Il nuovo mese è alle porte ed è tempo di dare un’occhiata al calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di maggio 2026 e tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo.
Scadenze fiscali del 4 maggio
Le parti che abbiano stipulato un contratto di locazione e affitto (e non hanno optato per il regime della "cedolare secca") sono tenute a versare l'imposta di registro sui contratti stipulati in data 01/04/2026 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/04/2026, con Modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
Scadenze fiscali del 15 maggio
Entro metà mese, i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, purché le operazioni risultino da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali l’operazione è stata effettuata.
La stessa scadenza riguarda anche le fatture riferite alle prestazioni di servizi rese nel mese solare precedente, a condizione che le stesse siano individuabili attraverso idonea documentazione. La fattura differita deve riportare la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente tra i medesimi soggetti è consentita l’emissione di un’unica fattura riepilogativa.
Scadenze fiscali del 18 maggio
I sostituti d’imposta che hanno scelto (o intendono scegliere) la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770 (introdotto dal D.lgs. n. 1/2024 “decreto Adempimenti”), tramite l’invio dei “dati aggiuntivi” con il Mod. F24/770, devono provvedere all’invio del prospetto dei dati aggiuntivi e contestualmente al versamento delle ritenute/trattenute operate nel mese precedente.
Entro la stessa data (18 maggio), i datori di lavoro soggetti all’obbligo di assicurazione INAIL sono tenuti al versamento del premio assicurativo calcolato in sede di autoliquidazione. Stessa scadenza anche per il versamento della prima rata trimestrale della quota fissa di contributi sul minimale di reddito per l’anno 2026 per commercianti e artigiani.
I datori di lavoro agricoli e non agricoli (compresi ex INPDAP, ex ENPALS, ex INPGI) sono chiamati, entro il 18 maggio, al versamento all'INPS dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente.
I contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di aprile (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità si tratta, invece, dell’imposta relativa al secondo mese precedente), utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e il codice tributo: 6004 - Versamento Iva mensile aprile.
Stesso discorso per i contribuenti Iva trimestrali per opzione, che devono provvedere al versamento dell'IVA dovuta per il 1° trimestre, maggiorata dell'1% ad esclusione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando il codice tributo: 6031 - versamento Iva trimestrale - 1° trimestre.
Scadenze fiscali del 31 maggio
L’ultimo giorno del mese scadono i termini per la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro) del mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al nuovo Sportello unico per le importazioni (IOSS), indicando per ogni Stato membro di consumo l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni ivi effettuate.
Mentre per i POS attivati nel mese di marzo 2026, gli esercenti devono registrare il collegamento con il registratore telematico tramite la funzione “Gestione collegamenti” disponibile nel portale Fatture e Corrispettivi dal 6 al 31 maggio 2026, cioè dal sesto giorno del secondo mese successivo all’attivazione.








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