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Pace fiscale, come fare domanda per la rottamazione ter

Autore: Redazione

La pace fiscale entra nel vivo. L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti su come fare domanda per aderire alla rottamazione ter delle cartelle, che riguarda la definizione agevolata per le somme affidate all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Rottamazione ter, come funziona

Si tratta della definizione agevolata delle cartelle, nella sua terza edizione, che permette di estinguere i debiti senza le sanzioni, gli interessi e accessori (gli importi diversi dai tributi e dai contributi, quali in particolare le eventuali spese di notifica dell’atto tributario).

E l’Agenzia delle entrate ha spiegato nel dettaglio quali sono i soggetti interessati che possono aderire alla rottamazione ter a seconda degli atti definibili che li riguardano, ovvero carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Le novità più rilevanti portate dalla rottamazione ter rispetto alle due precedenti edizioni, per contribuente, riguardano principalmente la rateizzazione del debito che, nel dettaglio, potrà contare su:

  • un periodo temporale più ampio per rateizzare le somme dovute: 10 rate ripartite in 5 anni;
  • un tasso di interesse ridotto, definito nella misura del 2% annuo a partire dal 1° agosto 2019 invece del 4,5% come previsto precedentemente.

Come fare domanda per la rottamazione

Per aderire alla rottamazione ter (Definizione agevolata 2018) è necessario inviare la dichiarazione di adesione ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 aprile 2019. Il modulo DA-2018 è disponibile presso gli sportelli dell'Agenzia o può essere scaricato dal portale dell’Agenzia.

I possessori di una casella di posta elettronica certificata (pec) possono inviare il modulo DA-2018, insieme alla copia del documento di identità, alla casella pec della Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento (l’elenco si trova a pagina 4 del modulo DA-2018 e sul portale dell’Agenzia). In alternativa il modulo può essere anche consegnato direttamente a uno degli sportelli dell’Agenzia delle Entrate (esclusa la regione Sicilia).

Il Decreto fiscale prevede che l’Agenzia dovrà inviare una comunicazione di accoglimento o di diniego entro il 30 giugno 2019. In caso di risposta positiva, l’Agente della riscossione comunicherà l’ammontare del debito ammesso alla Definizione agevolata 2018 inviando i relativi bollettini di pagamento.

Il termine per pagare la prima o unica rata è quello del 31 luglio 2019. Se invece si decide di rateizzare il pagamento, il numero delle rate dovrà essere indicato nella dichiarazione di adesione alla rottamazione-ter (pagina 2 del modulo DA-2018).

Se il contribuente sceglie di pagare a rate, sulle rate successive alla prima verrà calcolato, a partire dal 1° agosto 2019, un tasso di interesse ridotto del 2 % annuo. I pagamenti dovranno avvenire secondo le date di scadenza riportate sulla “Comunicazione delle somme dovute” che Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2019 unitamente ai bollettini di pagamento.

Inoltre, per coloro che hanno già aderito alla “rottamazione-bis” e entro la data del 7 dicembre 2018 risultano in regola con i pagamenti di luglio, settembre e ottobre 2018, non è necessario presentare per gli stessi carichi alcuna dichiarazione di adesione e saranno automaticamente ammessi ai benefici della “rottamazione-ter”.