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Accordo definitivo sulla sospensione dei mutui. Al via dal primo febbraio

Autore: Redazione
Mutui sospesi, durante tutto il 2010, per le famiglie che versano in condizioni di difficoltà. L'Abi ha raggiunto l'accordo con 13 Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori).
La misura prevede la sospensione delle rate di mutuo per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi

 
Secondo le associazioni dei consumatori, “non sono previsti né interessi di mora, né spese di istruttoria, e neppure commissioni e garanzie accessorie”.La sospensione potrà avvenire in due modi: le rate sospese possono essere pagate a fine mutuo (in questo caso si pagheranno gli interessi solo sul capitale rinviato che saranno “spalmati” sulle rate alla ripresa del naturale pagamento del mutuo); oppure con il rinvio della parte di rata relativa al solo capitale, continuando quindi a pagare solo la parte della rata relativa agli interessi maturati

 
Il tetto massimo del mutuo per poter accedere alla sospensione è di 150.000 euro, richiesti per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Niente sospensione, quindi, per i mutui sulle seconde case.
 
I clienti non devono superare un reddito di 40.000 euro annui. Rientrerà anche  chi ha subito nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, licenziamento, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione)
 
L'accordo prevede degli standard minimi a cui le banche potranno apportare miglioramenti o ampliazioni. Si stima che circa 200mila famiglie potranno beneficiarsi dell'inziativa
 
I clienti potranno fare la richiesta per attivare la sospensione della rata a partire dal 1° febbraio 2010, con riferimento ad eventi accaduti dal primo gennaio 2009 in poi. La lista delle banche aderenti verrà pubblicata
Nel sito internet dell’Abi
, Dove sarà anche possibile scaricare il modulo per l'attivazione. Questo modello sarà inoltre distribuito presso le filiali delle banche aderenti