Superbonus, a luglio 2026 completato il 98,2% dei lavori

I dati Enea parlano di 124,86 miliardi di euro di investimenti ammessi, 122,67 miliardi di lavori realizzati e 2,19 miliardi ancora da terminare
Superbonus
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Il superbonus va verso il completamento. Secondo il consueto report pubblicato dall’Enea, a fine luglio 2026 risulta realizzato il 98,2% degli interventi ammessi alla detrazione, mentre rimangono da completare lavori per circa 2,19 miliardi di euro. Gli investimenti complessivamente ammessi a detrazione ammontano a 124,86 miliardi di euro, dei quali 122,67 miliardi corrispondono a lavori già conclusi. L’onere sostenuto dallo Stato raggiunge invece 131,55 miliardi di euro. Gli edifici interessati dagli interventi sono complessivamente 502.388.

I dati Enea sul superbonus tengono conto del numero di asseverazioni caricate sul sito dedicato; del valore assoluto degli investimenti ammessi alla detrazione; dei valori assoluti e percentuali dei lavori già completati. Sono inoltre specificati i dati per i lavori relativi a condomini, edifici unifamiliari e unità immobiliari indipendenti.

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Dati Enea superbonus 31 luglio 2026
Enea

Superbonus 2026, avanzamento quasi fermo

I dati degli ultimi mesi mostrano un quadro ormai sostanzialmente stabile. Ad aprile 2026 il livello di realizzazione era pari al 98,1%, con 123,04 miliardi di euro di lavori realizzati su 125,45 miliardi ammessi a detrazione. A maggio la percentuale di completamento è salita al 98,2%, con 122,66 miliardi di lavori realizzati su 124,85 miliardi di investimenti ammessi. A giugno e luglio i valori sono rimasti pressoché invariati.

La distanza tra investimenti ammessi e lavori conclusi è così scesa dai circa 2,41 miliardi di euro di aprile ai 2,19 miliardi di luglio. L’incremento percentuale nel periodo è quindi minimo, a conferma che il superbonus si trova ormai nella fase residuale degli interventi.

I dati del report Enea di luglio 2026

Secondo quanto emerso dal report Enea relativo a luglio 2026, per gli interventi in condominio il valore medio dell’investimento risulta pari a 613.364,29 euro, per efficientare gli edifici unifamiliari il valore medio dell’investimento è invece pari a 117.195,13 euro, per i lavori sulle unità immobiliari funzionalmente indipendenti il valore medio dell’investimento è pari a 98.205,34 euro. 

A livello nazionale il totale degli investimenti compreso le somme non ammesse a detrazione è stato di 126,6 miliardi di euro, il totale degli investimenti ammessi a detrazione è stato di 124,8 miliardi di euro, il totale degli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione è stato di 122,6 miliardi di euro, per un costo di 131,5 miliardi. 

Nello specifico, le detrazioni maturate per i lavori conclusi al 31 luglio 2026 ammontano a 131.554.806.519,19 euro, gli investimenti per interventi di efficientamento energetico agevolati con il superbonus hanno interessato 502.388 edifici e la percentuale di lavori realizzati è pari al 98,2%. 

Il totale degli investimenti che hanno interessato i condomini è stato di 86,5 miliardi di euro, quelli che hanno interessato gli edifici unifamiliari sono stati di 28,6 miliardi di euro e quelli che hanno interessato le unità immobiliari funzionalmente indipendenti sono stati di 11,4 miliardi di euro.

Condomini al primo posto per investimenti

I condomini, dunque, continuano a rappresentare la principale categoria per volume di investimenti. A fine luglio risultano interessati 141.050 edifici condominiali, con 85,75 miliardi di euro di investimenti ammessi, pari al 68,7% del totale nazionale. I lavori realizzati nei condomini raggiungono 84,12 miliardi di euro, con un tasso di completamento del 98,1%.

Seguono gli edifici unifamiliari, che sono 244.566 e concentrano 27,88 miliardi di euro di investimenti ammessi. Per questa categoria il livello di realizzazione arriva al 98,6%.

Le unità immobiliari funzionalmente indipendenti sono invece 116.767, per un totale di 11,23 miliardi di euro di investimenti ammessi e un tasso di completamento del 98,5%.

Rispetto ad aprile, tutte le principali tipologie edilizie hanno registrato un ulteriore, seppur contenuto, avanzamento: i condomini sono passati dal 98,0% al 98,1%, gli edifici unifamiliari dal 98,4% al 98,6% e le unità funzionalmente indipendenti dal 98,3% al 98,5%.

Superbonus, Lombardia prima per investimenti

La distribuzione territoriale conferma il forte peso delle regioni settentrionali. La Lombardia guida la classifica per volume di investimenti ammessi, con 24,11 miliardi di euro e 23,80 miliardi di lavori realizzati, pari a un avanzamento del 98,7%.

Segue l’Emilia-Romagna, con 11,75 miliardi di investimenti ammessi e un completamento del 99,1%, mentre il Veneto raggiunge 11,24 miliardi di euro e un livello di realizzazione del 98,7%.

Tra le altre regioni con i maggiori volumi figurano il Lazio, con 10,41 miliardi di investimenti e lavori realizzati al 97,0%, la Campania, con 9,59 miliardi e un avanzamento del 96,4%, e il Piemonte, con 9,14 miliardi e un completamento del 98,6%.

Nel complesso, il quadro territoriale evidenzia la forte concentrazione degli investimenti e delle detrazioni nelle regioni del Nord Italia, che rappresentano oltre la metà delle detrazioni maturate a livello nazionale.

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