Notizie su mercato immobiliare ed economia

Intestazione prima casa, cosa sapere per non perdere le agevolazioni fiscali

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

L’intestazione della prima casa è molto importante per poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Vediamo, dunque, alcune cose importanti da sapere.

Acquisto prima casa con donazione indiretta

Innanzitutto, è bene sottolineare che ognuno è libero di acquistare una casa per conto di un’altra persona, sia questa un familiare o anche un amico. E’ questo il caso di una donazione indiretta, che avviene versando i soldi sul conto del beneficiario che a sua volta li verserà al venditore oppure corrispondendo direttamente il prezzo al venditore il quale però intesterà il bene al beneficiario. In questa situazione, la casa può essere intestata a chi si vuole.

Ma attenzione. La donazione, infatti, viene considerata una sorta di anticipo sulla quota di legittima che spetterà al beneficiario alla morte del donante, che non può violare le quote degli altri eredi legittimari. Quindi se, ad esempio, un genitore acquista una casa a un figlio e non soddisfa le loro quote minime di legittima di eventuali altri figli, tale donazione potrà essere impugnata dagli altri eredi fino a 10 anni dopo il decesso. E nel caso in cui, nel frattempo, l’immobile sia stato venduto dal donatario, gli stessi eredi potranno recuperarlo dal successivo acquirente.

Come sottolineato, si può intestare la casa a chi si vuole, ma per ottenere le agevolazioni fiscali è necessario che la scelta ricada su specifici soggetti.

Per usufruire del bonus prima casa al momento dell’acquisto è necessario che l’intestatario della casa sia residente nel Comune ove si trova l’immobile, non necessariamente nella stessa via, ma anche in un indirizzo diverso (in alternativa alla residenza, l’intestatario deve svolgere in quel Comune la propria attività lavorativa, anche non remunerata); non abbia la proprietà (esclusiva o in comunione con il coniuge) di un’altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile da acquistare; non abbia la proprietà (esclusiva o in comunione con il coniuge o per quote) di un’altra casa di abitazione situata in qualsiasi parte dell’Italia già acquistata con il bonus prima casa.

Prima casa intestata a figli minorenni

Chi non possiede uno dei requisiti necessari per poter usufruire del bonus prima casa al momento dell’acquisto può decidere di acquistare l’immobile intestandolo a un’altra persona della propria famiglia, anche a un figlio minorenne. In questo caso, però, bisogna fare un’istanza in tribunale ed è necessario il parere positivo del giudice tutelare. Questo potrebbe comportare una maggiore difficoltà nel rivendere l’immobile, in quanto sarà necessario il previo consenso del giudice, che potrà subordinare la cessione all’utilizzo del denaro per l’acquisto di un altro immobile o per finalità che vadano a vantaggio del figlio.

Agevolazioni Imu e Tasi prima casa

Quando la casa è abitazione principale non si pagano Imu e Tasi. Per poter godere di questo beneficio è necessario che l’intestatario sia un soggetto che vi vive stabilmente. Ma attenzione alle cosiddette “residenze di comodo”, sono infatti possibili controlli comunali sulle utenze e sui consumi con conseguenti accertamenti.

Prima casa intestata al coniuge

La prima casa può essere intestata al coniuge quando uno dei due svolge, ad esempio, attività imprenditoriali o comunque soggette a possibili rischi economici. In questo caso, però, è opportuno essere in regime di separazione dei beni, affinché i creditori non possano pignorare il bene, e tutelarsi anche dallo stesso coniuge che, in caso di separazione, potrebbe rivendicare la proprietà di un bene a lui intestato solo fittiziamente. E’ bene dunque redigere, firmare e custodire gelosamente una scrittura privata in cui i due precisano che la proprietà del bene viene spostata solo per ragioni di opportunità, ma che comunque l’immobile è stato acquistato con il denaro dell’altro, a cui di fatto spetterà la restituzione del bene in caso di crisi della coppia.