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Bonus facciate, un focus su quali interventi rientrano nel beneficio

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Autore: Redazione

La risposta n. 319 dell'Agenzia delle Entrate ha precisato quali sono gli interventi che rientrano nel bonus facciate. Vediamo, dunque, quanto precisato.

Nel ricordare le disposizioni della legge di Bilancio 2020, l'Agenzia delle Entrate ha sottolineato che in base a quanto disposto dall'articolo 1, comma 219, "per le spese documentate, sostenute nell'anno 2020, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 90 per cento".

In base, poi, a quanto previsto dal comma 220, "nell'ipotesi in cui i lavori di rifacimento della facciata, ove non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardino interventi influenti dal punto di vista termico o interessino oltre il 10 per cento dell'intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio, gli interventi devono soddisfare i requisiti di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015 (...) e, con riguardo ai valori di trasmittanza termica, i requisiti di cui alla tabella 2 dell'allegato B al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008 (...)".

Con la circolare n. 2/E del 14 febbraio 2020, l'Agenzia delle Entrate ha inoltre precisato che "è possibile fruire della detrazione in relazione agli interventi: di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata; sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10 per cento dell'intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio; su balconi, ornamenti o fregi ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura (cfr. circolare n. 2/E del 14 febbraio 2020)".

In particolare, con la risposta n. 319, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che "gli interventi che possiedono i requisiti per essere considerati agevolabili ... possono fruire della detrazione a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli".