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Decreto Sostegni bis, le ultime notizie sui bonus e quando arriva

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Autore: Redazione

Nemmeno il tempo di riconoscere i primi bonus previsti dal decreto Sostegno e il governo è già al lavoro su un nuovo testo. Il decreto Sostegni bis, infatti, dovrebbe prevedere ulteriori aiuti per le partite Iva e non solo. Vediamo le ultime notizie per capire quando arriva e cosa prevede.

Nelle intenzioni del governo, il decreto Sostegni bis dovrebbe persino superare i 32 miliardi di euro di deficit stanziati per il precedente decreto Sostegno, per le nuove misure, infatti, si punta addirittura ai 40 miliardi. Il 22 aprile si discuterà in Aula il Def e quindi anche lo scostamento di bilancio necessario a finanziare il decreto Sostegni bis. La richiesta arriverà nei prossimi giorni, con un apposito Consiglio dei Ministri.

Partite Iva

Il governo, con il decreto Sostegni bis, vorrebbe rinnovare i bonus alle partite Iva con i contributi a fondo perduto con percentuali aiuto maggiori per i soggetti economici più in crisi, come le “partite Iva più piccole”, come ha spiegato il sottosegretario all’Economia Durignon al Sole 24 Ore. Ma sono previsti aiuti anche per le imprese sopra i 10 milioni di fatturato, con il rifinanziamento del fondo da 200 milioni, in particolare nei settori come fiere, turismo o tessile che hanno subito le perdite più gravi.

Inoltre, il testo del decreto Sostegni bis dovrebbe arrivare in Aula con la proposta di esonero contributivo per i lavoratori autonomi con redditi fino a 20mila euro, estendendo quindi platea dei lavoratori autonomi esonerati dal versamento dei contributi alle casse previdenziali per il biennio 2020 e 2021, indipendentemente dal calo di fatturato e corrispettivi del 33%.

Misure sugli immobili

Per le attività commerciali, il decreto Sostegni bis dovrebbe intervenire anche per quanto riguarda le spese dovute alla gestione degli immobili e dei locali su cui gravano le chiusure imposte dal governo. Le misure che dovrebbero essere contenute nel testo vanno dal taglio di affitti e stop alle bollette, fino al ricalcolo dell’Imu sui beni strumentali.

Il decreto Sostegni bis dovrebbe contenere anche lo stop alla Tosap relativa all’occupazione del suolo pubblico, che potrebbe essere prolungato anche oltre la scadenza attualmente prevista di giugno. Quasi scontato anche l’estensione del credito d’imposta sui canoni di affitto degli immobili ad uso commerciale al periodo gennaio-aprile 2021 (che potrebbe essere esteso anche al settore del turismo).

Incentivi per le assunzioni

Un’altra priorità del governo riguarda l’occupazione. Tanto che il testo del decreto Sostegni bis potrebbe contenere incentivi per favorire la somministrazione di nuovi contratti di lavoro temporanei, a questa misura dovrebbero essere destinati circa 1,5 miliardi di euro. Questi contratti dovrebbero avere una durata di almeno 1 o 2 anni e la misura dovrebbe essere rivolta principalmente all’assunzione  di disoccupati, lavoratori in Cig o beneficiari del reddito di cittadinanza. L’incentivo al vaglio sarebbe di 4mila euro come conguaglio contributivo.