Pagamenti elettronici in Italia, cosa potrebbe cambiare dal 2020

Le possibili novità per i pagamenti elettronici
Le possibili novità per i pagamenti elettronici in Italia GTRES

Contrastare l’evasione fiscale è uno degli obiettivi del governo. Vediamo cosa potrebbe cambiare dal 2020 per quanto riguarda i pagamenti elettronici in Italia.

Innanzitutto, l’idea è quella di completare la normativa sull’obbligo di Pos per professionisti, artigiani e commercianti; poi, inserire due bonus per chi paga con bancomat e rendere obbligatorio l’utilizzo di mezzi tracciabili di pagamento per le spese detraibili.

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Pos obbligatorio, le sanzioni

Per quanto riguarda le sanzioni previste per professionisti e commercianti senza Pos, potrebbe finalmente essere la legge di Bilancio 2020 a completare la normativa e rendere il bancomat obbligatorio per commercianti e professionisti.

Pagamenti con bancomat, i bonus

Per quanto riguarda invece i bonus e le agevolazioni fiscali per chi paga con bancomat in alternativa all’uso del contante, tra le ipotesi in campo si parla di un rimborso Irpef riconosciuto ad inizio anno per alcune spese che ad oggi non sono detraibili.

Ad esempio, si parla di consentire ai contribuenti di richiedere a rimborso il 19% delle spese sostenute per servizi in ambito domestico. L’idea è di introdurre l’incentivo per quei settori in cui il livello di evasione fiscale è da sempre elevatissimo.

Si parla poi del meccanismo di cash-back sulle transazioni elettroniche, ossia chi paga con bancomat o altri mezzi tracciabili potrebbe vedersi restituire alla fine del mese o del trimestre una somma che va dal 2% al 4% della spesa sostenuta.

In vista infine la lotteria degli scontrini, una novità collegata all’obbligo dei corrispettivi telematici che, dal 1° gennaio 2020, coinvolgerà tutti i soggetti che emettono scontrini o ricevute per la certificazione delle proprie vendite o prestazioni.

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