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Riforma del catasto, cosa cambia per prima e seconda casa?

Uno studio della UIL

Cosa cambia con la riforma del catasto
Aumento imu e ageovolazioni prima casa con la riforma del catasto / pixabay
Autore: Redazione

La riforma del catasto annunciata dal governo Draghi sta facendo discutere ancora prima di essere approvata. C'è chi pensa, come Salvini e gran parte della destra, che comporterà un aumento del prelievo fiscale, anche se il premier ha già dichiarato che sarà a parità di gettito. Ma vediamo cosa cambierà per le agevolazioni prima casa e per l'Imu sulla seconda casa secondo le simulazioni della UIL sulle principali città capoluogo.

Ultime notizie sulla riforma del catasto

Secondo le ultime notizie sulla riforma del catasto, il valore di reddito potrebbe essere affiancato da quello medio di mercato, le molte categorie catastali potrebbero essere drasticamente semplificate, fino al punto di cancellare la separazione tra case popolari e di lusso con “immobili ordinari” e immobili speciali”.

La Uil Servizio Lavoro, Coesione e Territorio ha elaborato un'analisi per verificare gli effetti di un'eventuale riforma sulle imposte da pagare sulla seconda casa, in termini di Imu, ma anche per l'eventuale concessione di agevolazioni in merito alla prima casa.

E l’impatto non riguarderà solo le tasse che gravano sulla casa (IMU, Imposte ipocatastali, imposta di registro ecc.), ma anche sull’ISEE l’indicatore che consente di ottenere agevolazioni e sconti (dalle bollette alle rette per i servizi quali asili, mense, RSA ecc.), con la conseguenza di un aumento delle rette o di un’uscita dalla protezione sociale.

La Uil ha preso in considerazione i valori OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) sulle compravendite degli immobili aggiornati al secondo semestre del 2020 di un appartamento ubicato in zona semi centrale, mettendo a raffronto tali dati con le rendite catastali medie attuali (A/2 e A/3), nelle Città capoluogo di Regione. L’elaborazione ha poi riguardato gli effetti sull’IMU sulle seconde case e l’impatto sull’ISEE di una prima casa.

Dall’elaborazione emerge che a livello nazionale con i nuovi valori catastali mediamente le rendite aumenteranno del 128,3% con punte del 189% a Trento, 183% a Roma, 164% a Palermo, 155% a Venezia, 123% a Milano.

Riforma del catasto, prima e seconda casa

L’impatto dei nuovi valori sull’IMU sulle seconde case vede un aumento medio a livello nazionale di 1.150 euro passando dagli attuali 896 euro a 2.046 euro. A Roma il rincaro dell’IMU sarà di 3.648 euro passando dagli attuali 1.992 euro a 5.640 euro; a Venezia l’aumento sarà di 2.341 euro; a Milano di 2.260 euro.

Mentre una prima casa ai fini del calcolo dell’ISEE aumenterà mediamente di 75 mila euro con punte di 213 mila euro a Roma, di 142 mila euro a Milano e Venezia, 99 ila euro a Trento, 76 mila euro a Palermo. Per Ivana Veronese – Segretaria Confederale UIL la riforma sarebbe necessaria per riportare equità nella tassazione sul mattone.

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