Artissima 2026, a Torino la trentatreesima edizione della fiera d'arte contemporanea

Dal 30 ottobre al 1° novembre l'Oval Lingotto apre le porte a 183 gallerie da 35 paesi. Il tema è ispirato alla filosofia di Martha Nussbaum
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Torna a Torino Artissima, l'unica fiera italiana dedicata esclusivamente all'arte contemporanea. La trentatreesima edizione si terrà all'Oval Lingotto Fiere (via Giacomo Mattè Trucco 70) da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026, con una preview su invito giovedì 29 ottobre. Un appuntamento che coincide con il quinto anno di direzione di Luigi Fassi, che ha impresso alla manifestazione una visione curatoriale progressiva e coerente.

Un tema ispirato alla filosofia

L'edizione 2026 si presenta con un titolo che è già un manifesto: Fancy: A Flexible, Acrobatic Body. Il tema è tratto dal pensiero della filosofa americana Martha C. Nussbaum e fa riferimento alla fancy, ovvero la proiezione in avanti dell'immaginazione: una facoltà acrobatica capace di spingersi oltre i propri limiti, avvicinarsi all'altro e nutrire le istituzioni democratiche attraverso l'arte. Un'idea che il direttore Fassi declina in chiave attuale, includendo anche la sfida posta dall'intelligenza artificiale.

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183 gallerie da tutto il mondo

I numeri di questa edizione parlano chiaro: 183 gallerie provenienti da 35 paesi e 4 continenti, di cui 37 presenti per la prima volta. Il 55% degli espositori è straniero. Forte la rappresentanza dall'Asia — con gallerie da Tokyo, Seoul, Shanghai, Taipei e Kuala Lumpur — e dall'America Latina, con presenze da San Paolo, Rio de Janeiro, Città del Messico e Uruguay. Non mancano gallerie di primo piano della scena internazionale come Continua, Thomas Dane, Lia Rumma, Raffaella Cortese, ChertLüdde e Sylvia Kouvali.

Sette sezioni, tre delle quali curate

La fiera si articola in sette sezioni. Quattro sono selezionate da un comitato di gallerie: la Main Section con 103 gallerie tra le più prestigiose al mondo; New Entries, dedicata a 17 gallerie emergenti attive da meno di cinque anni; Monologue/Dialogue, con 37 gallerie dall'approccio sperimentale; e Art Editions, riservata a edizioni, multipli e librerie d'arte.

A queste si affiancano tre sezioni curate da board internazionali: Present Future, giunta alla sua ventiseiesima edizione, che da sempre scopre i talenti emergenti; Back to the Future, dedicata ai pionieri dell'arte contemporanea dagli anni Trenta ai Novanta; e Disegni, alla sua decima edizione e unica sezione fieristica italiana interamente dedicata all'opera su carta.

Premi, progetti speciali e iniziative in città

Artissima 2026 assegnerà 12 premi, tra cui il storico Premio illy Present Future, il nuovo Seletti Wonder Award e il Premio Orlane per l'Arte. Novità di questa edizione è anche The Curators' Choice, sostenuto dalla Fondazione Arte CRT, che invita curatori internazionali a segnalare le gallerie più significative scoperte in fiera.

Ricco anche il programma di progetti speciali, sia all'interno dell'Oval che in città. Alle Gallerie d'Italia – Torino andrà in scena la mostra video NO FUTURE curata da Alice Motard; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospiterà la prima personale italiana di Louis Morlæ, vincitore del Premio illy Present Future 2025; la Pinacoteca Agnelli presenterà un intervento inedito di Iris Touliatou sulla Pista 500 del Lingotto. Non mancano appuntamenti con la letteratura — grazie al progetto Moltitudini con la poetessa Laura Accerboni — e con l'editoria, attraverso l'area WoW – Worlds of Words con talks, bookshop e edicola.

Come e quando visitare

La fiera è aperta al pubblico venerdì 30 e sabato 31 ottobre dalle 12.00 alle 20.00, domenica 1° novembre dalle 11.00 alle 19.00. I biglietti sono acquistabili su vivaticket.com: intero a 24 euro, ridotto a 20 euro, con agevolazioni per under 18, over 65, studenti universitari e militari. L'ingresso è gratuito per i bambini fino a 11 anni e per le persone con disabilità. L'Oval è raggiungibile con la metropolitana (linea 1, fermate Lingotto e Italia 61) o con i mezzi GTT.

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