Documento Programmatico di Bilancio 2027, via libera dal Consiglio dei Ministri

Confermati obiettivi indicati nel DPFP
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Askanews , Redazione

Ha avuto il via libera dal Consiglio dei Ministeri il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) 2027, che contiene le indicazioni sui finanziamenti previsti dalla prossima manovra di bilancio. Dal testo emergono i contorni di una manovra di circa 23,5 miliardi di euro con interventi a sostegno delle famiglie e delle imprese, con coperture che arriveranno anche dal settore finanziario e dai giochi. Il testo è passato ora al vaglio del Parlamento e della Commissione europea.

Nella manovra 4mld per famiglie e 3mld per le imprese

La prossima Manovra prevede uno stanziamento per le Politiche per la famiglia e la spesa sociale per lo 0,21% del Pil relativo all'incirca a quasi miliardi di euro. Per le imprese sono invece previsti impiegni per lo 0,14% del Pil, all'incirca poco sopra i 3 miliardi di euro. "In coerenza con gli indirizzi approvati dal Parlamento in occasione dell'esame del Dpfp e della Relazione adottata ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 243 del 201220 - si legge nel Dpb infatti- il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti."

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Gli stanziamenti per Sanità e Difesa

Nella prossima Manovra, il Dpb destina lo 0,10% del Pil, che corrisponde a circa 2,3 miliardi, mentre al settore della Difesa viene assegnato lo 0,19% del Pil che corrisponde a circa 4 miliardi. Alle infrastrutture viene destinato lo 0,13% del Pil che corrisponde a circa 3 miliardi di euro.

Il finanziamento alla Manovra

Dal settore finanziario, per la prossima Manovra, è atteso un contributo dello 0,21% del Pil che corrisponderebbe a poco meno di 5 miliardi. Dai giochi si attende un contributo dello 0,03% del Pil che corrisponde a circa 700 milioni. Inoltre oltre un miliardo dovrebbe arrivare dai tagli ai ministeri, con la revisione della spesa per lo 0,05% del Pil. A dirlo è l Dpb inviato alla Commissione Europea e al Parlamento

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