Secondo i dati Istat relativi al 2025, i cittadini italiani residenti all'estero nati in Italia sono 1 milione e 944 mila, pari al 30,3% del totale4 . La loro incidenza varia sensibilmente a seconda del Paese estero di residenza, riflettendo la diversa intensità dei flussi migratori nel corso del tempo
Oltre la metà della popolazione italiana residente all’estero vive in Europa: il 34,4% nei paesi dell’Ue e il 18,7% negli altri Paesi europei. Una quota altrettanto rilevante (34,3%) risiede in America centro-meridionale, dove l’elevata consistenza della collettività italiana è legata anche alle acquisizioni della cittadinanza iure sanguinis da parte dei discendenti degli emigrati italiani.
Nel complesso, queste due grandi aree raccolgono quasi nove italiani all’estero su dieci. Più contenuta è l’incidenza nelle altre aree: il 7,5% risiede in America settentrionale, il 2,7% in Oceania, l’1,3% in Asia e l’1,1% in Africa
Le quote più basse di cittadini italiani nati in Italia si osservano nei Paesi dell'America centromeridionale, dove prevalgono i discendenti delle migrazioni storiche. In Brasile, ad esempio, i nati in Italia rappresentano il 4,4% dei cittadini italiani residenti (30mila su 692mila), in Perù il 5,5% (2mila su 38mila), in Argentina il 9,2% (92mila su oltre un milione) e in Venezuela il 13,8% (17mila su 122mila)








per commentare devi effettuare il login con il tuo account