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Con il condizionatore la bolletta aumenta, come si può risparmiare?

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Autore: Redazione

Il condizionatore d’estate diventa il miglior amico degli italiani. Il suo utilizzo però fa aumentare i costi in bolletta, ecco qualche consiglio su come risparmiare utilizzandolo.

Secondo un’analisi di Facile.it, una famiglia di 4 persone che usa un condizionatore per rinfrescare la casa potrebbe far lievitare il peso della bolletta annua fino al 28%. Con qualche accorgimento, però, è possibile contenere i costi energetici. Facile.it ha spiegato come risparmiare con il condizionatore acceso.

La classe energetica

Il primo consiglio è di scegliere un condizionatore ad alta efficienza, quelli in classe A, A+ e A++ e superiori garantiscono minori consumi energetici, riducendo di fatto la spesa in bolletta anche in maniera sostanziale. Sostituire un condizionatore di classe B con uno di classe A+ significare ridurre il costo in bolletta sino al 20%.

Ulteriore incentivo al cambio del vecchio impianto sono le detrazioni fiscali (scopri come funziona) che si possono ottenere acquistando un nuovo condizionatore; se state sostituendo un impianto preesistente o state ristrutturando casa, potreste ottenere un bonus fiscale che varia dal 50% al 65% di quanto speso.

Usare il condizionatore come deumidificatore

Come è risaputo, la percezione del caldo non dipende solo dalla temperatura ma anche dal grado di umidità, se il vostro condizionatore ne è dotato, il consiglio è di utilizzare la funzione deumidificatore anziché quella di raffrescamento; in questo modo è possibile ridurre i costi fino al 13%.

L’aiuto del ventilatore

Anche se vi siete dotati di un moderno condizionatore, non abbandonate il caro vecchio ventilatore, che invece può ancora svolgere un ruolo importante. Una volta raggiunta la temperatura desiderata, basterà azionarlo per far sì che diffonda l’aria rifrescata, generando così frescura e sollievo. Se poi volete aiutare il vostro impianto, durante le ore più calde provate ad abbassare le tapparelle e scoprirete che ci vorrà meno tempo per raggiungere la temperatura ideale.

Chiudere tutte le finestre

Che senso ha far lavorare il condizionatore per ore, consumare corrente e spendere soldi, se poi lasciamo porte, o peggio, finestre aperte disperdendo il fresco? Qui si tratta di puro buon senso e un po’ di attenzione, lasciare aperta la porta del corridoio o di uno stanzino e disperdere il fresco può arrivare ad incidere sino al 6% sui consumi.

Giorno e notte

Programmando in maniera corretta la temperatura durante la notte, sarà grato non solo il fisico, ma anche il portafoglio. In questo modo è possibile ridurre i consumi sino al 10%.

Corretta manutenzione

Mantenere il condizionatore pulito è importante, non solo per la salute di chi vive negli ambienti, ma anche perché solo in questo modo si ha la garanzia che l’impianto possa funzionare al 100% della sua efficienza. Con una pulizia annuale dei filtri sarà possibile ridurre il consumo energetico sino all’8%.