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Investire in immobili in Italia: com’è andato il 2019 e previsioni

real estate non residenziale / Gtres
real estate non residenziale / Gtres
Autore: Redazione

Un balzo del 40% negli investimenti immobiliari in Italia, che a fine 2019 potrebbero toccare i 12 miliardi di euro. La fotografia dell'Ufficio Studi Gabetti.

Crescono gli investimenti in real estate in Italia

Secondo le rilevazioni al terzo trimestre 2019, Gabetti individua un deciso aumento negli investimenti in Italia, che nei primi 9 mesi dell’anno hanno raggiunto quota 7,1 miliardi di euro, in crescita di circa il 40% rispetto allo stesso periodo del 2018. I capitali investiti sono prevalentemente non domestici, soprattutto europei.

Ufficio Studi Gabetti
Ufficio Studi Gabetti

Investimenti in real estate, previsioni 2019

“Il mercato del real estate italiano sta beneficiando di una situazione ottimale, - spiega Claudio Santucci, Direttore Settore Capital Market Italia - Gabetti Agency. - Da un lato una certa stabilità politica dall’altro tassi d’interesse particolarmente incentivanti, i più bassi degli ultimi anni, che insieme spingono l’interesse degli investitori. Il 2019 molto probabilmente si chiuderà toccando i 12 miliardi di euro di investimenti, mettendo a segno un nuovo benchmark, dopo l’anno record del 2017. Un abbrivio che a mio avviso si ripercuoterà sui primi 3-6 mesi del 2020, con uffici e hotel che rimarranno ancora i protagonisti”.

Le previsioni degli uffici studi e ricerche dei principali player delineano un trend favorevole che proseguirà anche nell’ultimo trimestre; il 2019 dovrebbe chiudersi toccando quota 12 miliardi di euro, registrando una performance particolarmente positiva.

“Il terzo trimestre conferma l’ottima performance del 2019, - continua Santucci, - con particolare attenzione al settore alberghi che, insieme agli uffici, risulta l’asset class maggiormente preferita dagli investitori. Milano, diventata un vero e proprio brand, è la prima scelta non solo per gli immobili direzionali, ma anche per gli hotel a vocazione business: purtroppo però l’offerta è decisamente limitata. Il resto d’Italia, con le tante località turistiche marittime e montane, oltre alle varie città d’arte, in primis Roma e Firenze, offre comunque allettanti opportunità a chi vuole investire nell’alberghiero. Infine, nonostante rappresenti ancora una quota marginale, sta crescendo l’interesse per l’asset class residenziale, soprattutto in versione multi-family, ovvero co-housing, student housing e senior living, in linea con i nuovi comportamenti e di vita”.

I settori in cui conviene investire nel real estate

Nel dettaglio, sono due i settori che si sono distinti da gennaio a settembre 2019: gli uffici hanno assorbito il 34% del volume investito, pari a 2,5 miliardi, seguiti, a breve distanza, dall’alberghiero con il 33% (2,3 miliardi). Gli investimenti in hotel hanno particolarmente brillato nei primi nove mesi, triplicando i volumi rispetto allo stesso periodo del 2018.

Milano continua ad essere, a tutti gli effetti, la locomotiva del mercato, chiamata sempre più a giocare un ruolo di primissimo piano nel mercato internazionale, una città sempre più nel radar degli investitori internazionali al pari di altre città europee come Londra, Parigi e Monaco.

Il retail, con investimenti di circa 1,4 miliardi di euro, pari al 20%, sta facendo i conti con la riorganizzazione dell’offerta commerciale dettata dalla sfida digitale. Nel terzo trimestre il settore ha registrato comunque un ottimo risultato, grazie a una mega operazione che ha riguardato il comparto degli outlet center.