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Detrazione per l'installazione del condizionatore, a quanto ammonta e come funziona

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Autore: Redazione

Per l'installazione di un condizionatore è possibile beneficiare di una detrazione. Ma in cosa consiste esattamente? E come funziona? Lo chiarisce il Fisco rispondendo al quesito di un contribuente.

Nello specificio, un contribuente ha domandato a Fisco Oggi: "Ho acquistato e fatto installare un condizionatore (non avevo alcun condizionatore precedentemente). Volevo sapere se ho diritto alla detrazione del 50% in 10 anni e se devo inviare qualcosa all'Enea".
 
Nel rispondere, il Fisco ha chiarito che tra gli interventi di manutenzione straordinaria per i quali è possibile usufruire della detrazione Irpef prevista dall'art. 16-bis del Tuir c'è l'installazione su immobili residenziali di un condizionatore, se a pompa di calore, trattandosi di un impianto di climatizzazione invernale ed estiva.

La detrazione per l'installazione del condizionatore è pari al 50% della spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2020, salvo proroghe. Nello specifico, la detrazione per l'installazione del condizionatore deve essere ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo, nell'anno di sostenimento della spesa e in quelli successivi.

Attezione ai pagamenti. Per poter usufruire della detrazione per l'installazione del condizionatore è infatti necessario aver effettuato i pagamenti con bonifico bancario o postale, anche online. Dal bonifico devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

In merito infine alla documentazione da inviare all'Enea, il Fisco ha precisato che dal 2018 è necessario trasmettere i dati degli interventi che comportano risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili. La trasmissione dei dati deve essere fatta entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.