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Bonus matrimonio 2020: dopo la Puglia e la Sardegna, anche la Sicilia

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Autore: Redazione

Il bonus matrimonio 2021 non è passato come emendamento al decreto rilancio, ma in tre regioni è possibile usufruire di uno sconto per le spese sostenute per le nozze. Dopo il bonus matrimonio 2020 per Puglia e Sardegna, è la volta della Sicilia.

Il bonus matrimonio 2021 inizialmente previsto da un emendamento al dl rilancio, consisteva in una detrazione del 20% dell'imposta lorda sulle spese nuziali. Non è passato, ma tre regioni si sono mosse per garantire un sostegno agli sposi in queste nozze segnate dal covid. In primis è stata la Puglia, ma a seguire si sono mosse anche Sardegna e Sicilia.

Bonus matrimonio Puglia 2020 come richiederlo

La Giunta di Emiliano ha approvato in Puglia il bonus matrimonio 2020, uno sconto di 1500 euro sulle spese sostenute per l'organizzazione del matrimonio e del ricevimento grazie a un voucher che viene erogato dalla Regione direttamente alle imprese del settore wedding.

La misura si chiama Puglia Wedding Travel Industry e per fare domanda per il bonus matrimonio della Puglia occorre inviare un'e-mail agli indirizzi direzioneamministrativapp@pec.it e direzione.generale@aret.regione.puglia.it.Il bonus vale per le feste di matrimonio organizzate dal 1º luglio al 31 dicembre 2020 e il requisito è che siano presenti almeno 40 persone.

Bonus matrimonio Sardegna come funziona

In Sardegna il bonus matrimonio consiste in un contributo di 4000 euro per tutte le coppie che si sposeranno entro il 31 dicembre 2020. L'assegnazione del contributo dipenderà dall'ordine di invio della domanda e dal reddito Isee.

I criteri per il bonus matrimonio in Sicilia

Per quanto riguarda il bonus matrimonio in Siciali si tratta di un contributo fino a 3000 euro per le coppie che si sposeranno con il rito civile o religioso. 

"Si stima – aggiunge l’assessore all’Economia della Regione Sicilia, Gaetano Armao – che il nostro contributo di 3,5 milioni di euro riuscirà a sviluppare un fatturato complessivo di circa 40, 50 milioni di euro fino alla durata della misura di sostegno, cioè fino al 31 luglio 2021. Non va trascurato – conclude -, che la stima degli introiti che ne deriveranno per l’erario regionale è pari se non superiore alla somma stanziata dal governo Musumeci, oltre a considerare la riattivazione dell’indotto occupazionale legato alla realizzazione e svolgimento di questa tipologia di eventi".