Nuovo congedo parentale indennizzato, tra le novità c’è anche l’estensione fino a 12 anni

Nuovo congedo parentale indennizzato, tra le novità c’è anche l’estensione fino a 12 anni
Pixabay

Il Governo ha approvato due schemi di decreto sul nuovo congedo parentale indennizzato per recepire le direttive europee per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Tra le principali novità c’è anche l'aumento del limite di età da 6 fino 12 anni del figlio per il quale si può richiedere.

Estensione congedo parentale

I mesi di congedo parentale indennizzato parzialmente (30% della retribuzione) sono aumentati, passando in totale da sei a nove. Ma sono solo alcune delle novità introdotte dal nuovo decreto che recepisce le direttive europee.

Pubblicità

Inoltre, il diritto al nuovo congedo parentale per il genitore avrà un’estensione, passando da da 10 a 11 mesi. Lo prevede uno dei due schemi di decreto legislativo approvati dal Consiglio dei Ministri per recepimento di direttive Ue. L'estensione fino a 11 mesi, infatti, attualmente valeva solo nel caso di utilizzo da parte di entrambi i genitori con l'utilizzo di 5 mesi da parte del padre.

Lo stesso ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha specificato che "viene aumentata da 6 a 12 anni l'età del bambino che concede ai i genitori, anche adottivi e affidatari, la possibilità di fruire del congedo parentale indennizzato. Un’ulteriore estensione del congedo parentale riguarda anche “il diritto all'indennità di maternità in favore rispettivamente delle lavoratrici autonome e delle libere professioniste, anche per gli eventuali periodi di astensione anticipati per gravidanza a rischio”, ha concluso Orlando.

Congedo parentale indennizzato

Una nota del ministro Orlando, riportata da Ansa, sottolinea che il congedo parentale indennizzato prevede che “il livello della relativa indennità è del 30% della retribuzione, nella misura di 3 mesi intrasferibili per ciascun genitore, per un periodo totale complessivo pari a 6 mesi. Ad esso si aggiunge un ulteriore periodo di tre mesi, trasferibile tra i genitori e fruibile in alternativa tra loro, cui è connessa un'indennità pari al 30% della retribuzione”.

Il nuovo congedo parentale, quindi, delinea un nuovo scenario in cui i mesi di congedo parentale retribuito sono aumentati da 6 a 9 in totale. L'indennità spettante ai genitori, in alternativa tra loro, per il periodo di prolungamento fino a tre anni del congedo parentale usufruito per il figlio in condizioni di disabilità grave, è del 30%. 

Congedo parentale, le novità

I genitori dei figli fino a 12 anni, inoltre, avranno priorità nell'accesso al lavoro agile secondo schema di decreto legislativo approvato dal Governo. Nel testo, come riportato da Ansa, si legge: "I datori di lavoro pubblici e privati che stipulano accordi per l'esecuzione della prestazione di lavoro in modalità agile sono tenuti in ogni caso a riconoscere priorità alle richieste formulate dalle lavoratrici e dai lavoratori con figli fino a 12 anni di età o senza alcun limite di età nel caso di figli in condizioni di disabilità". La stessa priorità è riconosciuta ai caregiver.

Altra novità che esplicita apertamente il testo del decreto sul nuovo congedo parentale è quella che riguarda la possibilità per i genitori di fruire del lavoro agile senza poter essere sanzionati, demansionati, licenziati, trasferiti o sottoposti ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro.

Il decreto sottolinea anche che lavoratrice o il lavoratore che richiede la trasformazione del contratto da tempo pieno a parziale (in caso di figli fino a 12 anni, o in presenza di patologie riguardanti il coniuge, i figli o i genitori), allo stesso modo non possono subire conseguenze come specificato sopra.  Qualunque misura adottata in violazione del precedente periodo è da considerarsi ritorsiva o discriminatoria e, pertanto, nulla.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account