Le recenti dinamiche del mercato del lavoro evidenziano la necessità di interventi strutturali volti a stabilizzare l'occupazione delle nuove generazioni. L'impianto normativo attuale, supportato dal Decreto Coesione e dalle successive disposizioni temporali, fornisce strumenti concreti per abbattere il costo del lavoro a carico dei datori privati.
Le misure mirano a facilitare l'ingresso stabile nelle organizzazioni aziendali, riducendo pesantemente gli oneri contributivi in caso di assunzione o stabilizzazione contrattuale. In questo contesto operativo, risulta fondamentale comprendere i meccanismi contabili, le tempistiche di presentazione e i requisiti necessari per accedere al bonus per i giovani under 35.
- In cosa consiste il bonus giovani under 35
- Requisiti e beneficiari dell'esonero contributivo Inps
- Come inoltrare la domanda: istruzioni operative
- Quali sono gli incentivi per gli under 35 nel 2026
- Che bonus ci sono per gli under 35
- Sostegni a giovani imprenditori e partite IVA
- Quali codici Ateco accedono agli incentivi
- Quali sono i bonus attivi per i giovani nel 2026?
- Il bonus affitto per giovani under 35
In cosa consiste il bonus giovani under 35
L'articolo 22 del decreto legge 7 maggio 2024, numero 60, noto come “Decreto Coesione”, convertito con legge 4 luglio 2024, numero 95, ha istituito una specifica misura per incentivare l'occupazione stabile.
L’agevolazione consiste in un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, applicabile alle nuove assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.
Sono escluse le assunzioni di personale con qualifica dirigenziale, i rapporti di lavoro domestico e i contratti di apprendistato. Inoltre, la misura - applicabile alle instaurazioni di rapporti lavorativi effettuati a partire dal 1° settembre 2024 - è stata estesa fino al 30 aprile 2026.
Lo sgravio dei contributi previdenziali si applica per un periodo massimo di 24 mesi, con un limite fissato a 500 euro su base mensile, elevabile a 650 euro per le assunzioni effettuate in determinate aree, come quelle della Zona Economica Speciale (ZES) Unica per il Mezzogiorno, le Marche e l'Umbria. La gestione operativa e il controllo dei tetti di spesa competono all'ente previdenziale, che eroga e monitora il bonus dell'Inps per i giovani under 35.
Requisiti e beneficiari dell'esonero contributivo Inps
L'accesso alla misura agevolativa richiede il rispetto di parametri rigorosi, legati sia all'anagrafica del lavoratore che alla regolarità dei versamenti previdenziali dell'azienda. I principali requisiti per il bonus dedicato ai giovani under 35 stabiliscono che il soggetto ingaggiato non debba aver ancora compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data dell'assunzione o della trasformazione contrattuale.
Risulta altresì imperativo che la risorsa non sia mai stata occupata a tempo indeterminato nel corso dell'intera vita lavorativa, indipendentemente dal datore di lavoro precedente. Sono tollerati unicamente periodi di apprendistato pregressi che non siano proseguiti in contratti ordinari a tempo indeterminato.
Per inquadrare esattamente a chi spetta il bonus per i giovani under 35, occorre analizzare attentamente le condizioni imposte ai datori di lavoro. Le aziende richiedenti devono dimostrare la correttezza dei propri versamenti tramite il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) e osservare le normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, la fruizione del beneficio rimane condizionata all'applicazione degli accordi e contratti collettivi.
Tra i requisiti richiesti per il bonus giovani under 35 introdotti dai provvedimenti più recenti, spicca l'obbligo di generare un incremento occupazionale netto. Il numero totale dei dipendenti dell'impresa deve aumentare rispetto alla media dei dodici mesi precedenti. Diversamente, l'esonero contributivo subisce una decurtazione, riducendosi al 70%.
Come inoltrare la domanda: istruzioni operative
Per stabilire i requisiti del bonus per i giovani under 35 e come richiederlo è indispensabile fare riferimento alla piattaforma telematica predisposta dall'Inps. I datori di lavoro privati, direttamente o tramite i loro intermediari delegati, devono trasmettere l'istanza esclusivamente attraverso il Portale delle Agevolazioni, in passato denominato DiResCo. La compilazione del modulo online impone l'inserimento:
- dei dati identificativi dell'impresa;
- delle generalità anagrafiche del lavoratore;
- della tipologia di contratto applicata;
- della retribuzione media mensile attesa;
- dell'aliquota contributiva datoriale soggetta a esonero.
Il quadro tecnico essenziale per la corretta gestione delle comunicazioni è delineato dalla circolare Inps sul bonus per i giovani under 35, nello specifico la numero 90 del 12 maggio 2025. Il documento prevede che l'istituto verifichi la capienza dei fondi ministeriali e, in caso di disponibilità, calcoli preventivamente l'importo spettante, autorizzando la successiva fruizione dello sgravio all'interno dei flussi Uniemens mensili.
Le aziende devono autocertificare di non aver proceduto a licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o collettivi nei sei mesi precedenti l'assunzione e impegnarsi formalmente a non effettuarne nei sei mesi successivi per la medesima qualifica e unità produttiva.
Quali sono gli incentivi per gli under 35 nel 2026
Il panorama normativo vigente, aggiornato dalle disposizioni del Decreto Milleproroghe (Dl 31 dicembre 2025, numero 200, convertito nella legge 27 febbraio 2026, numero 26, e recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”), ha consolidato la validità temporale delle misure di sostegno all'occupazione stabile.
L'operatività del bonus per i giovani under 35 viene confermata per tutte le assunzioni e le stabilizzazioni contrattuali perfezionate entro la scadenza del 30 aprile 2026. L'obiettivo primario di questa estensione risiede nel garantire continuità alle dinamiche occupazionali, pur tuttavia imponendo un livello di rigore maggiore riguardo alla reale creazione di posti di lavoro aggiuntivi. Infatti, viene mantenuto l'obbligo di incremento occupazionale netto, cui si affianca la direttiva sulla trasparenza del mercato del lavoro.
Attraverso l'impiego del Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), i datori di lavoro sono chiamati a pubblicare le posizioni aperte, ottimizzando l'incontro tra domanda e offerta. Soddisfatti questi vincoli, le imprese accedono allo sgravio contributivo nei limiti dei massimali stabiliti su base nazionale o territoriale.
Che bonus ci sono per gli under 35
Il sistema complessivo delle agevolazioni per le nuove assunzioni prevede misure diversificate in base a criteri anagrafici e alla pregressa condizione occupazionale. Storicamente, le istituzioni stabilivano sconti contributivi parametrati su fasce di età maggiormente ridotte.
Il vecchio bonus dell'Inps destinato ai giovani dai 18 ai 26 anni, un tempo concepito per i soli contratti di inserimento giovanile o per specifici comparti produttivi, è stato progressivamente superato dalle normative contemporanee. Le riforme strutturali hanno innalzato e armonizzato le soglie anagrafiche, estendendo la platea dei beneficiari fino al compimento del trentacinquesimo anno di età.
Inoltre, parallelamente all'esonero generale legato all'età, l'ordinamento contempla misure complementari di impatto rilevante, come il bonus donne, disciplinato dall'articolo 23 del medesimo Decreto Coesione. Tale strumento normativo assicura l'azzeramento dei contributi datoriali per 24 mesi, fissando un massimale pari a 650 euro mensili. Si applica all'assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o da sei mesi qualora residenti nella ZES Unica, a prescindere dal dato anagrafico.
Sostegni a giovani imprenditori e partite IVA
Oltre a regolamentare il lavoro subordinato, il quadro legislativo offre strumenti diretti a stimolare il lavoro autonomo, rendendo il bonus per i giovani under 35 titolari di partita IVA una priorità per le politiche di sviluppo economico. L'intervento delle istituzioni calibra il bonus per i giovani imprenditori under 35 con il chiaro intento di promuovere la costituzione di nuove realtà commerciali e professionali.
Per accedere a queste particolari forme di incentivo, i richiedenti devono soddisfare condizioni rigorose. Frequentemente, l'assegnazione di contributi a fondo perduto o finanziamenti a tassi agevolati per l'apertura di un'impresa è concepita come un bonus under 35 per disoccupati. Lo stato di inattività e l'assenza di un impiego formale si ergono a condizioni imprescindibili per poter validamente inoltrare l'istanza. Questi programmi mirano infatti a convertire una condizione di oggettivo svantaggio occupazionale in un'attività indipendente e strutturata.
Quali codici Ateco accedono agli incentivi
Per quanto riguarda i meccanismi aziendali, un bonus per i giovani, con un tetto di 500 euro, destinato alla fascia dai 18 ai 35 anni, rappresenta il limite finanziario massimo che ogni impresa può portare a compensazione per ogni singolo dipendente assunto a livello nazionale. Questo valore limite garantisce il corretto bilanciamento tra il sostegno alla crescita delle aziende e la sostenibilità della finanza pubblica.
Inoltre, l’efficacia dei codici Ateco ammessi al bonus per i giovani under 35 è strettamente vincolata alle direttive interministeriali che distinguono i settori ritenuti prioritari. La classificazione delle attività economiche funge da filtro per i progetti di autoimprenditorialità, orientando le risorse pubbliche verso la transizione ecologica, lo sviluppo di software, i servizi di digitalizzazione e quelli alla persona. Prima di costituire la nuova entità giuridica, risulta pertanto essenziale validare il codice di attività primaria prescelto.
Quali sono i bonus attivi per i giovani nel 2026?
L'ecosistema degli incentivi operativi nel corso del 2026 agisce su diverse direttrici per stabilizzare le finanze delle nuove generazioni. Sul fronte della domanda di lavoro, l'esonero contributivo per i contratti a tempo indeterminato rimane la soluzione prevalente per incentivare gli investimenti aziendali.
In parallelo, le agenzie governative continuano a erogare fondi per la microimprenditorialità, destinati alla creazione di startup e piccole imprese, con focus specifico sul Mezzogiorno e sulle aree interne.
Tuttavia, le agevolazioni non si limitano all'inserimento lavorativo diretto. Restano vigenti molteplici programmi per l'alta formazione tecnica, comprendenti voucher e percorsi gratuiti sostenuti dal Fondo Sociale Europeo (FSE) per colmare il divario di competenze richieste dall'industria avanzata.
Il legislatore ha inoltre confermato le riduzioni sulle tariffe del trasporto pubblico locale destinate a studenti universitari e giovani professionisti con un indicatore della situazione economica equivalente al di sotto della soglia di legge.
Il bonus affitto per giovani under 35
L'indipendenza economica necessita inevitabilmente del raggiungimento dell'autonomia abitativa. Il bonus per l'affitto dedicato ai giovani under 35 interviene direttamente per abbattere i costi legati alla locazione dell'abitazione principale.
L'agevolazione si concretizza in una specifica detrazione fiscale ai fini Irpef, modulata in base al reddito complessivo dichiarato. Viene riconosciuta per i primi anni di un contratto di locazione regolarmente registrato, a condizione che l'immobile funga da residenza abituale e differisca strutturalmente dalla dimora del nucleo familiare di origine.
Per agevolare la consultazione delle diverse misure in vigore, la seguente tabella riassuntiva illustra nel dettaglio le caratteristiche principali dei bonus attivi nel 2026, specificando a chi spettano, i vincoli territoriali e occupazionali imposti alle aziende, i limiti di importo mensile e le rispettive scadenze normative.
| Tipologia Agevolazione | Requisito Anagrafico | Condizione Occupazionale Precedente | Territorio di Riferimento | Limite Massimo Mensile | Scadenza della Misura |
|---|---|---|---|---|---|
| Esonero sssunzioni under 35 | Sotto i 35 anni | Mai occupati a tempo indeterminato | Intero territorio nazionale | 500 euro | 30 aprile 2026 |
| Esonero assunzioni under 35 (ZES) | Sotto i 35 anni | Mai occupati a tempo indeterminato | ZES Unica (Mezzogiorno) | 650 euro | 30 aprile 2026 |
| Esonero donne disoccupate | Nessun limite di età | Prive di impiego da almeno 24 mesi | Intero territorio nazionale | 650 euro | 31 dicembre 2026 |
| Esonero donne ZES | Nessun limite di età | Prive di impiego da almeno 6 mesi | ZES Unica (Mezzogiorno) | 650 euro | 31 dicembre 2026 |
| Esonero donne settori svantaggiati | Nessun limite di età | Operanti in settori con forte disparità di genere | Intero territorio nazionale | 650 euro (durata max 12 mesi) | 31 dicembre 2026 |
| Autoimprenditorialità e partite IVA | Sotto i 35 anni | Stato formale di inattività / disoccupazione | Aree previste dai singoli bandi (es. Invitalia) | Variabile (Fondo perduto o tasso zero) | A esaurimento fondi |
| Agevolazione affitto under 35 | Sotto i 35 anni | Parametri reddituali inferiori alla soglia di legge | Intero territorio nazionale | Detrazione fiscale Irpef su canone | Regolamentazione annuale |








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