Immagine del giorno: le rotte dei migranti
La crisi dei migranti ha duramente colpito l’Europa. In questo grafico dell’Economist sono state raffigurate le principali rotte seguite da chi scappa dalle guerre.
Casa mon amour: gli italiani non badano a spese per adattarla alle proprie esigenze
Per gli italiani la casa di proprietà non passa mai di moda. I nostri connazionali sono disposti ad investire pur di adattarla alle proprie esigenze. Negli ultimi sei mesi dello scorso anno, ad esempio, hanno speso 2.398 euro per effettuare lavori nella loro abitazione. A dirlo è il "Barometro dei servizi per la casa" eleborato da Instapro
Immagine del giorno: il fatturato record di Apple
Apple, nel primo trimestre del suo anno fiscale, ha registrato profitti per 18,4 miliardi di dollari, pari a 3,28 dollari per azione contro i 3,23 dollari attesi. Il fatturato è salito a 75,9 miliardi, rimanendo però al di sotto dei 76,59 miliardi pronosticati.
Immagine del giorno: retribuzioni contrattuali a +1,1% nel 2015
Secondo quanto rilevato dall’Istat, nel mese di dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,3% nei confronti di dicembre 2014. Nella media del 2015 la retribuzione oraria è cresciuta dell’1,1% rispetto all’anno precedente.
Immagine del giorno: la corruzione nel mondo
Nella ventunesima edizione del Cpi, l’Italia si classifica al 61° posto nel mondo. Il punteggio assegnato al nostro Paese denota un lieve miglioramento passando da 43 a 44 su 100.
Immagine del giorno: le squadre di calcio più ricche d’Europa
Quella del Real Madrid è in assoluto la squadra di calcio più ricca d’Europa. Seguono il Barcellona e il Manchester United. Nella classifica c’è anche un’italiana.
Immagine del giorno: il 2015, l’anno più caldo
Il 2015 è stato un anno particolamente caldo. Ecco, in un grafico dell’Economist, come sono variate le temperature negli anni.
Immagine del giorno: la situazione dei Paesi protagonisti della “Primavera araba”
A distanza di 5 anni dall’esplosione della cosiddetta “Primavera araba”, l’Economist ha illustrato la situazione dei Paesi protagonisti di quelle proteste