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Come trasformare la propria casa in un fantastico videogioco (fotogallery)

Autore: Redazione

All’inizio degli anni Settanta nessuno avrebbe mai immaginato che qualche punto e qualche barra su uno schermo nero avrebbero cambiato la storia dell’home entertainment. Il 29 novembre del 1972 Nolan Bushnell e la società “Atari” hanno lanciato “Pong”, considerato il primo videogioco commerciale della storia. E tutto è cambiato.

Questo simulatore di tennis da tavolo è diventato presto un successo. Nel 1975 sono stati venduti ben 150mila pezzi ed è ufficialmente nata l’attuale industria del videogioco, con la sua mitologia ricca di personaggi che sono entrati a far parte della cultura popolare. Chi non conosce “Pac Man”, “Super Mario”, “Tetris” o i più recenti “Angry Birds” e “Call of duty”?

Come accaduto precedentemente con il cinema e con la musica, i videogiochi – con i loro mondi colorati e i loro simpatici protagonisti – sono diventati essenziali elementi di arredo per le nuove generazioni e non solo. Ecco alcune idee per trasformare la propria casa in un’avventura a 8, 16 o 32 bit.

Super Mario salta sulla parete. Il baffuto idraulico italiano, creato nel 1985 da Shigeru Miyamoto, è probabilmente il personaggio più popolare dell’universo dei videogiochi. Per tale ragione, senza alcun dubbio, rappresenta la prima scelta quando si tratta di decorare le pareti della stanza da letto dei bambini.

Carta da parati, poster e adesivi per piccoli spazi. Nella maggior parte delle case lo spazio è limitato e queste soluzioni sono l’ideale se si vuole cambiare aspetto a una stanza, senza dover acquistare mobili nuovi. Metti un “Pac Man” e un fantasmino su una parete e guarda che succede...

Basta un dettaglio, non serve esagerare. Un piccolo tocco in un posto preciso è sufficiente. Qualche marziano in un angolo e qualche saponetta a forma di cartuccia Nintendo donano al bagno un’aria allegra.

Mobili a tema. Per dare maggiore credibilità al nuovo stile, si possono anche cercare elementi di arredo legati al mondo dei videogiochi, come questa divertente libreria ispirata a “Donkey Kong”.

Nascondere i difetti... o no. E’ possibile usare mobili che nascondano, almeno al primo sguardo, la passione per i videogiochi. Per esempio un tavolo da pranzo. Oppure si può fare la scelta opposta e trasformare completamente una stanza in un’avventura fantastica.