Brexit e italiani, cosa succederà adesso a chi studia e lavora nel Regno Unito

Il referendum in Gran Bretagna sulla cosiddetta Brexit ha dato il suo verdetto. Il “Leave” ha vinto con il 51,9% dei voti. Il “Remain” ha ottenuto il 48,1%. Per uscire dall’Ue hanno votato 17.410.742 elettori, per restare 16.141.241. I punti interrogativi adesso sono molti e tra le tante domande che avanzano ci si chiede cosa succederà a chi studia e lavora nel Regno Unito
Rumori che corrono sulla crescita dell'Italia e sulle compagnie aeree low cost

Rumori che corrono sulla crescita dell'Italia e sulle compagnie aeree low cost

Corte dei Conti: "Troppo modesta la crescita dell'Italia": Nella relazione sul rendiconto generale dello Stato 2015, il presidente di coordinamento delle sezioni riunite della Corte dei Conti, Angelo Buscema, ha definito "troppo modesta" la crescita del nostro Paese. "Il recupero della crescita del Pil appare ancora troppo modesto e, soprattutto, in ritardo rispetto alla ripresa in atto negli altri principali Paesi europei". (Ansa)

Leave o Remain? Cosa accadrà se vince la Brexit

Il fatidico giorno è arrivato. Oggi, giovedì 23 giugno, gli inglesi sono chiamati a pronunciarsi sulla cosiddetta “Brexit”. Ma quali sono gli scenari possibili nel caso in cui la Gran Bretagna dovesse effettivamente dire addio all’Unione europea? Vediamo le diverse ipotesi
Rumori che corrono sulla Brexit e il decreto banche

Rumori che corrono sulla Brexit e il decreto banche

Bce pronta in caso di Brexit - La Banca centrale europea si è detta pronta a intervenire in caso di emergenza sulla scia dell’atteso referendum britannico di domani, quando il Regno Unito dovrà decidere se uscire dall’Unione.
Rumori che corrono sulla Brexit e sul numero di evasori

Rumori che corrono sulla Brexit e sul numero di evasori

Brexit, l’export italiano rischia un calo di 1,7 miliardi: Manca ormai poco al temuto referendum del 23 giugno e si valutano le possibili conseguenze. Secondo i dati di un report della Sace, la società che supporta l’internazionalizzazione delle imprese, nel caso in cui il Regno Unito uscisse dalla Ue, l’Italia potrebbe perdere fino a 1.700 milioni di euro di export verso la Gran Bretagna. (La Repubblica)
Rumori che corrono sulla Brexit e sui costi del sistema bancario

Rumori che corrono sulla Brexit e sui costi del sistema bancario

Brexit, il monito del Fondo monetario internazionale: A pochi giorni dal referendum che cambierà le sorti del Regno Unito in Europa, la responsabile del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, è intervenuta sul tema. Il capo del Fmi ha evocato i rischi per l'economia di un'eventuale uscita della Gran Bretagna dall'Unione e ha ricordato anche i tanti vantaggi che il Paese ha tratto in termini di posti di lavoro, redditi e investimenti. (Euronews.com)
Rumori che corrono sul prestito alla Grecia e su Rcs

Rumori che corrono sul prestito alla Grecia e su Rcs

Nuova tranche di prestiti ad Atene: I ministri delle finanze Ue hanno dato il via libera alla nuova tranche di prestiti ad Atene nell’ambito del piano di aiuti da 86 miliardi. Lunedì la Grecia riceverà un assegno di 7,5 miliardi, ma nel giro di pochi giorni oltre tre miliardi torneranno alla Bce e al Fondo Monetario per rimborsare alcuni crediti in scadenza. Il resto servirà in buona parte per rimborsare gli arretrati della pubblica amministrazione. (La Repubblica)
Rumori che corrono sull'attività dell'Antitrust e sulle polizze Rc auto

Rumori che corrono sull'attività dell'Antitrust e sulle polizze Rc auto

Antitrust, sanzioni in aumento del 63% a 433 milioni: Il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, ha presentato davanti al Parlamento la relazione annuale e ha fatto il punto sull’attività dell’Authority per la concorrenza. In particolare, ha spiegato che da gennaio 2015 a oggi sono state comminate sanzioni complessive per 433 milioni di euro delle quali 71 milioni per la tutela dei consumatori: tra gennaio 2014 e giugno 2015 le sanzioni erano pari rispettivamente a 266, di cui 30 milioni per la tutela dei consumatori, con un incremento dunque del 63 e 137%. (La Repubblica)

Mezzi pubblici italiani disastrosi e arretrati ... ma ci sono quattro possibili rimedi

L’Antitrust bacchetta il Trasporto pubblico locale (Tpl). Con un’indagine conoscitiva sul comparto, l’Autorità ha documentato l’arretratezza “di un settore che impegna oltre 7 miliardi di euro di fondi statali e ne genera quasi 11 di ricavi, con la vendita dei biglietti che copre appena il 30% dei costi”. Ad emergere il fatto che non c’è concorrenza e che di conseguenza i servizi offerti sono scadenti
Rumori che corrono sulla Consob e sui contratti degli statali

Rumori che corrono sulla Consob e sui contratti degli statali

Consob, Calenda: “Ha ragione la Gabannelli. Degli errori gravi sono stati fatti”: Intervenendo a Radio24 in merito all’operato della Commissione presieduta da Giuseppe Vegas, il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha detto: “Non sta al governo commentare l’operato di autorità indipendenti, ma degli errori gravi sono stati fatti. La Gabanelli ha ragione”. Il riferimento è all’eliminazione degli scenari prospettici da parte della Consob denunciata dalla trasmissione Report. (Il Sole 24 Ore)
Rumori che corrono sulla crescita della Germania e sulla Brexit

Rumori che corrono sulla crescita della Germania e sulla Brexit

Germania, la Bundesbank taglia le stime di crescita 2016 e 2017: La Bundesbank ha tagliato le sue previsioni sulla crescita dell’economia tedesca e ha stimato un +1,7% per l’anno in corso e un +1,4% per il prossimo. L’istituto prevede inoltre una crescita dell’1,8% nel 2018. Nelle sue ultime stime la banca centrale tedesca aveva indicato un aumento del Pil dell’1,8% nel 2016 e dell’1,7% nel 2017. (La Repubblica)