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Student housing e co-living in un fondo di investimento alternativo immobiliare

investimenti alternativi
Student housing e co-living in un fondo di investimento alternativo / Gtres
Autore: Redazione

Le macro tendenze sociali e i cambiamenti demografici in atto stanno ridisegnando i format infrastrutturali immobiliari sociali. Un nuovo fondo immobiliare sfrutta il real estate alternativo.

Le nuove forme immobiliari portano ad un processo di rigenerazione urbana che passa attraverso la diffusione di nuovi format immobiliari ed è alla base di una domanda “green & sustainable” di spazi offerti in forma di “servizi” quali lo Smart/Coworking, lo Student Housing, l’Hostelling ed il Co-living/Shared Housing.

Fondi di investimento alternativi immobiliari

Tali nuovi format rappresentano i segmenti “alternativi” innovativi del mercato Real Estate globale ed europeo, con coefficienti di penetrazione ancora molto contenuti e tassi di crescita attesi rilevanti nel nostro paese, emergendo come una nuova frontiera in termini di strategia di asset allocation per gli investitori nazionali ed esteri che puntano sull’immobiliare.

Seguendo questa scia nasce il fondo IRERF (Infrastructure Real Estate Recovery Fund), fondo immobiliare tematico multi-strategy totalmente first-mover per il mercato Europeo a firma Alternative Capital Partners Sgr. Il fondo è dedicato ad investimenti in immobili anche di origine problematica, con destinazione d’uso prevalentemente direzionale, ricettiva e residenziale, disponibili ad essere riconvertiti attraverso interventi di rigenerazione urbana in infrastrutture immobiliari sociali e/o già valorizzati in tale chiave, attraverso format innovativi di gestione anche misti quali lo Smart/Coworking, lo Student Housing, l’Hostelling ed il Co-living/Shared Housing.

Rigenerazione urbana e investimento

“Nel nostro paese l'offerta immobiliare - in particolare nei segmenti direzionale, ricettivo e residenziale - è costituita da strutture per larga parte obsolete – commenta Emanuele Ottina, Presidente Esecutivo di ACP SGR . - Ad una ripresa costante delle transazioni e dei volumi in questi segmenti, non è seguita ancora una pari ripresa dei prezzi che restano stagnanti; ciò apre interessanti opportunità d’investimento in immobili da riconvertire in infrastrutture immobiliari sociali, valorizzando e gestendo le stesse attraverso format innovativi, che contribuiscano alla rigenerazione urbana e al nuovo modo di vivere gli spazi delle giovani generazioni. Per questo abbiamo creato IRERF, per consentire ad investitori che credono come noi profondamente nei valori di responsabilità sociale ed ambientale di indirizzare i loro investimenti sostenibili verso l'economia reale”.

Fondo ummobiliare di investimento alternativo, caratteristiche

IRERF è un open-market fund destinato ad investitori istituzionali desiderosi di investire in “alternativi” immobiliari innovativi con andamenti anticiclici. La strategia di investimento è prevalentemente reddituale e ESG compliant, tesa al profitto ma con benefici intrinseci per il territorio e per gli utilizzatori, focalizzata sull’acquisizione di immobili prevalentemente in Italia ed in via residuale nel resto d’Europa, idonei alle nuove aperture ed a piani espansivi dei gestori partner e/o dagli stessi già gestiti. A oggi, ACP SGR ha già individuato, selezionato ed analizzato un primo portafoglio target di investimento di 9 operazioni - diversificato per segmento, localizzazione e gestore - il quale sarà acquisibile al perfezionamento della raccolta e sul quale verranno effettuati interventi sostenibili e di stampo green.

Le attività di rigenerazione senza consumo di suolo - ove necessarie - consisteranno, attraverso ridotti investimenti, principalmente nel recupero e nella riqualificazione immobiliare di strutture degradate, inutilizzate e/o altamente energivore, nella loro rimessa a reddito, nel retro-fitting e certificazione delle stesse con attesa riduzione dei consumi/emissioni e conseguente loro apprezzamento, infine nella trasformazione degli assets in healthy & social buildings, con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo della comunità e dei servizi correlati.

Il primo closing del fondo è atteso nei prossimi mesi. La durata del fondo è di 8 anni ed il rendimento atteso è superiore al 6,5% annuo senza utilizzo della leva finanziaria (superiore all’8,5% annuo con un utilizzo della leva finanziaria pari al 50%), con un interessante profilo cedolare.