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Vivere in Lussemburgo, la casa di un’italiana all’estero

Una vista dall'alto della città vecchia del Lussemburgo / Gtres
Una vista dall'alto della città vecchia del Lussemburgo / Gtres
Autore: Flavio Di Stefano

Con quali mezzi si cerca casa, come si vive e quali sono le caratteristiche degli appartamenti negli altri Paesi. Lo raccontano a idealista/news gli italiani che si sono trasferiti all’estero. A inaugurare questa nuova rubrica è Carolina, romana di 27 anni e studentessa di Ingegneria dei Trasporti.

Come mai ti sei trasferita in Lussemburgo?

Mi sono trasferita in Lussemburgo per la mia tesi di Master in Ingegneria dei Trasporti, l’Università del Lussemburgo punta molto sulla ricerca e permette di pubblicare articoli, una possibilità che non tutti offrono per una laurea magistrale.

Come hai trovato casa?

Tramite l’università, ho fatto la richiesta per la residenza universitaria e mi hanno assegnato uno studio apartment. Vivo da sola in un monolocale di circa 25 mq con bagno e cucina privati. Ma, in generale, i mezzi più utilizzati per cercare casa, anche qui, come da noi, oltre alle agenzie, sono siti internet, app o annunci sui social.

Dove si trova il tuo appartamento?

L'appartamento è a Belval, nel campus universitario, anche se l'Università è divisa in più sedi. Il campus, tra l’altro, non è riservato solo agli studenti. Per intenderci, qui ci sono anche banche e altri uffici di aziende.

La struttura si trova a Belval
L'edificio che ospita le residenze universitarie / Carolina Cisterna
Quanto paghi di affitto?

Pago 645 euro al mese comprese le spese che, tutto sommato, è un prezzo competitivo per il Lussemburgo. Ma dipende dal fatto che si tratta di una residenza universitaria.

E quanto guadagni?

Attualmente 635 euro al mese, che sono il frutto della borsa di studio che ho vinto in Italia.

Com’è l’appartamento?

È in un edificio di nuova costruzione, a dieci minuti a piedi dall’Università. Anche i mobili sono nuovi, principalmente in bianco e nero. Anche il pavimento è nero e questo mi piace di meno. Altra cosa strana, è che il balcone non ha il pavimento, ma una griglia che quindi crea un effetto trasparente sia dal basso che dall’alto.

Con balcone esterno
Monolocale / Carolina Cisterna
Hai trovato delle regole diverse dall'Italia?

Le differenze principali riguardano il regolamento per la spazzatura: c’è una zona apposita situata nel parcheggio al piano sotterraneo, divisa tra plastica carta e vetro. Altro aspetto caratteristico, qui in Lussemburgo, è l'utilizzo di una chiave magnetica per aprire le porte del palazzo. Non solo quella del portone o dell’appartamento, ma anche l’ascensore si apre con la chiave magnetica.

Scrivania al lato
Angolo cottura / Carolina Cisterna
Da quanto ti sei trasferita e come ti stai trovando?

Mi sono trasferita da appena due settimane e mi sono subito trovata bene. Qui i ritmi di vita sono più lenti, nel senso che sono tutti più rilassati, il Paese è meno caotico del nostro. La gente è molto aperta e socievole.

Che idea ti sei fatta del Lussemburgo?

È un Paese molto ricco, in tanti vengono qui per lavorare ma vivono nei Paesi limitrofi e meno costosi come il Belgio, la Germania e la Francia. Per meno costosi, mi riferisco al costo degli affitti. Faccio un esempio concreto, un ricercatore che vive in un appartamento con bagno, salone, due camere e cucina in piena campagna in Belgio paga circa 700 euro. Con la stessa cifra, in Lussemburgo, è quasi impossibile trovare una stanza.