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Quota 100, quanto si perde?

tito boeri
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Autore: Redazione

Andare in pensione con la nuova “quota 100” potrebbe costare ai pensionati 500 euro al mese. E allo Stato 140 miliardi in dieci anni. Lo ha detto il presidente dell’Inps Tito Boeri, che ha presentato il conteggio alla commissione lavoro della Camera.

Secondo il presidente dell’ente previdenziale italiano, un dipendente pubblico che sfruttasse la norma pensata nella manovra 2019, perderebbe 500 euro mensili andando in pensione adesso con 62 anni e 38 di contributi, rispetto ad andarci con una pensione piena a 67 anni. Inoltre, ha sottolineato Boeri, con il nuovo regime pensionistico fino al 2046 i saldi si aggraverebbero di oltre 400 miliardi, mentre il debito implicito aumenterebbe di 100 miliardi, con un andamento prima in salita poi in discesa.

Le misure sulle pensioni ipotizzate dal Governo, cioé quota 100, opzione donna, conferma dell'Ape sociale e blocco dell'adeguamento della speranza di vita, secondo il presidente Inps, avrebbero un impatto di circa 140 miliardi in più di spesa nei primi dieci anni e nel primo anno ci sarebbe una maggiore spesa di 7 miliardi, che salirebbe a 11,5 miliardi nel 2010 e a 17 miliardi nel 2021.

Boeri ha poi fatto intendere che si potrebbe raccogliere qualche risorsa in più abbassando la soglia delle “pensioni d’oro” dai 90 mila euro attuali a 78 mila euro lordi l'anno (corrispondenti a circa 3.800 euro netti mensili). L'alternativa sarebbe quella di introdurre nel disegno di legge un contributo di solidarietà. Al momento infatti i risparmi dal taglio delle pensioni d'oro sono inferiori a 150 milioni ma si potrebbe arrivare a 300 milioni se si abbassasse la soglia a 78 mila euro.

Quanto all’ipotesi di condono contributivo, questo secondo Boeri avrebbe effetti devastanti sui conti dell'Inps. "Il condono contributivo, a differenza di condono fiscale - ha detto Boeri - ha un doppio effetto negativo, non solo sulla raccolta contributiva ma anche sulla spesa, oltre che un effetto devastante sui conti del nostro istituto. Già per il fatto che se ne sia parlato abbiamo avuto una riscossione inferiore a quella che ci aspettavamo".