Maltempo nel weekend confermato. Arriva altra aria fredda dall'Artico, nevicate possibili su alcune regioni fino a bassa quota.
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meteo weekend
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Non ci sarà alcuna tregua dopo la perturbazione dell’Epifania, che ha portato tanto freddo, piogge e soprattutto fiocchi di neve a bassa quota su tante regioni dall’Emilia Romagna in giù. Si tratterà di un’altra perturbazione proveniente dal Nord Atlantico e anch’essa alimentata da fredde correnti artiche, che inevitabilmente produrranno un nuovo calo delle temperature nel weekend. Tante città rivedranno la pioggia, altre la neve e altre ancora venti tempestosi.

Meteo Weekend, ancora maltempo, freddo e neve

Le nubi sono già in rapido aumento su tutto il lato tirrenico e a breve arriveranno anche piovaschi dalla Toscana alla Calabria. Saranno le prime avvisaglie di un peggioramento molto più sostanzioso atteso nel corso di sabato 10 gennaio, quando il maltempo ingloberà buona parte del Centro e del Sud.

Sarà un’irruzione fredda molto turbolenta, poiché si attiveranno impetuosi venti di maestrale che sferzeranno tutto il medio-basso Tirreno ed entrambe le isole maggiori. Raffiche di vento assolutamente da non sottovalutare, considerando che si prevedono punte di oltre 80–90 km/h, soprattutto sulla Sicilia settentrionale e sulla Calabria tirrenica.

Sullo Stretto di Messina potrebbe rivelarsi un sabato davvero tempestoso, con raffiche localmente oltre i 100 km/h, specie sui rilievi del messinese e del reggino. Le zone più esposte a vento e pioggia saranno:

  • Sicilia settentrionale e Calabria tirrenica;
  • versante tirrenico centro-meridionale.
Meteo sabato
Previsioni meteo per sabato 10 gennaio 2026 Raffaele Laricchia

Effetto stau e forti piogge al Sud

I forti venti da ovest e nord-ovest impatteranno sulla catena appenninica meridionale, producendo piogge sostanziose grazie all’effetto stau. In altre parole, il vento carico di umidità va a sbattere sui rilievi e, nel tentativo di superarli, è costretto a salire di quota e quindi a condensarsi, dando vita a nuvoloni carichi di precipitazioni.

Ecco spiegate le forti piogge previste nel corso di questo sabato soprattutto tra Campania, Basilicata, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale, dove si prevedono picchi di oltre 50–60 mm di pioggia. Queste precipitazioni, al di sopra dei 1000 metri di altitudine, saranno totalmente nevose: alle alte quote appenniniche scenderà quindi parecchia neve dopo quella arrivata nei giorni scorsi.

Ecco dove nevicherà con maggiore probabilità:

  • Appennino meridionale oltre i 900-1000 metri;
  • Appennino centrale tra Abruzzo e Molise oltre 700 metri;
  • Alpi di confine tra Valle d’Aosta e Alto Piemonte.

Nord ai margini, sole in Val Padana

Tempo da lupi anche sulle zone costiere e pianeggianti di Lazio, Toscana, Campania, Sicilia, Sardegna, Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo e Marche, dove i piovaschi si alterneranno a fasi leggermente più asciutte ma comunque molto fredde e ventilate.

Discorso totalmente diverso per il Nord Italia, che si troverà ai margini di questa ondata di maltempo. Le uniche note instabili riguarderanno le Alpi di confine, in particolar modo Valle d’Aosta e Alto Piemonte, dove sono attese forti nevicate fino a bassissima quota. Sul versante italiano delle Alpi le precipitazioni saranno quasi del tutto assenti, mentre in Val Padana potrebbe splendere il sole per buona parte del fine settimana.

Domenica più fredda, neve fino a bassa quota sull’Adriatico

Nel corso di domenica 11 gennaio questa perturbazione tenderà lentamente a dirigersi verso la penisola balcanica e la Grecia, lasciando alle sue spalle un graduale miglioramento del tempo.

Tuttavia le temperature scenderanno ulteriormente soprattutto al Centro-Sud e le residue precipitazioni potrebbero trasformarsi in neve su Abruzzo e Molise fino a bassissima quota.

Previsioni meteo per domenica 11 gennaio 2026
Previsioni meteo per domenica 11 gennaio 2026 Raffaele Laricchia

Tra pescarese, vastese e basso Molise la neve potrebbe arrivare fino a 200–300 metri di altitudine nel corso di domenica. Nevicate con accumulo sono attese sull’Alto Sangro, sull’Alto Molise e anche su Campobasso.

Le temperature saranno molto fredde su tutto lo Stivale: le massime su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia faticheranno a superare i 7–8°C a livello del mare, mentre nell’entroterra il freddo sarà decisamente pungente.

Svolta possibile a inizio settimana

Un miglioramento più deciso arriverà ad inizio prossima settimana, quando si riaffaccerà l’alta pressione subtropicale nel Mediterraneo. Ed eccola qui la tanto attesa pausa dal maltempo e dal freddo intenso, che potrebbe ritornare solo dopo il 16 gennaio.

Fino a quel momento il tempo tenderà a stabilizzarsi su gran parte d’Italia, soprattutto al Sud, dove la colonnina di mercurio potrebbe non solo riprendersi ma addirittura superare le medie del periodo, portandosi clamorosamente attorno ai 18–19°C.

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