Notizie su mercato immobiliare ed economia

Congedo maternità 2019 e le altre novità della manovra

Autore: Redazione

Cambia il congedo maternità 2019 grazie a un emendamento contenuto nella legge di Bilancio. Le future mamme potranno restare al lavoro fino al nono mese e in questo modo usufruire dei cinque mesi di congedo per il periodo successivo. Ma nella manovra arrivano altre novità.

In un emendamento alla manovra economica 2019, attualmente in discussione alla Camera, si spiega che "è riconosciuta alle lavoratrici la facoltà di asternersi dal lavoro esclusivamente dopo l'evento del parto entro i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro".

bonus asilo nido 2019: cosa cambia

Viene aumentato da 1000 a 1500 euro l'importo annuo del bonus asilo nido per il 2019. La misura viene estesa al 2021 mentre a partire dal 2022 l'importo del buono è determinato "nel rispetto del limite di spesa programmato e in misura comunque non inferiore a 1000 euro su base annua, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri". 

Stretta per il bonus cultura diciottenni

Arriva una stretta per il bonus cultura per i diciottenni. Gli stanziamenti a favore della "card cultura" scendono da 270 a 230 milioni, stabilendo anche l'Isee come criterio per definire la platea dei destinari. I 40 milioni sottratti al bonus saranno distribuiti ad altre attività culturali: come il Fondo unico per lo spettacolo al sostegno di festival, cori e bande, dalle fondazioni lirico-sinfoniche a Matera, da iniziative culturali in zone terremotate alla riqualificazione delle periferie.

Bonus auto elettriche 

Un emendamento firmato dai 5Stelle introduce un bonus per le auto elettriche ovvero, incentivi dai 1500 ai 6mila euro per chi acquista nel prossimo biennio (2019-2021) un'auto nuova con emissioni tra zero e 90 grammi per km di anidride carbonica: elettrica, ibrica o comunque poco inquinante. La norma introduce anche una nuova tassa da 150 a 3000 euro per chi invece sceglie una vettura con valori di emissioni superiori ai 110 grammi per km.