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Con una recente circolare, l’Inps ha illustrato le ultime novità che riguardano la domanda integrativa per la domanda del bonus mamme 2025, per coloro che abbiano maturato i requisiti dopo il 9 dicembre 2025. Si tratta di un contributo mensile di 40 euro destinato alle lavoratrici dipendenti con almeno due figli a carico. Nello specifico, questa misura sostituisce temporaneamente l'esonero contributivo, inizialmente programmato e poi posticipato al 2026. Scopriamo chi ne ha diritto e tutto quello che c’è da sapere per non perdere il beneficio.

I requisiti per il bonus mamme 2025

Il bonus mamme 2025 spetta alle lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata:

  • madri con due figli: fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio;
  • madri con tre o più figli: fino ai 18 anni del figlio più piccolo (escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato).

Il reddito da lavoro annuo non deve superare i 40.000 euro. Sono escluse dal bonus mamme 2025 le lavoratrici madri con tre o più figli, titolari di contratto a tempo indeterminato. Queste ultime possono accedere all’esonero contributivo previdenziale per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, legge di bilancio 2024.

Quanto spetta per il bonus mamme 2025

L'importo del bonus mamme 2025 è pari a 40 euro mensili, esentasse e non rilevante ai fini ISEE, erogato dall'Inps in un'unica soluzione a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre, per un massimo di 480 euro annui. Verrà erogato entro il mese di febbraio 2026 per le restanti domande non liquidate a dicembre.  

Ultimi giorni per richiedere il bonus mamme 2025

Con il messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026 l’Inps ha comunicato un’importante novità procedurale: le lavoratrici madri che hanno già presentato domanda per il bonus mamme 2025 possono ora inviare un'ulteriore istanza integrativa per i mesi eventualmente non inclusi nella richiesta precedente. La scadenza per questa domanda integrativa è fissata al 31 gennaio 2026, stesso termine previsto anche per chi ha maturato i requisiti dopo il 9 dicembre 2025 ma entro il 31 dicembre 2025.

L'Inps ha specificato anche che, entro il 31 gennaio 2026, verranno effettuate ulteriori lavorazioni delle domande presentate entro il 9 dicembre 2025 che non hanno superato i primi controlli automatici: le interessate potranno verificare gli esiti della lavorazione e aggiornare le modalità di pagamento accedendo al servizio dedicato.

Il servizio di presentazione delle domande è stato aggiornato per consentire alle lavoratrici madri di presentare un’ulteriore domanda per i mesi non richiesti nell’istanza già presentata, utilizzando il servizio accessibile sul sito istituzionale www.inps.it, seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”.

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