Lo fanno in tanti, ma mettere il bicarbonato nel lavandino funziona?

Bicarbonato e aceto sono considerati da sempre il rimedio naturale per sturare il lavandino, ma il metodo è davvero efficace?
donna che lava bicchiere nel lavello
Magnific

Tra i problemi casalinghi più fastidiosi da affrontare c'è l'otturamento dello scarico, un contrattempo che si cerca di risolvere spesso e volentieri con metodi naturali e non aggressivi, come il mettere il bicarbonato nel lavandino, magari insieme all'aceto. Per quanto questo prodotto sia risolutivo in molti ambiti domestici, va utilizzato con criterio, conoscendone i tanti pregi ma anche le caratteristiche che non lo rendono efficace in altri casi, come in questo. 

Mettere il bicarbonato stura il lavandino otturato?

Pur essendo uno dei metodi naturali più utilizzati per trattare un lavandino otturato, il bicarbonato combinato con l’aceto non è efficace: l'effervescenza che si crea quando le due sostanze vengono mescolate non riesce a sciogliere il tappo che ostruisce lo scarico.

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La pressione generata, infatti, è molto limitata rispetto a ciò che impedisce il deflusso dell’acqua. Il mix dà solo l’impressione di sbloccare lo scarico, ed è utile prevalentemente nella riduzione dei cattivi odori e nella rimozione di piccoli residui di cibo.

donna che applica bicarbonato con una spazzola
Magnific

Di cosa è fatto l'ingorgo

Per capire perché il bicarbonato, pur rafforzato con l’aceto, non riesca a sciogliere i residui che provocano l’ostruzione del lavandino, occorre comprendere da cosa è composta: a bloccare il passaggio dell'acqua nel tubo sono generalmente capelli, peli e grassi che si uniscono e formano un tappo.

Capelli e peli sono composti da una proteina molto resistente chiamata cheratina; anche i grassi, che provengono dai saponi utilizzati per la pulizia personale e della casa, dal sebo o dal cibo, sono molto tenaci e difficili da rimuovere. Tutti questi elementi aderiscono alle tubature, stratificandosi giorno dopo giorno, fino a tapparle.

Perché bicarbonato e aceto non funzionano per sturare il lavandino

La combinazione di bicarbonato e aceto non ha alcun effetto sull’ostruzione del lavandino perché nessuna delle due sostanze ha un impatto sulla struttura proteica di peli e capelli o sui grassi: l'aceto è un acido debole e non riesce a sfibrare la cheratina dei capelli né a sciogliere i grassi dei residui di cibo; anche il bicarbonato, che è una base debole, non interviene in alcun modo sull'ingorgo.

acqua nel lavandino
Unsplash

Come sturare il lavandino della cucina e del bagno di casa

Se l'azione di bicarbonato e aceto non è efficace, non significa che l'ingorgo non si possa risolvere: esistono infatti metodi più risolutivi per riportare la situazione alla normalità e tornare a usare il lavandino. 

Prima di intervenire bisogna capire che tipo di ostruzione si è formata e dove si trova: a quel punto, si può agire meccanicamente sul tappo e, solo successivamente, ricorrere a un'azione chimica. Ecco i principali metodi per liberare un lavandino otturato:

  • usare lo sturalavandino: la ventosa sposta il materiale che forma l’ingorgo grazie alla pressione esercitata su di esso, e funziona soprattutto se l’ostruzione non è profonda;
  • utilizzare la spirale per i tubi: si tratta di una molla o sonda metallica flessibile che, grazie alla sua lunghezza, permette di raggiungere e rimuovere in profondità ciò che ostruisce il tubo, soprattutto se si trova oltre il sifone;
  • pulire il sifone: in certi casi, se l'ingorgo è ormai troppo compatto, l'unico modo di agire è smontare il sifone ed eliminare manualmente il tappo;
  • usare acqua calda: nel caso in cui l'ostruzione sia formata principalmente da grasso di cibo o da saponi, può essere utile farne scorrere in abbondanza, perché la temperatura elevata scioglie i residui. Allo stesso tempo bisognerebbe però evitare di versare acqua bollente nel lavandino, poiché può danneggiare le tubature in plastica;
  • usare i prodotti chimici appositi: quando nessun metodo tra quelli elencati funziona, è il momento di usare gli sturalavandini chimici, la cui composizione è specifica per sciogliere il tappo di sporco. È importante seguire scrupolosamente le indicazioni scritte sulla confezione, facendo attenzione a non mescolare prodotti diversi tra loro con l’idea di accelerare il processo.

Se l'acqua dovesse comunque continuare a ristagnare nonostante tutti questi accorgimenti, vuol dire che l’ostruzione è troppo complessa per essere risolta in maniera casalinga; quindi, è necessario l’intervento di un professionista.

In ogni caso, per avere scarichi sempre puliti ed efficienti è utile lavorare d'anticipo, per esempio evitando di versare l'olio usato per cucinare nello scarico del lavello, dedicandosi a una pulizia dei tubi periodica e utilizzando piccoli filtri in silicone che impediscono ai capelli di entrare nei tubi stessi, facilitandone l'eliminazione.

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