Agevolazioni fiscali casa

Edilizia economica e popolare, niente agevolazioni fiscali se il trasferimento è soggetto a Iva

La Corte di cassazione ha chiarito che le agevolazioni fiscali previste per gli atti di trasferimento nell’ambito dell’edilizia economica e popolare non si applicano quando l’operazione è soggetta a Iva. Il principio è stato affermato con l’ordinanza n. 21007 del 20 giugno 2026. Ad essere analizzato in particolare il beneficio previsto dall’articolo 32, comma 2, del Dpr n. 601/1973, che stabilisce, per determinate operazioni immobiliari legate all’edilizia residenziale pubblica, l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale
Contratto preliminare di compravendita

Registrazione del preliminare di vendita, come effettuarla online con il servizio Rap

La registrazione del contratto preliminare di compravendita può essere effettuata anche online, in modo semplice e telematico, attraverso il servizio Rap – Registrazione Atti Privati, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Questa procedura consente di trasmettere il preliminare senza recarsi fisicamente presso gli uffici, inserendo direttamente online tutte le informazioni necessarie per la registrazione
Agevolazioni prima casa

Immobile ereditato su due Comuni, agevolazione prima casa sull’intero fabbricato

Si torna a parlare di agevolazione per l’acquisto della prima casa. A farlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 145/2026. Secondo quanto chiarito, il beneficio fiscale sull’immobile ereditato può essere applicato all’intero fabbricato anche quando l’abitazione è suddivisa in due particelle catastali situate in Comuni catastali diversi, purché le particelle siano considerate “unite di fatto ai fini fiscali”
Detrazione condizionatore

Detrazione dell’impianto condizionatore, come funziona e quali sono le percentuali

La detrazione per l’acquisto e l’installazione di un impianto di condizionamento rappresenta un’importante agevolazione fiscale per chi realizza interventi finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica della propria abitazione. Nello specifico, l’agevolazione spetta per l’acquisto e l’installazione di impianti di climatizzazione invernale che consentano di aumentare l’efficienza energetica dell'immobile. Ma attenzione: non tutti i condizionatori danno automaticamente diritto al beneficio. L’intervento deve infatti rispettare i requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente
soldi e calcolatrice

Quanto costa chiudere la partita IVA? Ecco cosa sapere

Chiudere la Partita IVA è una procedura gratuita per i liberi professionisti e per chi non è iscritto al Registro delle Imprese, se gestita autonomamente. Per ditte individuali e società possono invece essere previsti costi legati a imposta di bollo e diritti di segreteria. La chiusura può essere effettuata online o tramite il modello AA9/12, mentre le imprese iscritte alla Camera di Commercio devono utilizzare ComUnica. Affidarsi a un commercialista comporta un costo aggiuntivo, mentre chiudere entro fine anno può semplificare gli adempimenti fiscali
Bonus casa

Bonus casa, il Fisco può usare Google Maps

Ci sono novità per quanto riguarda i bonus casa e le verifiche del Fisco. In particolare, sullo stato di avanzamento dei lavori nel corso degli anni. L’Agenzia delle Entrate può verificare la correttezza di quanto riportato negli stati di avanzamento lavori facendo un confronto con le immagini storiche che si possono trovare su Google Maps, Google Earth e Street View. Questi strumenti possono dunque essere utilizzati dall’Amministrazione finanziaria in aggiunta alle pratiche amministrative per controllare l’effettivo andamento dei cantieri e verificare di conseguenza il rispetto delle condizioni per ottenere gli sconti fiscali
Cessione immobile con superbonus

Cessione con superbonus: quale data conta per la plusvalenza

L’Agenzia delle Entrate è tornata ad esaminare il caso della cessione di un immobile ristrutturato con interventi legati al superbonus, spiegando in particolare quando la plusvalenza non è imponibile. Nello specifico, il parere riguarda l’applicazione dell’articolo 67, comma 1, lettera b-bis), del Tuir e la determinazione dell’eventuale plusvalenza imponibile in caso di cessione di immobile oggetto di interventi edilizi agevolati previsti dall’articolo 119 del Dl n. 34/2020
mani persona computer portatile con smartphone vicino tastiera richiamo OTP dello SPID

Registrazione a Fisconline, come fare l'accesso e servizi telematici

Il sistema telematico dell'Agenzia delle Entrate ha ridefinito le modalità di accesso per i contribuenti. Le credenziali tradizionali rimangono attive esclusivamente per le imprese, i professionisti e i soggetti diversi dalle persone fisiche, mentre i privati accedono tramite SPID, CIE e CNS. La procedura varia a seconda della natura giuridica del richiedente, necessitando di passaggi specifici per società, associazioni e condomini, gestiti sempre attraverso la figura del rappresentante legale incaricato
bonus ristrutturazione

Bonus ristrutturazione al 50 per le prime case, quali sono le regole

Il bonus ristrutturazione, secondo quanto stabilito dalla proroga inserita nella legge di Bilancio 2026, spetta al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione. Quello che conta è che l’immobile sia abitazione principale. Ma cosa accade se nel tempo questa situazione cambia? Lo ha di recente spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 119/2026, precisando quando è possibile fruire della detrazione prevista dall’articolo 16 bis del Tuir
Box auto

Detrazione Irpef per il posto auto pertinenziale, quali sono le regole

L’Agenzia delle Entrate si è di recente espressa per chiarire quali sono i requisiti da rispettare per beneficiare della detrazione della quota dei costi sostenuti per la realizzazione del posto auto di pertinenza all’abitazione. In particolare, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che è necessaria una precisa indicazione nella licenza edilizia sulla pertinenzialità e che il manufatto deve essere accatastato nella categoria C/6
cartelle esattoriali

Cartelle esattoriali su App IO, come funzionano le novità del 2026

Ricevere una cartella esattoriale direttamente sullo smartphone non è più fantascienza: grazie all'app IO, il canale digitale ufficiale dei servizi pubblici italiani, l'Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER) sta portando le notifiche fiscali direttamente sul telefono dei contribuenti. Attivarsi per ricevere queste notifiche conviene, ma è altrettanto importante comprendere le implicazioni legali, in particolare legate al servizio SEND
Aggiornamento catastale

Superbonus e aggiornamento catastale, quando è obbligatorio

Con la risoluzione n. 21/E l’Agenzia delle Entrate è tornata a parlare di aggiornamento catastale dopo aver effettuato sull’immobile interventi legati al superbonus. Ma non solo. L’Amministrazione finanziaria ha infatti chiarito quali sono i criteri per individuare le tipologie di interventi edilizi che fanno sorgere l’obbligo di aggiornamento catastale con particolare riferimento alla rideterminazione del classamento e della rendita delle unità immobiliari a destinazione ordinaria
uomo al pc

CIVIS Agenzia delle Entrate: cos’è, come funziona e ultime novità

CIVIS è il servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate che consente a contribuenti, professionisti e intermediari di gestire online richieste di assistenza fiscale senza recarsi agli sportelli. Attraverso la piattaforma è possibile correggere modelli F24, inviare documenti, gestire comunicazioni di irregolarità e controlli formali. L’accesso avviene con SPID, CIE o CNS. Da maggio 2026 è attivo anche il riesame online delle pratiche, con maggiore trasparenza, monitoraggio dello stato delle richieste e caricamento di documenti integrativi
Mercato immobiliare non residenziale

Mercato non residenziale 2025: i dati su negozi, uffici e capannoni

Nel 2025 il mercato immobiliare non residenziale riprende la dinamica espansiva osservata nel 2024, consolidando così la crescita registrata dal 2014, con l’unica eccezione del 2020 per gli effetti della pandemia sulla vita sociale ed economica del Paese. In particolare, il settore segna un rialzo complessivo del 4,9% e con un valore di scambio stimato che supera i 20 miliardi di euro. A dirlo è il Rapporto annuale dedicato al mercato degli immobili non residenziali realizzato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate con la collaborazione dell’Associazione nazionale delle società di leasing
Agevolazioni prima casa

Prima casa: sì al bonus per immobili collabenti

Via libera all’agevolazione per l’acquisto della prima casa anche nel caso in cui l’immobile sia collabente, quindi censito in categoria catastale F/2. L’importante è che venga destinato a uso abitativo entro tre anni dall’acquisto, cioè nel termine entro cui l’Amministrazione può esercitare il potere di accertamento. A chiarirlo è stata l’Agenzia delle Entrate con la risposta 108 del 26 maggio 2026
rottamazione quater

Rottamazione quater, rata in scadenza a maggio 2026: scopri quando e come pagarla

Il 31 maggio 2026 scadranno i termini per il versamento della rata della rottamazione quater. Tuttavia, considerando i canonici 5 giorni di tolleranza (e dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi), il termine ultimo slitta a lunedì 8 giugno 2026 (pagando entro questa data non si incorre nella decadenza e non sono dovuti interessi o sanzioni). Scopriamo tutto quello che c’è da sapere e come funziona il pagamento all’Agenzia delle Entrate tramite definizione agevolata
Affitto casa

Rapporto immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel 2025 locazioni in crescita dell’1,5%

Superano il milione di unità le abitazioni locate con un nuovo contratto registrato nel 2025, in crescita dell’1,5% rispetto al 2024, che rappresentano quasi il 7% dello stock potenzialmente disponibile. A dirlo è il Rapporto Immobiliare Residenziale realizzato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana (Abi)
donna con fogli

Agenzia delle Entrate e situazione debitoria: nuovo servizio web

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha lanciato la nuova versione del servizio online “Situazione debitoria - consulta e paga”, che consente a cittadini e imprese di verificare in pochi clic cartelle aperte, somme dovute, avvisi da saldare e documenti già pagati dal 2000. Accessibile con SPID, CIE o CNS, offre un riepilogo unico per provincia, dettagli su rateizzazioni, procedure attive e definizioni agevolate. Dal portale è possibile anche scaricare il prospetto debitorio e pagare direttamente online eventuali importi pendenti.
Efficienza energetica

Aggiornamento rendita catastale dopo il superbonus, i dati del Documento di finanza pubblica 2026

Si torna a parlare dell’aggiornamento della rendita catastale dopo gli interventi con il superbonus. L’occasione è data dall’approvazione, avvenuta mercoledì 22 aprile, del Documento di finanza pubblica 2026 da parte del Consiglio dei ministri. Secondo quanto emerso, al 31 dicembre 2025 risultano conclusi circa 3.500 pre-controlli con i quali è stata verificata: l’avvenuta regolarizzazione per circa 1.050 immobili, l’insussistenza dell’obbligo dichiarativo per circa 900 immobili e la necessità di regolarizzazione per circa 1.550 immobili
Rendita catastale

Attribuzione della rendita catastale: cosa conta

L’attribuzione della rendita catastale è un atto con cui l’Agenzia delle Entrate assegna un valore fiscale di base a un immobile e viene determinata prendendo in considerazione la categoria catastale, la classe, la consistenza, la zona censuaria. Si tratta di un dato importante, che viene poi utilizzato per calcolare imposte come ad esempio l’Imu, l’imposta di registro, quella di successione. Ma cosa conta? La destinazione funzionale dell’immobile o l’uso concreto? Sul tema si è di recente espressa la Cassazione
Bonus mobili

Bonus mobili 2026, quali sono le regole per l’inizio dei lavori

Il bonus mobili è stato confermato anche per il 2026. Via libera, dunque, alla detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Ma quali sono le regole per l’inizio dei lavori? Ecco quello che bisogna sapere