Dopo giorni e giorni di caldo estremo qualcosa comincia a muoversi. L'alta pressione subtropicale che ha portato giornate roventi su gran parte d'Italia e su tutta l'Europa centrale sta cominciando a perdere colpi, a tal punto che nelle prossime ore potranno svilupparsi numerosi temporali che porteranno a condizioni di maltempo a tratti estremo, con grandine, colpi di vento e nubifragi.
Ecco il maltempo dopo tanto caldo
Potrebbe essere definita come una "rinfrescata" ma, per essere precisi, si tratterà semplicemente di un ritorno alla normalità, ovvero un ritorno a temperature consone al periodo, quelle tipiche dell'estate mediterranea.
Tutto questo durerà non più di due o tre giorni, ma tanto basta per un considerevole ricambio d'aria che abbatterà momentaneamente l'afa e la calura subtropicale su tutte le città da nord a sud. Chiaramente questo cambio di fase non passerà inosservato ed è stato anticipato da un improvviso peggioramento delle condizioni meteo su tante regioni, a cominciare proprio dal Nord.
Le principali novità dei prossimi giorni, in breve:
aumento dell'instabilità
ritorno di temporali anche intensi
calo delle temperature
riduzione dell'afa
Temporali già dalle prossime ore
Già nelle scorse ore c'è stato un veloce assaggio temporalesco per le regioni settentrionali ma si è trattato solo dei primi segnali del cambiamento del tempo. Nel corso delle prossime ore ci saranno nuovi intensi temporali che produrranno altre grandinate, altri nubifragi e altre intense raffiche di vento pronte a creare scompiglio e anche locali disagi o danni.
Le regioni più esposte in serata
Nella serata di questo martedì 30 giugno ci saranno rovesci e temporali soprattutto nelle zone interne di Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, ma chiaramente si tratterà di episodi isolati seppur localmente severi.
Da non sottovalutare i temporali che potranno coinvolgere le Alpi e le Prealpi nel corso della serata: anche in questo caso si tratterà di fenomeni potenzialmente molto forti ma isolati che entro tarda sera potranno sfociare anche sulle pianure di Piemonte e Lombardia, specie su Torinese, Biellese, Milanese, Comasco e Brianza.
Mercoledì il peggioramento più intenso
Ma il vero peggioramento del tempo subentrerà nella giornata di mercoledì 1 luglio. L'alta pressione subtropicale si ritirerà momentaneamente su Spagna e Oceano Atlantico lasciando campo libero a una massa d'aria fresca in quota che avrà non solo il merito di riportare aria più gradevole e pulita sull'Italia ma anche molta instabilità.
Le regioni del Nord Italia saranno al centro dell'attenzione: sono attese precipitazioni diffuse soprattutto tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia ed Emilia-Romagna. Su questi territori potranno svilupparsi violenti temporali provvisti di grandine con chicchi di medie o grosse dimensioni e violente raffiche di vento.
Le aree maggiormente interessate saranno:
Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige;
Lombardia ed Emilia-Romagna;
Piemonte, Liguria, alta Toscana e Marche;
successivamente gran parte del Centro Italia e del medio-basso Tirreno.
Calo termico di ben 9 gradi
Temporali veloci ma presenti anche tra Piemonte, Liguria, alta Toscana e Marche. Dopo questi temporali ci sarà un considerevole calo delle temperature anche di oltre 8 o 9°C.
Col passare delle ore il fronte temporalesco scenderà verso sud e potrà coinvolgere gran parte del Centro Italia e tutto il medio-basso Tirreno tra la sera di mercoledì e il pomeriggio di giovedì 2 luglio. Un passaggio temporalesco abbastanza rapido ma incisivo che quantomeno produrrà un sensibile calo delle temperature e spazzerà via momentaneamente la calura africana dal Mediterraneo.







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