Il Decreto-legge 162/2026 varato dal Consiglio dei Ministri sospende la tassa automobilistica per l'anno 2027. La misura interessa circa il 70% del parco auto italiano e rappresenta un risparmio diretto per milioni di famiglie. Tuttavia, non tutte le auto rientrano, e il beneficio non si applica a ogni veicolo intestato alla stessa persona. Ecco, allora, quali sono le auto che non devono pagare il bollo auto dal 2027.
Quali sono le condizioni per non pagare il bollo auto dal 2027
Il limite principale per l'abolizione del bollo auto nel 2027 è la potenza massima di 80 kW, equivalente a circa 109 CV. Per verificare se l’auto rientra, bisogna cerca la voce P.2 sulla carta di circolazione: quel valore, espresso in kilowatt, è l'unico dato che conta.
Il tipo di alimentazione ammesso comprende benzina e gasolio, incluse le combinazioni con altre fonti di propulsione. Rientrano quindi anche le auto ibride (mild hybrid e full hybrid) e quelle a GPL bifuel, purché rispettino il tetto di potenza. Bisogna poi ricordare che il decreto guarda al valore omologato sul libretto, non la potenza del singolo propulsore.
C'è poi il requisito dell'assicurazione regolare: il veicolo deve risultare coperto da polizza RCA in corso di validità. Inoltre, l'esenzione spetta a un solo mezzo per persona fisica. Chi è intestatario di due o tre auto che rientrano nei requisiti, vedrà il beneficio applicato automaticamente a quella con la potenza più bassa. A parità di kW? Prevale il veicolo il cui bollo, senza agevolazione, avrebbe l'importo inferiore. Per ora il provvedimento copre esclusivamente i versamenti con scadenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
L'elenco dei modelli più diffusi
Lo stesso modello può essere venduto con motorizzazioni diverse, alcune sotto e altre sopra gli 80 kW. Secondo l'analisi di Quattroruote, sono 95 i modelli attualmente in vendita in Italia che hanno almeno una versione entro il limite.
Ecco, allora, i modelli più popolari sulle strade italiane, escludendo altre tipologie di veicoli come camper o moto, con le versioni che rientrano nella soglia e quelle che restano fuori. Tuttavia, bisogna ricordare che fa fede solo il valore al campo P.2 del libretto.
| Modello | Versione esente (≤ 80 kW) | Potenza indicativa | Esente? |
|---|---|---|---|
| Fiat Panda / Pandina | Mild Hybrid 1.0 | ~51-52 kW | ✔ Sì |
| Fiat Grande Panda | 1.2 Benzina 100 CV | ~74 kW | ✔ Sì |
| Fiat Grande Panda | Mild Hybrid 110 CV | ~81 kW | ✘ No |
| Fiat 500 | 1.0 Mild Hybrid | ~51 kW | ✔ Sì |
| Dacia Sandero | TCe 90 / ECO-G 100 | ~67 kW | ✔ Sì |
| Citroën C3 | PureTech 100 | ~74 kW | ✔ Sì |
| Citroën C3 | Hybrid 136 | ~81 kW | ✘ No |
| Renault Clio | TCe 90 | ~67 kW | ✔ Sì |
| Renault Clio | E-Tech Full Hybrid 145 | >80 kW (omologata) | ✘ No |
| Toyota Yaris | 1.0 Benzina | ~53 kW | ✔ Sì |
| Toyota Yaris | Full Hybrid 1.5 (116 CV) | >80 kW (omologata) | ✘ No |
| Kia Picanto | 1.0 Benzina | ~49 kW | ✔ Sì |
| Suzuki Swift | 1.2 Hybrid | ~61 kW | ✔ Sì |
| Mitsubishi Colt | 1.0 Turbo | ~67 kW | ✔ Sì |
| Jeep Avenger | 1.2 Turbo Benzina | ~74 kW | ✔ Sì |
| Lancia Ypsilon | 1.0 Mild Hybrid | ~51 kW | ✔ Sì |
| Lancia Ypsilon | HF Full Hybrid | >80 kW (omologata) | ✘ No |
| Volkswagen Polo | 1.0 TSI 80 CV | ~59 kW | ✔ Sì |
| Opel Corsa | 1.2 Turbo 100 CV | ~74 kW | ✔ Sì |
| Opel Corsa | Hybrid 136 | ~81 kW | ✘ No |
Chi è esonerato dal bollo auto già oggi
In Italia esistono già diverse categorie di veicoli e proprietari che godono di esenzioni sulla tassa automobilistica. Le principali categorie riguardano le auto a basse emissioni, i veicoli storici, le alimentazioni alternative e le agevolazioni per persone con disabilità.
Auto ibride o elettriche
Le auto 100% elettriche rappresentano il caso più vantaggioso. A livello nazionale, l'esenzione dal bollo è piena per i primi cinque anni dalla data di prima immatricolazione. Dopo il quinquennio, si paga una tariffa ridotta al 25% rispetto a quella standard per veicoli di pari potenza.
Ancora più favorevole la situazione in alcune regioni. La Lombardia, ad esempio, garantisce un'esenzione permanente per tutta la vita del veicolo elettrico. Anche il Piemonte prevede un trattamento stabile nel tempo. In Sicilia, le nuove immatricolazioni elettriche tra il 2026 e il 2028 godono di cinque anni di esenzione regionale aggiuntivi. Per le auto ibride la situazione è più frammentata, perché le agevolazioni dipendono quasi interamente dalla Regione di residenza.
Auto storiche
I veicoli con più di 30 anni dalla data di prima immatricolazione sono esenti in modo automatico e permanente dal bollo di possesso. Non serve alcuna richiesta: l'esenzione scatta da sola al raggiungimento della soglia anagrafica del mezzo, purché il veicolo sia regolarmente immatricolato e non radiato dal PRA.
Per i veicoli con un'età compresa tra 20 e 29 anni, la situazione è diversa. Non esiste un'esenzione automatica: si può ottenere una riduzione del 50% sull'importo del bollo, ma solo a condizioni precise.
Auto GPL
La maggior parte delle auto a gas vendute in Italia, però, sono bifuel, cioè benzina e GPL. In diverse Regioni i bifuel pagano una tariffa forfettaria ridotta sull'intera potenza, senza la maggiorazione oltre i 100 kW. Ma non ovunque, bisogna quindi verificare caso per caso in base alla propria regione di residenza.
È vero che dopo i 70 anni non si paga il bollo?
Nonostante la domanda sia spesso posta, non esiste una legge nazionale che esenti automaticamente dal bollo chi ha compiuto 70 anni. Alcune Regioni italiane hanno introdotto, a partire dal 2026, agevolazioni specifiche per gli over 70. Ma queste misure non sono mai automatiche né universali: richiedono requisiti aggiuntivi come una soglia di reddito ISEE, limiti sulla potenza del veicolo e la presentazione di una domanda formale.








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