Fimaa, le proposte per il rilancio delle locazioni e la riforma delle professioni

Incontro tra Pezzetta e Malan
Casa, Fimaa: intervenire su fisco e regole per rilanciare le locazioni
Casa, Fimaa: intervenire su fisco e regole per rilanciare le locazioni Askanews

Durante un incontro con il senatore Lucio Malan, Capogruppo del gruppo di maggioranza Fratelli d'Italia al Senato, il vicepresidente vicario di Fimaa-Italia Confcommercio Maurizio Pezzettta ha presentato le proposte della federazione per dare nuovo slancio al mercato delle locazioni, per la riforma della professione, e per modificare il disegno di legge sul l'adozione del codice dell'edilizia e delle costruzioni.

Uno nuovo slancio per il mercato delle locazioni

Come ha sottolienato Pezzetta, "Attualmente, in Italia si contano circa 35,6 milioni di unità residenziali, di cui - facendo una stima prudenziale - tra i 5,5 e i 6 milioni risultano sfitte. Se venissero reimmesse sul mercato si risolverebbe immediatamente il problema dell'emergenza abitativa. Tuttavia, i proprietari non si sentono tutelati a sufficienza con l'attuale quadro normativo e preferiscono rinunciare a una fonte di reddito. Gli interventi che proponiamo puntano pertanto a garantire certezza dei diritti e degli obblighi delle parti, favorire contratti più chiari e trasparenti, ridurre i rischi di contenzioso e morosità, con l'obiettivo finale di incentivare l'offerta di immobili".

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Tra gli interventi di natura fiscale, la Federazione propone

  • esentare dall'Imu gli immobili locati con canone concordato (beneficio riconosciuto alle persone giuridiche che andrebbe esteso a quelle fisiche)
  • dimezzare l'imposta su quelli locati con contratti 4+4;
  •  in caso di morosità, i proprietari dovrebbero essere esentati dal pagamento dell'Imu e delle imposte sui canoni non percepiti
  • aliquote agevolate sulle locazioni di lungo periodo
  • introdurre agevolazioni fiscali per i proprietari che concedono in locazione immobili a categorie svantaggiate, come studenti, giovani lavoratori e famiglie a basso reddito.

Per quanto riguarda gli interventi normativi, la Federazione degli Agenti Immobiliari ha proposto di

  •  riconoscere il contratto di locazione quale titolo esecutivo
  • creazione di una banca dati nazionale dei procedimenti di sfratto per morosità, sul modello dei sistemi informativi utilizzati per l'accesso al credito
  •  introdurre una maggiore flessibilità nella durata dei contratti di locazione ad uso abitativo.

Il disegno di legge AS 1984 per la riforma delle professioni

Pezzetta ha poi illustrato le proposte di riforma della professione, contenute nel disegno di legge AS 1894 di modifica della Legge 39/1989. Tra queste il vicepresidente vicario ha ricordato

  • ll'importanza della formazione continua
  • l'accesso alla professione tramite percorso universitario,
  • la necessità di introdurre l'obbligo di forma scritta per il conferimento dell'incarico
  • l'utilità di un conto corrente dedicato per gli agenti immobiliari al fine di gestire le risorse economiche dei clienti in fase di compravendita

L'adozione del codice dell'edilizia e delle costruzioni

Pezzetta ha anche illustrato  le proposte di modifica al disegno di legge delega per l'adozione del codice dell'edilizia e delle costruzioni, veicolate dalla Federazione e presentate in Commissione Ambiente alla Camera, e che puntano in particolare ad agevolare i cambi di destinazione d'uso degli uffici in abitazioni, favorire le procedure di compravendita, digitalizzare i procedimenti amministrativi e rivedere la disciplina relativa agli immobili esecutati.

 

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