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Superbonus 110, chiarimenti sulla cessione del credito in caso di incapienti e forfetari

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Autore: Redazione

Con la risposta n. 514, l'Agenzia delle Entrate ha offerto chiarimenti in merito al superbonus 110 per cento e alla cessione del credito in caso di contribuenti incapienti e in regime forfetario. Vediamo quanto stabilito.

L'Agenzia delle Entrate ha innanzitutto ricordato quanto disposto con la circolare n. 24/E dell'8 agosto 2020. Con la sua risposta, in particolare ha sottolineato che la circolare n. 24/E, riferendosi all'ambito soggettivo di applicazione del superbonus 110, ha precisato che "trattandosi di una detrazione dall'imposta lorda, il superbonus non può essere utilizzato dai soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva [...]. E' il caso, ad esempio, dei soggetti titolari esclusivamente di redditi derivanti dall'esercizio di attività d'impresa o di arti o professioni che aderiscono al regime forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, poiché il loro reddito (determinato forfetariamente) è assoggettato ad imposta sostitutiva".

In base a quanto spiegato, "i predetti soggetti, tuttavia, possono optare, ai sensi dell'articolo 121 del Decreto Rilancio, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto (cd. sconto in fattura) [...]. In alternativa, i contribuenti possono, altresì, optare per la cessione di un credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari [...]. Ai fini dell'esercizio dell'opzione, non rileva, infatti, la circostanza che il reddito non concorra alla formazione della base imponibile oppure che l'imposta lorda sia assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta, essendo tale istituto finalizzato ad incentivare l'effettuazione degli interventi indicati nel comma 2 dell'articolo 121 prevedendo meccanismi alternativi alla fruizione della detrazione che non potrebbe essere utilizzata direttamente in virtù delle modalità di tassazione del contribuente potenzialmente soggetto ad imposizione diretta".

Dopo aver ricordato quando chiarito dalla circolare n. 24/E, l'Agenzia delle Entrate ha affermato che, avendo tutti i requisiti necessari, il contribuente in regime forfetario può avvalersi dell'opzione per la cessione del credito ai sensi dell'articolo 121 del decreto Rilancio, anche se privo di capienza per la detrazione dall'Irpef.