La Vespa orientalis è pericolosa? Come riconoscerla e allontanarla

Quanto è pericolosa la Vespa orientalis, come riconoscerla, cosa fare in caso di puntura e come comportarsi se si trova un nido.
Una vespa orientalis
Gideon Pisanty, CC BY 3.0 Wikimedia commons

Il calabrone orientale è un insetto che negli ultimi anni ha attirato crescente attenzione per la sua capacità di adattarsi a contesti diversi e per la sua puntura, che può provocare reazioni anche importanti in persone allergiche al suo veleno. Capire dunque quanto la Vespa orientalis sia pericolosa aiuta a sapere come comportarsi in caso di avvistamento, e permette di affrontare la sua presenza senza inutili allarmismi.

Cos'è la Vespa orientalis e come riconoscerla

La Vespa orientalis è un insetto imenottero il cui corpo è lungo da 2,5 a 3,5 centimetri ed è facilmente riconoscibile per il colore rossiccio, per la presenza di una fascia gialla sulla pancia e di una macchia, sempre gialla, tra gli occhi.

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Tra le sue caratteristiche principali c’è il fatto che è capace di volare anche nelle ore più calde del giorno grazie alla xantopterina, un pigmento che sfrutta la luce solare trasformandola in energia.

Una vespa orientalis su un fiore
Broobas Binish Roobas , CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Perché la Vespa orientalis è pericolosa per l'uomo

L’insetto è pericoloso soprattutto per i soggetti molto sensibili, che potrebbero avere reazioni allergiche anche gravi dopo una puntura di Vespa orientalis; va detto che una serie molto ravvicinata di punture è dannosa anche per i non allergici, perché le tossine intaccano la funzionalità di reni e muscoli.

Cosa succede se ti punge la Vespa orientalis

In una persona non sensibilizzata, la puntura di Vespa orientalis provoca sintomi come dolore, gonfiore e arrossamento, destinati ad alleggerirsi col passare delle ore. In un soggetto allergico la situazione rischia di essere pericolosa e di evolvere verso lo shock anafilattico, rendendo necessario il soccorso sanitario, in particolare se compaiono rigonfiamento della lingua, difficoltà respiratorie e prurito in gola.

Vespa orientalis su fiori rosa
倪子洋 - 作者通过私人聊天发送, CC0 Wikimedia commons

Dove si è diffusa la Vespa orientalis in Italia

In Italia la Vespa orientalis è una specie autoctona delle regioni del Sud Italia; tuttavia in questi anni, complice l’innalzamento progressivo delle temperature, ha trovato asilo anche nel Centro-Nord. Le principali segnalazioni della presenza di Vespa orientalis si sono registrate a Grosseto, Genova e Trieste, oltre che in Sardegna e a Roma.

Come riconoscere il nido di Vespa orientalis in casa e in giardino

Quello di una Vespa orientalis non è il classico nido a vista, simile al cartone, costruito da altri insetti affini, ma si sviluppa spesso all’interno di fenditure e cavità: per individuarlo bisogna perciò prestare attenzione a dei segnali particolari. 

In casa ci si deve insospettire quando si sente un ronzio sordo che proviene da luoghi riparati e poco disturbati come i cassonetti delle tapparelle (il luogo più comune dove si trovano anche i nidi di vespe vasaie in casa), le intercapedini dei muri e le fessure create dal passaggio di condizionatori e antenne. Altri possibili rifugi per le vespe sono i condotti delle canne fumarie, i sottotetti, i controsoffitti, i vani dei contatori e gli sportelli esterni aperti raramente.  

In giardino il nido della Vespa orientalis è spesso riconoscibile da un piccolo foro nel prato, talvolta circondato da un cumulo di terra smossa; oltre a questo, un altro indizio della possibile presenza di vespe è il movimento frequente degli insetti che entrano ed escono dallo stesso punto del suolo. Sono da controllare anche le cavità dei tronchi degli alberi e gli anfratti dei muretti a secco.

Vespa orientalis su terreno
MattiPaavola, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Come allontanare o eliminare la Vespa orientalis

Se si dovesse notare la presenza di un nido di Vespa orientalis, in casa o in giardino, bisogna evitare l'intervento in prima persona perché, senza le protezioni o i mezzi adeguati, l’operazione rischia di non essere risolutiva, ma solo pericolosa. Ecco invece cosa fare per allontanare i calabroni orientali da casa, e come procede l’intervento: 

  • rivolgersi a una ditta specializzata in disinfestazioni: all’operatore andrà solo segnalato il foro d’ingresso del nido. Il professionista interverrà poi con prodotti appositi, in polvere o schiuma;
  • far intervenire la ditta al tramonto: in questo momento della giornata, infatti, le vespe sono tutte rientrate e si può allontanare l’intera colonia;
  • lasciare aperto il foro per un paio di giorni: in questo modo gli insetti rimasti fuori potranno rientrare e sarà possibile agire anche su di loro.

Solo quando tutte queste operazioni sono state portate a compimento sarà possibile far rimuovere alla ditta i resti del nido e mettere in sicurezza l’area.

coppia di vespe orientali
Diego Delso, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Cosa non fare in caso di nido di Vespa orientalis

La Vespa orientalis attacca quando sente vicina una minaccia: per questo, quando si avvista un nido, occorre restare a debita distanza, rinunciando a operazioni fai da te come il ricorso a insetticidi, acqua bollente o fumo.

Bisogna inoltre evitare di tappare il foro da cui passano le vespe con silicone o nastro adesivo, poiché gli insetti, per cercare una via d’uscita, possono rifugiarsi direttamente dentro casa. 

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