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Investimenti esteri in Italia, alla ricerca di settori resilienti

Real estate commerciale e asset multifamily tra i più sicuri secondo Savills

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Autore: Redazione

Nonostante la complessità e le difficoltà dell’anno in corso, gli investitori tedeschi e francesi  continuano ad investire in Italia. Questo è quanto emerge dall’analisi di Savills che fotografa un costante interesse, seppure con volumi in contrazione, da parte di questi investitori per il nostro settore immobiliare. 

Secondo quanto rilevato, tra gennaio e settembre 2020, gli investitori tedeschi hanno allocato oltre 850 milioni di euro, rispetto al miliardo raggiunto nel 2019. Allo stesso modo, gli investitori francesi hanno già stanziato 1,5 miliardi di euro nel nostro Paese, rispetto ai 1,69 miliardi allocati nell’ intero  2019.  

“Il nostro paese si conferma attrattivo per i capitali esteri – dichiara Gianni Flammini, CEO di Savills in Italia - nonostante una prima parte dell’anno più che complicata. In tempi difficili, si ripone fiducia nei mercati maggiormente conosciuti, ed è per questo che vediamo investitori tedeschi e francesi mantenere il proprio interesse nel mercato continentale. Notiamo inoltre come l’aumento dell'attività degli investitori europei, guidati da questi due gruppi, sia in parte la conseguenza degli impieghi derivanti dalla cospicua raccolta dei fondi pensione. In un contesto di diversificazione, il settore immobiliare rimane una asset class che continua a proporre ritorni interessanti”.

Qual è il settore più attrattivo per gli investitori esteri? “In generale, il commercial real estate in Italia rimane un settore appetibile per chi cerca rendimenti, grazie all’abbondante liquidità e un contesto generale di tassi bassi. Il focus degli investitori, sempre su prodotti core, si è mantenuto sul prodotto uffici seguito dalla logistica”, sostiene Flammini. 

"Dai dati si traggono due importanti conlusioni – dichiara Eri Mitsostergiou, Direttrice della Ricerca Europea di Savills. - In primo luogo, il settore immobiliare europeo continua ad essere visto come un investimento sicuro, anche in tempi di Covid-19, in particolare i settori uffici, logistica e gli asset multifamily, grazie ai rendimenti stabili e a lungo termine. In secondo luogo, mentre continuano a investire nei loro mercati nazionali, sia gli investitori tedeschi che quelli francesi hanno diversificato il loro portafoglio, motivo per cui la loro allocazione è in aumento anche in altri paesi europei".