Qual è l’Iva su una casa prefabbricata da montare, cosa dice l’Agenzia delle Entrate

I chiarimenti contenuti nella Risposta n. 246/2024
Real Estate
GTRES

Con la Risposta n. 246/2024 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti relativi all’Iva che si paga sull’acquisto di componenti di una casa prefabbricata da montare. Occasione per ricordare quanto è stabilito – nello specifico dalla Risoluzione Ministeriale 503351 del 12 marzo 1974 – in merito alle cessioni di case prefabbricate in legno. Vediamo nel dettaglio quanto è stato spiegato. 

Secondo l’Agenzia delle Entrate, “l’acquisto di componenti di una casa prefabbricata da assemblare tramite i tecnici specializzati della stessa società venditrice sconta l’aliquota Iva ordinaria nella misura del 22 per cento. L’operazione avrebbe potuto fruire dell’Iva al 4% o al 10% solo se la fornitura fosse avvenuta nell’ambito di un contratto di appalto con costruzione e consegna ‘chiavi in mano’. Quando un’impresa, infatti, si obbliga a consegnare una casa completa si configura una vendita di abitazione che, in presenza di determinati requisiti, può accedere alle agevolazioni Iva”. 

Pubblicità

Nello specifico, l’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che quando l’oggetto della transazione è la vendita di pezzi prodotti da una fabbrica e non la vendita di un immobile deve essere applicata l’aliquota Iva del 22 per cento

L’Iva per la cessione case prefabbricate in legno 

Nel formulare la sua risposta, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato quanto previsto dalla Risoluzione Ministeriale 503351/1974

  • si applica l’aliquota Iva ordinaria al 22 per cento quando il cliente “acquista i pezzi della casa prefabbricata e li fa montare e mettere in opera dalla stessa impresa che li produce o da terzi”. In questo caso, “il contratto ha per oggetto il semplice acquisto dei singoli pezzi e poiché tali pezzi costituiscono l’oggetto della ordinaria produzione dell’impresa che li fabbrica...”, è da ritenere “che il negozio giuridico si debba qualificare come una compravendita e, pertanto, il corrispettivo relativo vada assoggettato all’Iva con l’aliquota ordinaria...”; 
  • si applica l’aliquota Iva del 4% o del 10% quando “il committente affida ad un’impresa la costruzione di una casa, da effettuare con i pezzi fabbricati dall’impresa stessa”. In questo caso, infatti, “l’impresa assume l’obbligo di consegnare la casa costruita e completa, sia pure con i pezzi da essa prodotti, e, pertanto,”, avendo la cessione per oggetto un’abitazione, si applicano le pertinenti agevolazioni Iva, al ricorrere delle relative condizioni.
     

per commentare devi effettuare il login con il tuo account

Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.