Il decreto sui nuovi incentivi auto pubblicato recentemente in Gazzetta Ufficiale contiene anche importanti novità che riguardano il bonus colonnine elettriche 2022 per privati. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.
Cos’è il bonus colonnine elettriche 2022
Nel dettaglio, il bonus colonnine elettriche 2022 è stato introdotto da un Dpcm del ministero dello Sviluppo economico pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 ottobre. Si tratta di incentivi che si traducono in un un contributo che copre fino all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera colonnine di ricarica elettrica (fino a un massimo di spesa di 1.500 euro per singolo richiedente e di 8.000 euro in caso di opere sulle parti comuni di edifici condominiali).
Tuttavia, non sono ancora state rese note le modalità attraverso cui si potrà fare domanda e verrà erogato il bonus colonnine elettriche (attraverso successivi provvedimenti ministeriali verranno disciplinate le procedure per l’erogazione delle agevolazioni previste nei due Dpcm). Questo nuovo pacchetto di incentivi, di fatto, sostituisce la precedente detrazione del 50% delle spese su una spesa massima di 3.000 euro (scaduta nel 2021 e mai rinnovata).
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Quanto costa installare una colonnina di ricarica elettrica?
In linea generale, per l'acquisto e l'installazione di una colonnina elettrica a ricarica lenta (fino a 7,4 kW) per privati la spesa prevista varia tra i 900 e i 1.500 euro, a seconda dei modelli scelti. Tuttavia, sul mercato esistono anche dei modelli low-cost, il cui prezzo si aggira sui 700 euro circa.
Quanto costa 1 kW alle colonnine di ricarica?
Stabilire un parametro esatto non è così scontato come potrebbe sembrare. La tariffa, infatti, varia a seconda delle caratteristiche della colonnina, come ad esempio la potenza o la tipologia di presa. Con buona approssimazione si può comunque affermare che il prezzo minimo è di circa 0,56 euro/kWh, mentre il massimo raggiunge gli 0,79 euro/kWh.
Come funziona il pagamento delle colonnine elettriche?
La risposta non è univoca. La procedura di pagamento può variare a seconda del fornitore. Ad esempio, infatti, in alcuni casi è necessario scaricare un’app. Ma ci sono anche dei casi in cui basta passare una carta di credito contactless, pagare con smartphone e QR Code oppure ricevere l'addebito sul conto corrente o PayPal.





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