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Ecobonus 110 per cento, gli interventi consentiti in presenza di difformità urbanistiche

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Autore: Redazione

Gli interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica su immobili che presentano difformità urbanistiche non possono essere coperti dalle agevolazioni previste dall’ecobonus 110 per cento. Tuttavia esistono alcune eccezioni, vediamo in che casi sono previste.

Lo scorso 18 novembre, durante l’audizione in Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, il direttore dell’Agenzia delle Entrate Enrico Maria Ruffini ha ribadito che la norma generale sull’ecobonus 110 per cento stabilisce che non si possano applicare le agevolazioni fiscali se manca la conformità edilizia e urbanistica.

Le difformità riguardano le violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che eccedano per singola unità immobiliare il 2% delle misure prescritte. Ma anche  il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel programma di fabbricazione, nel piano regolatore generale e nei piani particolareggiati di esecuzione.

Tuttavia, con l’art. 119 il comma 13-ter il decreto Agosto aggiunge che: “al fine di semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni che beneficiano degli incentivi disciplinati dal presente articolo, le asseverazioni dei tecnici abilitati in merito allo stato legittimo degli immobili plurifamiliari, di cui all’articolo 9-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e i relativi accertamenti dello sportello unico per l'edilizia sono riferiti esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi".

In sostanza, questa integrazione fa si che le difformità urbanistiche riferite ai singoli appartamenti di un condominio non facciano decadere il diritto di beneficiare dell’ecobonus 110 per cento per gli interventi sulle parti comuni condominiali. Ciò è possibile perché, in questo caso specifico, le asseverazioni dei tecnici abilitati sulla regolarità degli immobili si riferiscono solo alle parti comuni degli edifici interessati dai lavori di efficientamento energetico.