Efficienza energetica

Direttiva europea case green, qual è l’attenzione dell’Italia per la transizione energetica

La scadenza per il recepimento della direttiva europea sulle case green è saltata, al contempo sono scattate le nuove regole per l’Attestato di prestazione energetica e si procede verso l’appuntamento del 31 dicembre 2026, data entro la quale sarà necessario trasmettere alla Commissione Ue il Piano nazionale di ristrutturazione definitivo. In questo contesto, sembra quasi che il tema sia stato messo da parte, ma ci sono segnali che dimostrano il contrario
Efficienza energetica

Ecobonus e Bonus Casa, riapre il portale Enea

Dal 25 giugno 2026 è tornato a essere operativo il portale dell’Enea, aggiornato alle disposizioni del decreto sugli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici e del decreto sui Requisiti Minimi, che consente di inviare le comunicazioni per gli interventi di efficientamento energ
Efficienza energetica

Riqualificazione energetica degli edifici, per l’Abi è necessario rafforzare le misure di accesso al credito

Si torna a parlare di riqualificazione energetica degli edifici. Un tema che sembra passare in sordina, ma che non è stato messo nel cassetto. Lo dimostra quanto di recente affermato dall’Associazione bancaria italiana, che nel corso della riunione dell’High Level Forum for Sustainable Building Renovation ha sottolineato come l’importanza della questione ambientale e della transizione verde nel comparto immobiliare rappresenti una priorità per l’Abi e per il mondo bancario-finanziario, quale leva di crescita e sviluppo sostenibile dell’Italia
Efficienza energetica

Nuovo Ape e scala energetica tra la classe A e G

Il 29 maggio 2026, data in cui l’Italia avrebbe dovuto recepire la direttiva europea sulle case green, sono entrate in vigore le nuove regole sull’Ape, l’Attestato di prestazione energetica. E dal 3 giugno 2026 entrano in vigore i nuovi Requisiti Minimi. Le novità determinano una nuova scala di classificazione e una descrizione più precisa e chiara del consumo energetico del proprio immobile, della tipologia degli impianti presenti e delle scelte fatte in materia di energia rinnovabile. Ma, attenzione, gli Attestati di prestazione energetica già rilasciati continuano a mantenere la loro validità naturale
Case green

Recepimento della direttiva case green: regole e scadenze

Con maggio si è concluso un mese importante per quanto riguarda la direttiva sulle case green, entrata in vigore due anni fa. È infatti scaduto il termine entro il quale l’Italia doveva recepire la Energy performance of buildings directive (Epbd) e quindi adeguarsi alle norme stabilite dall’Unione europea volte ad avere nel 2050 un parco immobiliare a emissioni quasi zero. L’appuntamento però è saltato, proprio come è saltata la scadenza del 31 dicembre 2025 entro la quale i Paesi membri dovevano inviare a Bruxelles la prima bozza dei propri piani nazionali di ristrutturazione degli edifici, cosa che ha fatto scattare una procedura d’infrazione
Efficienza energetica

Efficienza energetica della casa: valore fino a +50%

Il mercato immobiliare italiano premia l’efficienza energetica. Secondo una ricerca di REbuild, che ha esaminato 7.000 casi italiani, l’incremento di valore dell’immobile energeticamente efficiente può raggiungere anche il 50% nelle aree più fredde del Paese. I dati dell’indagine confermano dunque che gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici residenziali incidono concretamente sulle quotazioni di mercato
Paolo Biscaro, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati

Case green, Biscaro: “Procedere con il recepimento e presentare un Piano Nazionale definitivo”

Sul fronte della direttiva case green servono l’approvazione del decreto legislativo di recepimento e la presentazione di un Piano Nazionale definitivo. Lo ha precisato a idealista/news il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Paolo Biscaro. Sull’Energy performance of buildings directive sembra infatti esserci uno stallo. Lo scorso dicembre l’Italia – ma non solo –  non ha presentato la prima bozza del piano nazionale di ristrutturazione degli edifici e per questo la Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione. Adesso si va verso un’altra scadenza importante. A maggio il nostro Paese dovrà recepire la normativa europea sulle prestazioni energetiche degli edifici. Vediamo cosa sta succedendo
Efficienza energetica

Dati Enea sul superbonus, a febbraio 2026 l’onere complessivo per lo Stato è di quasi 131 miliardi

I dati dell’Enea sul superbonus pubblicati a fine febbraio registrano ancora numeri in crescita. Sebbene infatti la maxi agevolazione sia giunta a fine corsa lo scorso 31 dicembre, al 28 febbraio 2026 risultano quasi 131 miliardi di euro di oneri a carico dello Stato e 503.936 edifici riqualificati (a fine gennaio erano 502.919), di cui 140.592 condomini. Cifre che certamente devono essere contestualizzate e lette ricordando che, dopo il termine dei lavori, per comunicare l’asseverazione all’Enea e chiudere quindi la procedura ci sono 90 giorni di tempo. Ma cosa raccontano esattamente questi dati? Scopriamolo insieme
Case green

Case green, aperta una procedura d’infrazione contro l'Italia (e non solo)

La direttiva europea sulle case green è in ritardo. Entro il 31 dicembre 2025 i Paesi membri dovevano inviare a Bruxelles la prima bozza dei propri piani nazionali di ristrutturazione degli edifici. Attraverso questo documento avrebbero dovuto mappare la situazione dei loro immobili e indicare in che modo pensano di raggiungere gli obiettivi fissati dalla Energy performance of buildings directive (Epbd), per poi ricevere una risposta dalla Commissione e arrivare entro la fine del 2026 alla versione definitiva dei singoli piani. Ma 19 Stati non lo hanno fatto e così la Commissione europea ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora. Tra i Paesi destinatari c’è anche l’Italia
Real Estate

Case green e le mosse dell’Italia, quali sono le ultime notizie

Le ultime notizie sulla direttiva europea sulle case green e sulle mosse dell’Italia non sono incoraggianti. Entro il 31 dicembre 2025 i Paesi membri dovevano inviare a Bruxelles la prima bozza del proprio piano nazionale di ristrutturazione degli edifici. Questo prevedevano le norme comunitarie. Ma il nostro Paese – come anche Francia e Germania – non ha inviato il proprio piano di attuazione. Intanto, il tempo passa. E il prossimo 29 maggio, a due anni di distanza dall’entrata in vigore della direttiva, l’Italia dovrà completarne il recepimento
serra solare

Normativa serra solare: requisiti, permessi e limiti da conoscere

La serra bioclimatica è una struttura vetrata addossata all’edificio che migliora l’efficienza energetica sfruttando il calore solare. In Italia la normativa serra solare è definita a livello regionale e comunale e prevede che la serra sia un volume tecnico non abitabile, privo di impianti e capace di ridurre i consumi di almeno il 10%. Devono essere rispettati limiti dimensionali, generalmente entro il 15% della superficie utile. I permessi variano da CILA o SCIA al permesso di costruire se diventa ampliamento. È ammesso il bonus casa al 50%, ma non l’ecobonus 65%
Efficienza energetica

Direttiva europea sulle case green, cosa sta facendo l’Italia

L’Italia procede a rilento con la direttiva europea sulle case green, pubblicata più di un anno fa nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue. Secondo quanto stabilito, entro la fine di quest’anno ogni Stato dovrà predisporre il proprio piano di rinnovamento degli immobili, che deve prevedere i passaggi obbligatori fissati dalla direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici (Epbd) per raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Ma il nostro Paese non ha ancora inviato alla Commissione Ue la bozza del suo piano di ristrutturazione
Real Estate

A chi spettano le detrazioni per gli interventi di risparmio energetico

Chi esegue lavori che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti può detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori dall’imposta sul reddito delle persone fisiche o dall’imposta sul reddito delle società. Ma a chi spettano esattamente le detrazioni per interventi di risparmio energetico? Quali sono i requisiti necessari per poter beneficiare delle agevolazioni? Vediamo quanto precisato di recente dal Fisco
Efficienza energetica

Bonus acquisto case green 2026, la proposta inserita nel ddl di Bilancio

Il bonus per l’acquisto delle case green potrebbe tornare nel 2026. La maggioranza, infatti, sembra intenzionata a fare in modo di inserire questo sconto – introdotto nel biennio 2016-2017, poi riproposto nel 2023 e infine cancellato nel 2024 – nel ddl di Bilancio. La volontà è quella di reintrodurre la detrazione Irpef, da recuperare in dieci anni, pari al 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di abitazioni in classe A e B cedute da imprese costruttrici o dagli Oicr immobiliari
Efficienza energetica

Riqualificazione energetica case popolari, 17 milioni di euro dalla Regione Lazio per gli immobili Ater

Buone notizie sul fronte della riqualificazione energetica delle case popolari. La Regione Lazio ha infatti approvato uno stanziamento di 17 milioni di euro per riqualificare gli immobili Ater del territorio, in particolare quelli più energivori. Una decisione presa con l’obiettivo di rendere più efficienti e sostenibili gli edifici pubblici e migliorare la qualità della vita dei cittadini che vivono nei quartieri popolari
solar cooling cos'è

Scopri cos'è il solar cooling: raffrescamento domestico sostenibile

Il solar cooling rappresenta una delle tecnologie più promettenti in grado di ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale dei sistemi di climatizzazione. Basato sull’uso dell’energia solare per produrre freddo, è già utilizzato in ambito residenziale e industriale, con risultati interessanti. Spieghiamo in modo semplice cos’è, come funziona, quali sono gli impianti necessari, i vantaggi e anche i limiti di una tecnologia che potrebbe rivoluzionare il raffrescamento estivo.
Efficienza energetica

Superbonus, ad agosto detrazioni maturate per circa 127 miliardi di euro

L’Enea torna a fotografare l’andamento degli interventi legati al superbonus e a fine agosto registra circa 127 miliardi di detrazioni maturate con il 96,2% di lavori realizzati. Rispetto al mese di luglio, sul fronte delle detrazioni, c’è stato un incremento di circa 160 milioni di euro. Come evidenziato anche dai report precedenti, la maxi-agevolazione ha perso la sua appetibilità. Del resto, nel 2025 è rimasto in vigore al 65% solo per i cantieri aperti prima del 15 ottobre 2024
Paolo Biscaro, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati

Case green 2030, Biscaro: “Stimati investimenti per 84,8 mld con un costo medio per unità di 28.000 euro”

In vista degli obiettivi fissati per il 2030, si ragiona sulla direttiva europea sulle case green. A indicare dati interessanti è stato di recente il Centro Studi di Fondazione Geometri Italiani, che – in collaborazione con il Centro Studi Sintesi - Cgia di Mestre e Smart Land – ha condotto uno studio quantitativo completo sugli effetti dell’implementazione del provvedimento sul patrimonio edilizio italiano. A idealista/news, il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), Paolo Biscaro, ha illustrato i dati emersi dall’indagine, spiegando che “riqualificare le abitazioni significa abbattere i costi mensili per l’energia, migliorare la qualità della vita e rendere le case più salubri e vivibili”
Efficienza energetica

L’efficienza energetica in Italia, il punto della situazione e le prospettive

Qual è la situazione dell’efficienza energetica in Italia? A fare il punto è l’Energy Efficiency Report 2025, redatto dall’Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano. Come sottolineato, si tratta di un comparto che nel nostro Paese, negli ultimi decenni, ha visto cambiamenti significativi, in seguito a modifiche delle politiche nazionali e comunitarie, degli incentivi fiscali e dei trend di evoluzione ed adozione delle tecnologie. Ecco quanto emerso e qual è in particolare il ruolo giocato dal settore residenziale
Efficienza energetica

Direttiva case green e obiettivi 2030, a che punto è l’Italia

Il 9,1% del target 2030 è già stato completato grazie agli interventi di efficientamento energetico realizzati tra il 2020-2024. All’Italia resta solo il 6,9% per raggiungere l’obiettivo 2030. Il Paese si trova “già a metà strada” nel percorso di transizione energetica. A dirlo sono i risultati emersi dal primo studio quantitativo completo sugli effetti dell’implementazione della direttiva europea sul patrimonio edilizio italiano. Si tratta dell’indagine “La via italiana alla direttiva case green, potenzialità e impatti dell’adozione a livello nazionale della Direttiva Epbd IV”, che segna l’avvio formale delle attività del Centro Studi di Fondazione Geometri Italiani
Le linee guida dell'Ue sulle case green

Pubblicate le linee guida sulle case green, ecco le indicazioni dell’Ue

La Commissione europea ha pubblicato le linee guida sulle case green. Si tratta delle indicazioni che i Paesi membri dell’Ue dovranno seguire per redigere i piani nazionali di ristrutturazione degli edifici. Si ricorda infatti che entro la fine del 2025 ogni Stato dovrà predisporre il proprio piano di rinnovamento degli immobili, che deve prevedere i passaggi obbligatori stabiliti dalla direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici (Epbd) per raggiungere le emissioni zero entro il 2050
Efficienza energetica

Ristrutturazione della casa, quanto costa adeguarsi alla direttiva Ue

La direttiva europea case green o Energy performance of buildings directive (Epbd), approvata dal Parlamento europeo ed entrata in vigore lo scorso 28 maggio, prevede per gli edifici residenziali non di nuova costruzione la riduzione del consumo energetico medio del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Ma quanto costerà adeguarsi alla direttiva Ue? Ecco cosa dice l’ultimo report S&P Global Ratings
caltatech

“Perché investire in efficienza energetica? Riduce i costi e aumenta il valore degli immobili”

La direttiva europea sulle “case green” sullo sfondo, ma anche la necessità di abbassare i costi in bolletta. Ecco perché investire nell’efficientamento energetico degli edifici sta diventando una necessità improrogabile. Ma quanto costa, cosa comporta e in quanto tempo è possibile rientrare economicamente delle spese? idealista/news ne ha parlato con Salvatore Caltabellotta e Riccardo Pitti di Caltatech, azienda specializzata in soluzioni avanzate per la progettazione e l'ottimizzazione di sistemi meccanici ed energetici, con un forte focus sulle fonti energetiche alternative