clima mite per gran parte dell’anno rappresenta uno degli elementi più apprezzati, insieme alla presenza del mare e di numerose aree verdi. Vivere qui significa poter contare su un’offerta culturale vivace durante tutto l’anno e su un contesto che unisce tradizione ligure e vocazione turistica. Se cerchi casa nella città dei fiori, ecco gli annunci di idealista:

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account