Aumento del costo dell'energia elettrica nel 2022

Il caro bolletta sta diventando un problema per le famiglie e le aziende che vorrebbero risparmiare
aumento costo energia elettrica 2022
canva.com

Nell’ultimo periodo, come non mai, sentiamo parlare di PUN. Questo è l’acronimo di “Prezzo Unico Nazionale”, un valore che nasce dalle piattaforme del Gestore Mercati Energetici (di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e che rappresenta il prezzo dell’energia elettrica, tenendo conto dei costi di produzione che valgono sia per quella rinnovabile che per quella fossile.

Gli ultimi mesi vedono un andamento del costo dell’energia elettrica in continuo rialzo, ma cosa ci aspetta in futuro?

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Evoluzione del prezzo dell'elettricità nel 2022

presa della luce e banconote
evoluzione prezzo energia elettrica Freepik

Da giugno del 2021 il costo dell’energia elettrica ha subito un aumento esponenziale e continuo, il picco, al momento, è stato raggiunto lo scorso agosto dove il prezzo della corrente ha raggiunto quota 0,543150 €/kWh, contro gli 0,112395€ di agosto 2021.

In termini percentuali, quanto è aumentata l'energia elettrica? In molti casi i prezzi hanno raggiunto un incremento pari al 500%, andando a discapito di molte aziende, artigiani o piccole imprese che non sono riusciti più a fare fronte al caro bollette e, in molti casi, sono stati costretti a chiudere le loro attività.

Ma quando si parla di aumento delle bollette 2022, un esempio pratico può essere più utile: secondo Confcommercio-Imprese per l'Italia 120mila, infatti, sono le aziende che rischiano di non potersi più permettere di fronteggiare le future spese, rischiando di mandare a casa centinaia di migliaia di dipendenti. Basti pensare che le sole stime della bolletta della luce prevedono un aumento pari al 60% nell'ultimo trimestre di quest'anno.

Perché è aumentato il costo dell’energia elettrica?

lampadina di un ristorante
aumento consumo energetico post covid Freepik

Da cosa è causato l’aumento dell’energia elettrica? In passato le principali cause erano attribuite a tre principali fattori:

  • Aumento della domanda post-COVID: durante il lockdown del 2020 tutto si è fermato ed il prezzo della corrente è crollato a livello nazionale ed internazionale. Dall’estate 2021, invece, le attività hanno iniziato la loro ripresa e con queste, anche la domanda dell’energia: si è registrato un record in termini di prezzi nella storia del mercato elettrico con 281,24 €/MWh di media mensile e un picco orario di 533,19 €/MWh.
  • Fattori meteorologici, in quanto si era riscontrata una forte diminuzione delle piogge;
  • Tensioni politiche in ambito di energia di tipo internazionale.

Anche se l’andamento del costo dell’energia elettrica è stato sempre ondivago, sicuramente queste cause sono state terreno fertile per l’aumento dei costi, ma oggi dobbiamo prendere in considerazione anche un altro fattore: il prezzo dell’energia elettrica è strettamente legato a quello del gas sulla borsa di Amsterdam. Il gas viene utilizzato per produrre circa il 40% della corrente in Italia, quindi l’aumento del prezzo della materia prima sui mercati internazionali ha comportato un’impennata dei prezzi dell’energia.

Una possibile soluzione consisterebbe nel permettere che il prezzo dell’energia elettrica e quello del gas fossero tra loro scollegati, così da avere prezzi ridotti e permettere alle aziende e ai cittadini di affrontare costi più sostenibili.

Quanto è aumentato il prezzo dell'elettricità in Italia?

bolletta luce
aumento prezzo dell'elettricità Freepik

L’Arera, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, pubblica i dati circa l’andamento mensile del prezzo dell’energia elettrica suddiviso per fasce monorarie, biorarie e su tre fasce (F1, F2, F3) che si differenziano secondo il valore consuntivo medio aritmetico mensile del PUN; collateralmente si occupa anche di fornire una previsione del costo dell’energia elettrica: il 2023 non sembra promettere nulla di positivo.

Secondo quanto emerso, da ottobre 2022 fino alla fine dell’anno, il caro dell’energia elettrica vede un aumento della corrente pari al +59%. Questo perché il costo dell’acquisto dell’energia elettrica è sempre in aumento, raggiungendo quota +59,6%. Questa percentuale è compensata solo in minima parte da un ribasso del costo sul dispacciamento, il quale è invece arrivato al -0,6%.

Dal primo ottobre, il prezzo di riferimento dell'energia elettrica sarà di 66,01 centesimi di €/kWh. Questa cifra comprende sia la spesa per la materia energia, sia quella per il trasporto e la gestione del contatore. Nel complesso i costi verranno così ripartiti:

  1. Spese per la materia energia, pari a :
  • 53,45 centesimi di euro (81% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, un valore in aumento rispetto al terzo trimestre 2022 del 71%;
  • 1,91 centesimi di euro (2,9% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, un dato che è rimasto invariato rispetto al terzo trimestre 2022.
  1. Spese per il trasporto e la gestione del contatore (5,8% del totale della bolletta): i quali ammontano a 3,85 centesimi di euro per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità. Anche questo dato, rispetto al terzo trimestre 2022, risulta invariato;
  2. Spesa per oneri di sistema: azzerati come nello scorso trimestre.
  3. Tasse: pari a 6,80 centesimi di euro (10,3% del totale della bolletta) per tutte quelle imposte che comprendono l’IVA e le accise.

Fasce orarie di consumo elettrico, quali sono?

Vediamo adesso le fasce di cui abbiamo precedentemente parlato e di quanto è aumentato il costo dell’energia elettrica rispetto allo scorso anno.

Iniziamo, quindi, con il vedere in cosa si differenziano le fasce:

  • Fascia monoraria: che non prevede differenziazioni;
  • Fascia bioraria: che contiene due suddivisioni:
    • F1: dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì;
    • F23 (che riguarda i clienti domestici): in questo caso il prezzo delle fasce 2 e 3 possono coincidere, coprendo l’orario 19:00-8:00 dal lunedì al venerdì, e tutte le ore della giornata per quanto riguarda sabato, domenica e festivi.
  • Suddivisione in tre fasce:
    • F1: attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.00 (ad eccezione delle festività nazionali);
    • F2: attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:00 alle ore 8:00 e dalle ore 19:00 alle ore 23:00 ed il sabato dalle ore 7:00 alle ore 23:00 (le festività nazionali, anche in questo caso sono escluse);
    • F3: attiva dal lunedì al sabato dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00; per quanto riguarda la domenica e festivi, è attiva in tutte le ore della giornata.

PUN 2022: quanto è aumentato e previsioni future

Ma di quanto sono aumentati i prezzi dallo scorso anno? Di seguito una tabella riepilogativa che confronta il PUN dei mesi di quest’anno, con quello dell’anno precedente:

Mese

PUN 2021

PUN 2022

Gennaio

0,060

0,224

Febbraio

0,056

0,211

Marzo

0,060

0,308

Aprile

0,069

0,246

Maggio

0,069

0,230

Giugno

0,084

0,271

Luglio

0,102

0,444

Agosto

0,112

0,543

Settembre

0,158

0,429

Ottobre

0,217

0,276

È possibile fare una previsione del costo dell’energia elettrica per il 2023? Ad oggi le previsioni stimano un prezzo dell'energia elettrica che si aggira intorno ai 300€/MWh per il prossimo anno.

Confrontando il costo dell’energia elettrica luglio 2022 con quella del 2023 l’esito è impietoso, ma sicuramente le autorità competenti stanno lavorando per poter rendere più sostenibile la situazione per i cittadini consumatori e le aziende. Quello che è certo è che si continuerà a parlare di caro bollette Enel (è stato il caso di una bolletta Enel raddoppiata), come per gli altri fornitori, di luce e aumento del canone.

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