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Situazione abitativa, in Italia il 43.3% dei giovani vive in case sovraffollate

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Autore: Redazione

Il 43.3% dei giovani tra i 15 e i 29 anni, in Italia, vive in case sovraffollate. È questa la fotografia scattata da un report di Eurostat sulla situazione abitativa nell’Ue. La percentuale italiana supera di molto la media europea (25.5%).

Inoltre, il Bel Paese supera di oltre 10 punti percentuali la media europeai anche per quanto riguarda il sovraffollamento sulla base dei dati che riguardano la popolazione totale: 27.8% contro 16.6%. Ma come viene definita la percentuale di sovraffollamento?

Il tasso di sovraffollamento è la percentuale della popolazione che vive in una famiglia sovraffollata. Si considera che una persona viva in una famiglia sovraffollata se la famiglia non ha a disposizione un numero minimo di camere pari alla somma di:

  • una stanza per la famiglia;
  • una stanza per coppia nella casa;
  • una camera per persona singola dai 18 anni in su;
  • una stanza per coppia di persone singole dello stesso sesso tra 12 e 17 anni;
  • una camera per persona singola tra 12 e 17 anni non inclusa nella categoria precedente;
  • una camera per coppia di bambini sotto i 12 anni.

I dati sul sovraffollamento abitativo nei Paesi dell'Ue:

Area geografica Totale Popolazione 15-29 anni
Serbia 55.5 70.3
Romania 48.4 64.8
Bulgaria 42.5 61.8
Ungheria 40.4 57.2
Croazia 41.1 55.2
Turchia 44.5 54.6
Lettonia 43.2 54.4
Slovacchia 37.9 53.6
Polonia 40.7 53.5
Grecia 28.7 48.9
Italia 27.8 43.3
Lituania 23.7 34.4
Svezia 14.4 29.1
Repubblica Ceca 17.9 25.6
Media europea 16.6 25.2
Austria 15.2 23.6
Danimarca 8.2 20.8
Slovenia 12.6 19.2
Estonia 13.4 18.8
Portogallo 10.3 18.0
Francia 7.7 13.9
Finlandia 6.6 13.9
Regno Unito 8.0 13.1
Norvegia 5.1 13.0
Germania 7.2 12.5
Svizzera 7.0 11.5
Islanda 7.4 11.0
Lussemburgo 8.1 10.4
Olanda 4.0 10.0
Spagna 5.4 9.5
Irlanda 3.2 6.2
Belgio 3.7 6.1
Cipro 2.4 4.5
Malta 2.9 4.4

Il report di Eurostat analizza anche le gravi deficienze abitative. Nel 2017 si stima che il 7% della popolazione tra i 15 e i 29 anni in Europa versava in situazioni abitative con gravi privazioni strutturali (quando l'alloggio è privo di almeno una delle numerose strutture o caratteristiche di base, come l’esposizione al sole, servizi igienici, copertura adeguata).

Entrando nel dettaglio degli altri Paesi dell’Ue, il report evidenzia due estremi: a Malta solo il 4.4% dei giovani (e il 2.9% della popolazione totale) si trova in una situazione abitativa di sovraffollamento, mentre in Serbia il dato si assesta al 70.3% nella fascia tra i 15 e i 29 anni (55.5% sul totale).

Un totale di 10 Stati membri hanno un tasso di sovraffollamento per i giovani nel 2017 superiore alla media dell'Ue. Tra questi, 7 (Slovacchia, Lettonia, Polonia, Croazia, Ungheria, Bulgaria e Romania) hanno riferito che oltre la metà della loro popolazione giovane viveva in famiglie sovraffollate.

La più grande differenza di punti percentuali tra il tasso di sovraffollamento per il gruppo di età 15-29 anni e la popolazione nel suo complesso è stata osservata in Bulgaria (quasi 20 punti percentuali in più per i giovani). In Danimarca, Olanda, Cipro, Svezia e Finlandia il tasso di sovraffollamento per i giovani è stato almeno il doppio rispetto a quello della popolazione nel suo complesso.