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Ritorno a casa dopo le vacanze: i lavori da fare nella tua abitazione a settembre

Autore: houzz

Per ragioni climatiche ma anche psicologiche, settembre è il mese in cui solitamente si cerca di ripartire, inserendo la marcia più bassa, per realizzare con una certa serenità intenti e idee concepite durante le ferie, sotto il sole di agosto.

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1) Esterni

Per chi ha un cortile, un terrazzo o anche solo un balcone questo è il periodo in cui si può iniziare a curare tutto ciò che è legno o ferro. Ravvivare, scartavetrare, proteggere, coprire ciò che può essere soggetto al clima rigido invernale. Se si rientra in casa dopo giorni di assenza si avverte quel desiderio di riorganizzare o riordinare alcuni ambienti: inizia il cambio stagione negli armadi, si svuotano o si riempiono scatoloni e spesso ripostigli o garage vengono messi a soqquadro per far spazio a nuove idee.

Villa di campagna

2. La casa delle vacanze

Se si ha la possibilità di soggiornare in un altro luogo che non sia la casa in cui inizia il cantiere, questo può essere il mese ideale per avviare dei lavori di lunga durata che si potranno ultimare prima dell’arrivo dell’estate successiva. Ideale approntare la ristrutturazione della villa al mare o della casa in campagna appena chiusa dopo le vacanze, con opere che possono interessare anche gli esterni.

Puglia Farmhouse

3. Ristrutturazioni veloci

Posa di pavimenti, realizzazione di strutture in legno come pergolati o sostituzione di infissi, impiantistica elettrica o idrica, modifiche murarie o di ampliamento che possono essere eseguite sfruttando ancora un clima non rigido per poi essere anche parzialmente interrotte nei successivi mesi invernali e poi completate in primavera inoltrata.

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4) Restyling delle mensole

Il souvenir di un viaggio esotico che spunta dalla valigia da disfare, un quadro o una tela acquistata in vacanza cercano una felice collocazione. Questo è lo spirito di settembre. Ravvivare o dare impulso alla casa sfruttando nuove esperienze acquisite durante l’estate o semplicemente una maniera energica di reagire all’arrivo di una nuova stagione da vivere più dentro i propri spazi piuttosto che all’esterno.

Luci e Colori

Cambiare tessuti, tendaggi, coordinare i colori in base all’umore che ci fa compagnia è il miglior modo per affacciarsi alla nuova stagione. Per questi o altri progetti questo è proprio il mese ideale per rimettere ordine e affrontare serenamente i cambiamenti.

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Questo modus operandi è vantaggioso sia per chi commissiona un lavoro sia per chi lo deve svolgere. Spesso un lavoro in cui la componente tempo non rappresenta una minacciosa spada di Damocle sul capo dell’esecutore, è un lavoro che ha le possibilità di essere svolto secondo i giusti criteri.

La ditta esecutrice, sentendosi meno vincolata dagli strettissimi tempi di esecuzione, potrebbe anche concedere un apprezzatissimo sconto alla sua prestazione ed eseguire il lavoro a regola d’arte. Naturalmente chi ha tempo non aspetti tempo, quindi è sempre consigliabile concordare e inserire nel contratto con l’impresa la data di chiusura lavori come necessaria garanzia di tutela reciproca. I vantaggi di settembre

1. È meglio di agosto

Nel pieno dell’estate e del caldo più intenso molti lavori di ristrutturazione vengono solitamente posticipati a settembre, mese in cui le temperature tendono a calare rimanendo ancora miti. È quindi in questo periodo che risulta più agevole effettuare alcune operazioni all’esterno (lavori in terrazza, montaggi di pergolati, posa di pavimentazioni o semplice giardinaggio).

I trulli sul mare

Sia che si organizzino piccoli lavoretti in autonomia o che ci si accordi con una ditta specializzata per realizzare opere più ingenti, settembre consente di affrontare i lavori senza eccessiva fretta, spesso dovuta al timore di non disporre di materiali e manodopera per il blocco estivo del mese di agosto.

2. Si fanno gli affari

Alle porte di settembre, in concomitanza della ripresa delle attività di quasi tutte le aziende, la riapertura delle ditte produttrici e la disponibilità dei trasportatori, è spesso più facile avere a disposizione le materie prime necessarie per avanzare con i lavori e trovare le maestranze specializzate per specifici interventi.

Ordinare a ridosso della pausa estiva delle aziende prodotti quali piastrelle artigianali, decori speciali, un armadio o una porta su misura, è abbastanza rischioso. L’ordine prima della chiusura per ferie non garantisce in assoluto che i prodotti siano realizzati e soprattutto arrivino per la data prestabilita.

Spesso ci si vede costretti a bloccare determinati lavori per la mancata consegna dei materiali necessari a completare rivestimenti e finiture, con conseguenti disagi e spiacevoli ritardi sia per le maestranze ma soprattutto per i committenti.

Con l’arrivo di settembre può essere vantaggioso acquistare prodotti in giacenza presso i magazzini aziendali o anche in offerta presso i rivenditori, proprio perché essendo prodotti “non stagionali” a volte sono posti in vendita a un prezzo inferiore rispetto ai mesi precedenti. Un esempio classico è quello dei condizionatori d’aria: con l’arrivo del primo caldo sale la richiesta di installazioni di unità refrigeranti; durante giugno, luglio e agosto, con l’aumentare della domanda, i prezzi dei prodotti lievitano sensibilmente e, al contrario, la disponibilità delle ditte impegnate in diversi interventi tende a calare. Verso la fine dell’estate questa esigenza pressante viene meno e l’offerta di beni e servizi inizia a farsi più vantaggiosa.

3. La manodopera ha più tempo a disposizione

Il risparmio stagionale non si concentra sui soli prodotti in offerta ma può estendersi anche al costo della manodopera. Far eseguire i lavori senza un’urgenza impellente quasi sempre comporta un vantaggio non solo economico ma una maggiore garanzia della qualità dell’intervento. Prendere accordi e incaricare una ditta specializzata sin dai mesi precedenti, prenotando l’intervento con un certo anticipo, consente di programmare i lavori senza sentirsi incastrati per l’arrivo delle ferie ed eseguire le opere con maggior sicurezza, per poi completarle nella data prestabilita. Allora buon settembre e buon lavoro!

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