Rottamazione bollo auto 2026, chi può usufruirne e in quali regioni

La rottamazione del bollo auto rientra nel perimetro della rottamazione quinquies, la definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER)
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Negli ultimi giorni tiene banco la misura di abolire il bollo auto per il prossimo anno, ma c’è anche chi è alle prese con i debiti per i mancati pagamenti degli scorsi anni. Per questi ultimi, potrebbe venire in soccorso la rottamazione del bollo auto 2026. La cosiddetta rottamazione quinquies, infatti, prevede la possibilità di estinguere il proprio debito pagando solo il tributo principale, senza sanzioni, interessi di mora e altri oneri accessori. L'adesione è rimessa alle singole Regioni e, al momento, solo cinque hanno ufficialmente aderito. Le domande apriranno il 16 ottobre 2026

Cos'è la rottamazione del bollo auto e come funziona

La rottamazione del bollo auto rientra nel perimetro della rottamazione quinquies, la definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER). In pratica, chi ha bolli auto non pagati iscritti a ruolo nel periodo tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 può chiedere di saldare il debito eliminando del tutto le somme accessorie: sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione. Si paga solo il tributo originario, con la possibilità di farlo in un'unica soluzione o a rate.

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Quali regioni hanno aderito alla rottamazione bollo auto 2026

Il meccanismo non è automatico per tutta Italia: ogni Regione ha dovuto adottare uno specifico provvedimento entro il 30 giugno 2026 per consentire l'accesso alla misura. Ad oggi, le Regioni che hanno formalmente aderito sono cinque:

  • Campania
  • Lazio
  • Basilicata
  • Puglia
  • Umbria

Per chi risiede in altre regioni, la rottamazione del bollo auto non è attualmente disponibile, salvo ulteriori adesioni che potrebbero arrivare nei prossimi mesi.

La norma "straccia bollo" in Sicilia

La Sicilia ha imboccato una strada autonoma con la cosiddetta norma "straccia bollo": i contribuenti siciliani possono regolarizzare i debiti per tassa automobilistica regionale non versata tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2025, pagando senza sanzioni né interessi entro il 31 ottobre 2026, in un'unica soluzione.

Quando fare domanda per la rottamazione del bollo auto

Per le cinque regioni aderenti, il calendario è chiaro:

  • Dal 16 ottobre 2026: apertura del portale telematico per la presentazione delle domande
  • Entro il 15 dicembre 2026: termine ultimo per inviare la domanda di rottamazione
  • Entro il 28 febbraio 2027: l'AdER comunica l'importo dovuto e il piano di pagamento
  • Entro il 31 marzo 2027: pagamento in unica soluzione, oppure scelta del piano rateale

Come pagar la rottamazione del bollo auto 

Chi aderisce alla rottamazione potrà scegliere tra il saldo in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure un piano fino a 54 rate bimestrali di pari importo. Una rateizzazione così lunga rende la misura accessibile anche a chi ha debiti significativi accumulati nel corso degli anni.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica tramite i canali dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. È consigliabile tenere a portata di mano il proprio codice fiscale e i dati relativi ai veicoli per i quali si intende aderire.

Rottamazione bollo auto: conviene aderire?

Per chi ha debiti iscritti a ruolo nelle regioni aderenti, la risposta è generalmente sì: l'eliminazione di sanzioni e interessi può ridurre significativamente l'importo da versare, e la rateizzazione fino a 54 rate allevia il peso finanziario. È fondamentale però verificare la propria posizione debitoria sull'area riservata dell'AdER e accertarsi di rientrare nel perimetro temporale (carichi dal 2000 al 2023) prima di presentare domanda.

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