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Confcommercio: "negli ultimi 3 anni più che raddoppiate le tasse sul mattone e nel 2015 la cifra non scenderà"

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Autore: Redazione

"Tra il 2011 e il 2014 gli italiani hanno pagato 31,88 miliardi di tasse sugli immobili (+115,4%)", a renderlo noto uno studio confcommercio-cer su pressione fiscale e spesa pubblica. Una cifra che, secondo quanto sostenuto dall'associazione, non è destinata a scendere nel 2015

Un quadro poco confortante, tanto più che l'indagine ha evidenziato che sui contribuenti italiani pesa il rischio di una stangata fiscale da 72 miliardi di euro se dovessero scattare le clausole di salvaguardia contenute nella legge di stabilità

C'è poi la "mannaia" delle tasse locali, che in 10 anni sono passate dal 2,9% del pil al 6,5%. Secondo quanto rilevato dallo studio, in termini nominali il prelievo è passato dai 28,7 miliardi del 1995 ai 104,7 miliardi del 2014 e in media ogni famiglia italiana spende 4.200 euro per tasse locali

A tal proposito, il direttore dell'ufficio studi, Mariano Bella, ha spiegato che si tratta di "una crescita dovuta al taglio dei trasferimenti e cui non ha corrisposto una analoga riduzione della pressione dal centro, con la conseguenza di aumentare la pressione fiscale complessiva".