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Come progettare una camera da letto...senza commettere 10 tipici errori

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Autore: houzz

Quando si progetta la propria camera da letto può essere facile incorrere in alcuni errori che rovinano completamente il risultato finale. I nostri collaboratori di Houzz ci illustrano i 10 sbagli di progettazione più frequenti e come fare per evitarli.

1) Il letto è troppo grande I letti grandi sono sicuramente un lusso –qualcosa che verrebbe da mettere in cima alla lista dei desideri – ma assicuratevi di verificare con precisione quanto spazio quel lettone che tanto sognate andrà a occupare. Un talamo troppo grande può voler dire inciampare ogni due per tre sulla sponda o sulle gambe del letto. Ricordatevi che, verosimilmente, nella stessa stanza dovrete far stare anche dei contenitori e una seduta.

Una possibile soluzione. Se a furia di sbattere contro il letto state facendo collezione di lividi, sarà utile che ne riconsideriate con attenzione le misure. Lo spazio per passare ai fianchi del letto dovrebbero essere agevole senza bisogno che dobbiate stringervi tutte le volte, e altrettanto dovrebbe potersi dire per la zona davanti al letto. Il segreto sta nell’essere realistici circa le dimensioni della propria camera, scegliendo un letto più ampio possibile ma che sia proporzionato allo spazio a disposizione

2. Nella stanza non c’è spazio per muoversi Se condividete la stanza con qualcun altro, avrete senz’altro individuato le zone “più trafficate”. Se uno di voi è sempre costretto a saltare di qua e di là mentre l’altro tiene l’armadio aperto, è probabile che dobbiate ripensare gli spazi. I maggiori responsabili, di solito, sono ante aperte e cassetti, ma anche una bella tenda tutta ammucchiata nello stretto passaggio tra parete e letto spesso fa la sua parte nel provocare la sensazione di spazio sovraffollato.

Una possibile soluzione. Cercate di individuare il flusso dei movimenti nella stanza e provate a capire come fare a evitare che questi movimenti siano ostacolati. Magari, come è stato fatto qui, sceglierete delle porte scorrevoli per l’armadio oppure spostate le ante più utilizzate in un angolo più tranquillo.

3. Non c’è abbastanza posto per i vestiti Quando pensate agli armadi da mettere in camera, probabilmente vi troverete di fronte a due esigenze tra loro in conflitto. Da una parte avrete voglia di mettere quel bel mobile che tanto vi piacerebbe usare come guardaroba, dall’altra avrete bisogno di un sacco di spazio dove tenere tutti i vostri capi, comprese le scarpe, le borse e perfino i cappelli. Un’elegante credenza magari è la soluzione più in sintonia con lo stile del letto, ma è possibile che non sia sufficientemente capiente per tutte le cose che vorreste tenerci dentro.

Una possibile soluzione. Prima di lanciarvi in acquisti impulsivi, prendetevi il tempo necessario per verificare di quanto spazio avete bisogno per tenere tutti i vostri vestiti. Armatevi di metro e prendete nota dei centimetri che vi servono per appendere le cose. Non dimenticate di pensare anche a dove terrete le calzature. Gli armadi a muro risolvono un sacco di problemi, mettendovi a disposizione spazio per appendere i vestiti e persino cassetti. Potete procurarvene uno su misura (e in questo caso potete farne realizzare uno a tutta altezza) o cercare un mobile modulare che potrete progettare e montare voi stessi.

4. Non si trovano mai le prese La mancanza di prese elettriche è un errore progettuale che in particolare in camera da letto dà origine a enormi frustrazioni, soprattutto perché ormai la maggior parte di noi ha diversi device da ricaricare con frequenza. Se una volta bastava la tradizionale presa doppia dietro il letto, ora è normale avere a che fare con prese multiple da cui sprigionano intricate matasse di fili e cavi di ogni tipo.

Una possibile soluzione. Se avete in mente di ristrutturare la vostra camera da letto, fate una lista di tutti gli apparecchi che dovrete regolarmente attaccare e accertatevi di avere un numero sufficiente di prese per ognuno di questi. Anche se non intendete realizzare un grande progetto di ristrutturazione, considerate l’idea di rivolgervi a un elettricista per verificare la possibilità di aggiungere un paio di prese in più nella vostra stanza.

Non dovrebbe essere troppo complicato intervenire su una parete adiacente, se non sulla stessa parete già dotata di prese. Non dimenticate, però, che, dopo aver sistemato i cavi elettrici, vi toccherà intonacare e ridipingere le sezioni della parete dove è stato fatto il lavoro: nei costi dell’intervento calcolate anche quanto spenderete per rimettere a posto il tutto.

5. Non avete osato abbastanza Quando pensiamo alla nostra camera da letto, capita di essere un po’ timidi e di non lanciarsi in progetti troppo arditi, visto che desideriamo che questa stanza emani sensazioni di pace e riposo. È possibile, però, che si esageri nel rimanere trattenuti. Una stanza ben progettata avrà comunque qualche elemento di carattere, anche se di tipo “gentile”.

Una possibile soluzione. Se volete mantenere le pareti bianche e il pavimento nudo, accertatevi di introdurre qualcosa di interessante e particolare nella stanza. Questa testiera del letto lavorata a motivi geometrici, per esempio, assieme alle note di giallo e di viola, riempie questo ambiente, che altrimenti sarebbe molto semplice, di magnifica personalità.

6. Alcuni punti della stanza sono rimasti inutilizzati Le camere da letto hanno spesso molte nicchie e angoli apparentemente inutili, specie nei sottotetti. La sfida progettuale, in questo tipo di stanza, sta nell’individuare tutte le possibilità per realizzare contenitori in spazi mal sfruttati al di sotto di soffitti inclinati o a fianco di un elemento strutturale.

Una possibile soluzione. Studiate con attenzione una zona della vostra camera che a prima vista sembra proprio inutilizzabile: ci sono buone possibilità che possiate farci stare dei contenitori. Sotto la parte spiovente del tetto magari potete incorporare dei contenitori, oppure collocare un armadio con ante tagliate secondo la pendenza del soffitto in modo da ottimizzare lo spazio a disposizione. Sfruttate al massimo una parete e create dei ripiani a incasso, come è stato fatto con intelligenza nel caso della stanza ritratta nella foto, dove la nicchia nel muro funge da comodino.

7. La scrivania ingombra la stanza Spesso la camera da letto è l’unico spazio di tutta la casa dove si può tenere una scrivania. Un inospitale angolo ufficio, però, coperto di pile di documenti abbandonati, non è esattamente la miglior ricetta per rilassarsi.

Una possibile soluzione. La vostra scrivania non deve ingombrare e riempire di disordine il luogo dove riposate. Scegliete un modello di tavolo elegante che si sposi con lo stile della vostra camera e che vi fornisca un posto dove tenere le vostre carte, in modo che a fine giornata possiate nascondere il tutto alla vista.

8. La luce è troppo forte Molto spesso la camera da letto finisce per essere un ambiente scuro e un po’ sguarnito, illuminato soltanto da una luce centrale. Evitate di fare l’errore di avere soltanto un’unica e forte fonte luminosa per tutta la stanza e puntate invece su più calde atmosfere d’ambiente.

Una possibile soluzione. In camera da letto è importante avere le lampade da comodino, come molto utili possono essere anche un paio di lampade a parete o delle lampade a Led nascoste. Le lampade da parete normalmente richiedono una progettazione preventiva e l’intervento di un elettricista, ma in commercio si trovano anche modelli che possono essere semplicemente attaccati a una presa. Per creare un’atmosfera riposante, optate per lampadine e lampade a Led dai toni caldi.

9. Quel calorifero proprio non vi piace! Un elemento che spesso sembra essere tralasciato nella progettazione delle camere da letto è il termosifone. A meno che non abbiate scelto espressamente uno stile o un modello particolare (per esempio un elemento di grandi dimensioni da mettere sotto la finestra, oppure un elegante radiatore specchiato) è possibile che ne abbiate ereditato uno che non vi entusiasma particolarmente.

Una possibile soluzione. Se il vostro budget non vi permette di cambiare calorifero, potete considerare l’idea di coprirlo. Il copritermosifone può essere realizzato su misura o acquistato in misure standard nei negozi di fai-da-te. In commercio ci sono vari modelli, e, ovviamente, non sarete costretti a optare a tutti i costi per il bianco. Potrete dipingerlo dello stesso colore delle pareti della vostra stanza in modo da integrarlo con il resto dell’ambiente. La parte superiore potrà essere usata come mensola per decorazioni e libri, e il calore, invece che salire dritto verso il soffitto, si diffonderà dai lati.

10. Non c’è un posto dove sedersi Ovviamente non tutte le camere da letto hanno a disposizione spazio extra dove sistemare dei mobili, ma un angolo dove appoggiarsi quando ci si veste può essere molto comodo.

Una possibile soluzione. Una bella poltrona in un angolo o una panca ai piedi del letto rappresentano un’ottima risposta al problema di trovare una seduta. Un’ottomana davanti al letto, come quella ritratta nella foto, può anche servire da contenitore.