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Le tasse e i contributi da pagare entro il 30 novembre 2017

Autore: Redazione

Entro il 30 novembre 2017 bisogna pagare tasse e contributi. Sono ben 74 i versamenti di imposta e non solo in scadenza a fine mese. Ecco quali sono.

Il 30 novembre 2017 scade il termine per il versamento del secondo acconto o unico acconto d’imposta per il 2017. Per le società ed enti il cui esercizio sociale non coincide con l’anno solare, la scadenza è invece fissata alla fine dell’undicesimo mese dell’esercizio. Il versamento in scadenza riguarderà le imposte dirette (Irpef e Ires) e l’Irap.

Il versamento delle imposte deve essere fatto anche dai contribuenti interessati dai seguenti tributi:

  • sostitutiva per le partite Iva nel regime forfettario (imposta al 15%);
  • sostitutiva per le partite Iva nel regime dei minimi (imposta al 5%);
  • imposte patrimoniali su immobili e attività finanziarie all’estero (Ivie e Ivafe);
  • cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi.

Anche per il 2017, per l’addizionale comunale Irpef il pagamento doveva essere effettuato in un’unica soluzione entro il termine di versamento del saldo Irpef 2016. Nessun versamento in acconto è invece dovuto per l’addizionale regionale Irpef.

L’acconto deve essere versato entro il 30 novembre anche dai soggetti iscritti alla gestione artigiani e commercianti, il cui pagamento va commisurato alla totalità dei redditi d’impresa dichiarati nel 2016 in relazione all’Irpef (al netto delle eventuali perdite dei periodi d’imposta precedenti) e con riferimento all’Ires per il reddito delle Srl (soci Srl iscritti) risultanti dal modello Redditi 2017.

Anche i professionisti, ossia i titolari di redditi di lavoro autonomo assoggettati al contributo Inps, devono versare la seconda rata dell’acconto del contributo relativo al 2017.

Per il periodo d'imposta 2017 la percentuale di computo degli acconti con il metodo storico risulta confermata al 100% per tutti i tributi, con esclusione della cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi, per la quale si applica la percentuale del 95%.

Anche per l’Inps gestione commercianti ed artigiani, l'importo dovuto a titolo di acconto è pari al 100%.

La base imponibile è la stessa su cui è stato applicato il contributo nel 2016, applicando però le aliquote vigenti nel 2017. Il versamento va effettuato su due rate di pari importo (50%).

Per l’Inps gestione separata il versamento dell'acconto deve essere fatto in due rate di pari importo entrambe pari al 40% dell’importo del contributo dovuto sui redditi di lavoro autonomo professionale del 2016.