Notizie su mercato immobiliare ed economia

Associazioni consumatori

Ultime notizie su "Associazioni consumatori" pubblicate in idealista.it/news

Canone Rai, le risposte alle domande frequenti nel decalogo dell'Unione Nazionale Consumatori

Quello del canone Rai in bolletta è argomento spinoso. Tanti sono ancora i quesiti che si pongono i contribuenti. Nel tentativo di fare un po’ di ordine, l’Unione nazionale consumatori ha stilato un decalogo con tutte le novità contenute nella versione ormai definitiva del decreto che il Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con quello dell’Economia, sta varando in attuazione dell’art. 1, comma 154 della legge di Stabilità 2016. Vediamo di cosa si tratta

Una notizia di:

Saldi invernali 2016, i consigli per acquistare in maniera intelligente

Con l’anno nuovo si apre anche la stagione dei saldi invernali. A dare il via ai grandi sconti il 2 gennaio sono state Campania, Valle d’Aosta, Basilicata e Sicilia. Da martedì 5 gennaio vanno ad aggiungersi le altre Regioni italiane. Ma come comportarsi in questo periodo? E, soprattutto, come evitare brutte sorprese? Ecco i consigli dell’Unione nazionale consumatori

Una notizia di:

Polizze assicurative mutui, più trasparenza e maggiori controlli grazie all'accordo tra abi e consumatori

Maggiore trasparenza e concorrenza per le polizze assicurative accessorie ai finanziamenti. Questo è l'impegno preso dagli operatori bancari e finanziari, grazie alla firma di un protocollo d'intesa

Una notizia di:

Viaggi organizzati, come difendersi da truffe e imbrogli

Se siete soliti rivolgervi a un tour operator o ad un'agenzia per le vostre vacanze, ricordatevi che avete dei diritti come consumatori. Ma per evitare problemi conviene seguire le regole che l'aduc, associazione per i diritti degli utenti e consumatori, che ha stilato una lista di consigli utili prima di partire:

Una notizia di:

Le incognite della sospensione dei mutui

Allo scadere del 2009 le banche e le associazioni dei consumatori avevano firmato l'accordo sulla sospensione dei mutui per i cittadini in difficoltà (vedi la notizia sull'accordo di sospensione). Lo stop ai pagamenti non sarà però immediato, e, probabilmente, neanche totale. I tempi tecnici che impongono alle banche il controllo dell'esistenza dei requisiti per accedere al beneficio e quelli di attivazione (entro 45 giorni lavorativi dall'accoglimento della domanda) fanno sì che l'effettiva applicazione della moratoria possa slittare fino a primavera inoltrata

Una notizia di:

Accordo definitivo sulla sospensione dei mutui. Al via dal primo febbraio

Mutui sospesi, durante tutto il 2010, per le famiglie che versano in condizioni di difficoltà. L'Abi ha raggiunto l'accordo con 13 Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori). La misura prevede la sospensione delle rate di mutuo per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi   Secondo le associazioni dei consumatori, “non sono previsti né interessi di mora, né spese di istruttoria, e neppure commissioni e garanzie accessorie”.La sospensione potrà avvenire in due modi: le rate sospese possono essere pagate a fine mutuo (in questo caso si pagheranno gli interessi solo sul capitale rinviato che saranno “spalmati” sulle rate alla ripresa del naturale pagamento del mutuo); oppure con il rinvio della parte di rata relativa al solo capitale, continuando quindi a pagare solo la parte della rata relativa agli interessi maturati   Il tetto massimo del mutuo per poter accedere alla sospensione è di 150.000 euro, richiesti per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Niente sospensione, quindi, per i mutui sulle seconde case.   I clienti non devono superare un reddito di 40.000 euro annui. Rientrerà anche  chi ha subito nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, licenziamento, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione)   L'accordo prevede degli standard minimi a cui le banche potranno apportare miglioramenti o ampliazioni. Si stima che circa 200mila famiglie potranno beneficiarsi dell'inziativa   I clienti potranno fare la richiesta per attivare la sospensione della rata a partire dal 1° febbraio 2010, con riferimento ad eventi accaduti dal primo gennaio 2009 in poi. La lista delle banche aderenti verrà pubblicataNel sito internet dell’Abi , Dove sarà anche possibile scaricare il modulo per l'attivazione. Questo modello sarà inoltre distribuito presso le filiali delle banche aderenti

Una notizia di:
  •  
  •