Troppo delicati? I vestiti di seta in lavatrice si lavano così

Lavare la seta in lavatrice è possibile: basta la temperatura giusta, il programma per delicati e qualche piccola accortezza.
vestiti di seta
Getty images

La seta è una fibra naturale tra le più delicate in assoluto, e per questo i capi che la contengono richiedono un approccio di lavaggio attento e consapevole. L'idea che si tratti di un tessuto impossibile da gestire a casa, però, è più un luogo comune che una realtà. Lavare i vestiti di seta in lavatrice è oggi un'operazione del tutto praticabile a patto di conoscere le accortezze giuste, dalla temperatura al programma, fino al detersivo.

Come leggere l'etichetta del lavaggio della seta

Il primo gesto da compiere, prima di lavare qualsiasi capo in seta è leggere l'etichetta: contiene le istruzioni definite dal produttore per garantire la durata del tessuto e ignorarla è la causa più comune di danni irreversibili. Per leggerla occorre decodificare i simboli della lavatrice che si trovano più di frequente:

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  • bacinella con una mano: vuol dire che il lavaggio a mano è necessario. Molte lavatrici moderne dispongono di un programma apposito, certificato per replicarne la delicatezza;
  • bacinella con l'indicazione 30°C: il lavaggio in lavatrice è consentito, purché la temperatura non superi i 30 gradi;
  • bacinella barrata: il capo non può essere lavato in acqua. In questo caso l'unica opzione sicura è il lavaggio a secco professionale;
  • triangolo barrato: questo simbolo vieta l'uso di candeggina o sbiancanti di qualsiasi tipo, inclusi quelli a base di ossigeno attivo, che indeboliscono e ingialliscono la fibra.

Se l'etichetta approva il lavaggio del capo in seta in acqua, si può procedere con tranquillità, seguendo con attenzione i passaggi successivi.

seta su tavolo
Unsplash

Come lavare i capi di seta in lavatrice passo passo

Dopo aver letto l’etichetta e prima di procedere con il lavaggio, è utile eseguire una prova del colore: si tampona una cucitura nascosta con un batuffolo di cotone inumidito con acqua e poco detersivo delicato; se il colore si trasferisce sul batuffolo, è meglio affidare il capo a una tintoria. I vestiti in seta vanno inoltre lavati in lavatrice sempre da soli, separati dagli altri indumenti.

A che temperatura si lava la seta

Il calore è il principale nemico della seta: le temperature superiori ai 30°C danneggiano infatti la sericina, la proteina che tiene insieme le fibre, causando opacizzazione e restringimento. Il lavaggio della seta in lavatrice va quindi effettuato sempre a un massimo di 30°C, preferibilmente a freddo.

donna che fa bucato
Magnific

Il programma per il lavaggio della seta

Il ciclo da selezionare per un capo in seta è il più delicato disponibile sulla propria lavatrice: le diciture da cercare sono "Seta", "Lana", "Lavaggio a mano" o "Delicati", programmi specifici pensati per muovere il cestello con oscillazioni lente che riproducono la delicatezza del lavaggio manuale.

donna che programma lavatrice
Magnific

Che detersivo usare per lavare la seta

Per la seta, come per i capi in lino, è indispensabile scegliere un detergente privo di enzimi e in particolare di proteasi, che attaccherebbero la struttura proteica della fibra; la scelta deve cadere su un detersivo liquido a pH neutro.

Da evitare i detersivi in polvere, perché a basse temperature potrebbero non sciogliersi completamente e lasciare residui sul tessuto.

La centrifuga per gli indumenti in seta

Anche quando si affronta il tema della centrifuga per i vestiti in seta in lavatrice la parola d’ordine deve essere delicatezza. La centrifuga va impostata al minimo assoluto, generalmente 400 giri al minuto: una velocità superiore stressa le fibre, le stropiccia e può causare danni permanenti alla struttura del tessuto.

interno di una lavatrice con papera
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Come asciugare i vestiti in seta dopo il lavaggio

La regola principale dell’asciugatura quando si parla di vestiti in seta è una sola e cioè mettere al bando l'asciugatrice: il calore intenso danneggia le fibre in modo irreversibile, e proprio ciò rende la seta uno dei tessuti da non mettere in asciugatrice.

Inoltre, al termine del lavaggio il capo non va mai torto o strizzato, ma va adagiato su un asciugamano pulito e arrotolato, esercitando una leggera pressione per assorbire l'acqua in eccesso; quindi va srotolato e steso in piano su uno stendibiancheria o su una gruccia, lontano dalla luce solare diretta e da qualsiasi fonte di calore.

La seta si restringe lavandola? 

La seta può effettivamente restringersi al termine del lavaggio, ma l'entità del processo dipende da diversi fattori: il tipo di filato, la densità di tessitura e il peso del tessuto giocano tutti un ruolo.

Le fibre naturali assorbono acqua durante il lavaggio, gonfiano in diametro e si accorciano in lunghezza; il tasso di restringimento della seta si aggira tra il 2% e l'8%, con punte più alte per tessuti a trama larga come lo chiffon e valori più contenuti per tessuti fitti come l'habotai. 

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